Flaounes – Focaccine Cipriote al Formaggio

Questo mese, ReCake propone una ricetta direttamente dal isola di Cipro, grazie ad un’ispirazione dal blog di Cindystar.

I Flaounes, sono delle focaccine cipriote ripieni di formaggio, tipiche per il periodo pasquale degli ortodossi grechi.

Sicuramente li rifaccio  per la scampagnata di pasquetta, perchè sono davvero buoni e si prestano benissimo come pranzo a sacco durante i nostri pic-nic, visto che omai siamo nella stagione che lo permette! Continue reading “Flaounes – Focaccine Cipriote al Formaggio”

Spirale di Bietole

 

Se fuori piove e sei costretta a stare a casa, impastare ed accendere il forno è un modo rilassante per passare la giornata. Se poi la ricetta è una garanzia è ancora meglio! Per la seconda volta, per lo scambio di ricette delle Bloggaline sono abbinata a Tiziana, del blog Deliziosa Virtù. Le sue foto fanno venire l’acquolina solo a vederle, i suoi dolci sono dei capolavori…però a me è caduto l’cchio su una torta salata, leggera, per non squilibrare molto la mia dieta 🙂 Continue reading “Spirale di Bietole”

Torta Salata Rustica con Ricotta e Broccoli

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Ogni gruppo ha i propri amministratori. Loro danno le regole da seguire e decidono come gestire il tutto. Questo mese il gruppo Re-Cake2.0, compie 1 anno, cosi le admin hanno deciso di fare un regalo ai membri di questo gioco. Il regalo: uno scambio di ruoli!

Praticamente, questa volta, anche noi dovevamo proporre una ricetta a loro. Tutto nel giro di 6 giorni. Tutti noi, entusiaste più che mai ci siamo date da fare, così, già a fine serata, nel nostro bunker staffetta, avevamo deciso cosa fargli fare!

Continue reading “Torta Salata Rustica con Ricotta e Broccoli”

Torta Salata con formaggio di Capra, Basilico e Pomodorini – ReCake2.0 Maggio2015

 

 

Questo mese, per il ReCake, niente dolci, forse perché si avvicina la prova costume  🙂 e dobbiamo essere in forma! La ricetta sarà una torta salata, fresca e leggera con pomodorini, basilico e formaggio di capra.

All’inizio non ero tanto convinta, il fatto che nella farcia ci fosse il yogurt  e poi i pomodorini mi sembrava strano, forse perché sono abituata a sentire mia suocera continuamente  parlare di acidità, e raccontare alle bimbe che se  mangiano  cose sbagliate,  poi fanno bum bum nella pancia ! 😀

Poi mi sono convinta a provare questa ricetta, anche perché grazie a questa ricetta ho fatto il formaggio fresco di capra  a casa, tutto era collegato!
E che buono il formaggio, proprio come quello della mia isola, morbido e cremoso.

Quindi dopo che il formaggio era pronto, per non rischiare di finirlo prima di usarlo per la ricetta  ho preparato subito la torta salata.  Appena messa a tavola è stata spazzolata in un nano secondo, con tanti esiti positivi compreso quello di mia suocera.

Ecco la ricetta come da locandina e dal blog di Sara;

Torta Salata con formaggio di pecora, pomodorini e basilico

 

Per l’impasto base “pizza”;

220g di farina di farro

1 cucchiaino di lievito di birra secco
2 cucchiai di olio EVO
1 uovo
80ml acqua tiepida

pizzico di sale

Per il ripieno;
 2 uova
100g di yogurt greco
100g di formaggio di capra schiacciato con una forchetta
50g di farina 00
1 cucchiaino di sale fino
mezzo cucchiaino di pepe macinato
2 cucchiaini di basilico tritato
Per la farcia;
pomodorini ciliegina tagliati a metà
40g di formaggio di capra sminuzzato
olio Evo

basilico per guarnire

In una ciotola mescolate la farina con il lievito e il sale. Formate una fontana e al centro versate l’olio, l’acqua tiepida e l’uovo. Impastate il tutto fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Trasferite la pasta sul ripiano di lavoro leggermente infarinato e lavorate
ancora un pochino. L’impasto dovrà risultare elastico e non appiccicoso.
Stendete l’impasto e rivestite la teglia creando un bordo alto lungo il perimetro.
Preparate il ripieno, amalgamando tutti gli ingredienti. Dovete ottenere un composto omogeneo. Versatelo sopra la base e livellate in modo omogeneo. Create con la pasta in eccesso delle strisce e decorate la superficie.
Adagiate  i pomodorini, con il lato tagliato rivolto verso l’alto, cospargete con il formaggio di capra sbriciolato e irrorate con un filo di olio.
 Cucinate a 170° per circa 30 minuti. Sfornate e lasciate raffreddare prima di servire.

 

Con questa ricetta partecipo a Re-Cake2.0 Maggio2015

 

A Presto

Terry

Tarte Tatin con Patate e Cipolla Rossa e brisèe di Michel Roux

 

Se oggi mi trovo a partecipare all’Mtc è grazie a lei, che ad ogni nostro incontro mi incoraggiava e mi spiegava con tanto entusiasmo come funzionava questo “gioco”. All’epoca, io avevo aperto il blog da poco e sapevo ben poco di queste iniziative e contest tra blogger. Questo mese, è lei la vincitrice, Flavia (alias Elisa Baker), lei  che non ha mai mollato una sfida, e dopo ben 45 edizioni ci propone la sua ricetta per la sfida di questo mese, la pasta brisèe di Michel Roux.
Quindi per l’Mtc questo è il mese delle quiche e delle torte salate.
Di quiche, (anche se a me piace) non ne preparo tante, anzi quasi mai e la mangio solo quando vado da mia mamma, visto che a Pipinu  il ripieno con uovo e panna/latte non piace tanto. Magari con la scusa di questa sfida ne preparerò una tutta per me!
Oggi come prima ricetta per la sfida vi lascio la ricetta di una tarte tatin salata, con una briseè di farina integrale, per dare un sapore rustico in più al condimento di patate e cipolla.

Per la pasta brisèe, ricetta di  Michel Roux riportata da Flavia;

150g di farina
100g di farina integrale

150g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente
ammorbidito
1 cucchiaino di sale
Un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo
Versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al
centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolateli e lavorateli
con la punta delle dita.
Incorporate piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto
finché assume una consistenza grumosa.
Aggiungete il latte e incorporatelo delicatamente con la
punta delle dita finché l’impasto comincia
a stare insieme.
Spingete lontano da voi l’impasto con il palmo della mano,
lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio. Formate una palla,
avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all’uso.
Come dice Flavia, la pasta brisée si conserva benissimo in un contenitore a
chiusura ermetica, per una settimana in frigo e fino a tre mesi in freezer.
Fino ad ora avevo fatto sempre la brisèe senza uovo, ma ora che ho provato questa ricetta sicuramente non la mollerò più, un impasto davvero delicato e malleabile, e una volta cotta risulta  molto friabile e allo stesso tempo si scoglie in bocca.

 

Tarte Tatin con Patate, Cipolla Rossa e Asiago

1 dose di pasta brisèe
3 patate medie
1 cipolla rossa
200 di asiago
rosmarino fresco
1 cucchiaio di zucchero
burro q.b.
sale e pepe

Sbucciate e affettate le patate in fette sottili, lavate sotto l’acqua corrente e asciugate, affettate anche sottilmente la cipolla e tenete tutto da parte.
Imburrate il fondo della tortiera e cospargete con lo zucchero.
Adagiate le fette di  patate a raggiera, salate e pepate, adagiate un pò di cipolla, qualche ago di rosmarino e ricoprite con il formaggio grattugiato. Stendete la pasta brisèe  dando una forma rotonda, girando spesso l’impasto a 90°. Con l’aiuto del mattarello adagiate la pasta sopra le patate, in modo da ricoprire tutto, passate il mattarello sul bordo della teglia per eliminare la pasta in eccesso e poi pressate bene la pasta tutto attorno al bordo. Bucherellate la superficie e infornate a 180° per circa 30 minuti. Una volta cotta, capovolgete la torta sul piatto da portata e servite.

Con questa ricetta partecipo a MTC n.46

A Presto

Terry

Cornish Pasties

Ci sono appuntamenti fissi con il blog al quale mi piace partecipare facendo del mio meglio per pubblicare in tempo. Tra le bimbe e le loro attivita, e tutte le altre cose quotidiane che ci sono da fare mi ritrovo sempre a pubblicare a ridosso della scadenza.
Dal ricettario di Valeria, mi hanno colpito molte ricette, una in particolare, perchè mi ha fatto ricordare i vecchi tempi delle scuole superiori, e anche perchè è una ricetta di Jamie Oliver, che mi piace seguire per il suo modo facile e gustoso di proporre i propri piatti.

Questi, chiamiamoli “pasticcini” sono molto diffusi a Malta,  come tutte le altre pietanze inglesi. Si trovano in tutte le pastizzerie e in tutti i bar. Quando frequentavo le superiori, proprio d’avanti all’uscita della scuola c’era un bar, gestito da una famiglia inglese, che sfornava cornish pasties a tutte le ore della giornata. Erano davvero buone e prufumate, infatti che quattro giorni su cinque, io e le mie amiche eravamo li per la nostra pausa.

Cornish Pasties; per 6;

Per la pasta briseè;
500g di farina 00 più un altro pò per spolverare
250g di burro non salato
200ml d’acqua
un pizzico di sale

1 uovo sbattuto per spennellare

Per il ripieno;
300g di carne di manzo
1 cipolla bianca
1 zucchina( io l’ho omessa)
1 patata
1 carota
200g di zucca
noce moscata
sale e pepe
olio d’oliva
rosmarino

Preparate la pasta briseè, in una ciotola mettete la farina, il sale e il burro a temperatura ambiente. Lavorate l’impasto con le punte delle dita. Quando l’impasta diventerà sabbioso, aggiungete l’acqua e iniziate a lavorare con le mani velocemente. Compattate bene, formate una palla, coprite con pellicola e fate riposare per mezz’oretta.
Presacldate il forno a 200°.
Tagliate la carne a pezzettini piccoli.
Pelate le verdure e tagliate a cubetti piccoli di un 1cm, unite alla carne e condite con sale, pepe, olio, nocemoscata e rosmarino. Mescolate in modo da insaporire bene.
Spolverate con un pò di farina il banco da lavoro e stendete la pasta ad uno spessore di 3/4mm. Con un coppa pasta rotondo abbastanza grande, 20cm circa, tagliate 6 dischi, mettete il ripieno al centro, spennelate i bordi con l’uovo sbattuto e chiudete con la chiusura verso l’alto. Quelli che mangiavo io, come quelli tradizionale, avevano la chiusura che formava un’onda, io l’ho fatta solo che in cottura ha perso la forma! 🙂
Spennellate con il resto dell’uovo sbattuto e infornate per circa 30 minuti.

Con Questa ricetta partecipo al contest di  “Coccola time” e  “Il fior di cappero

Con questa ricetta partecipo a The recipe-tionist gennaio 2015

A presto
Terry

Quiche Lorraine

Di solito il sabato sera mi piace fare le pizze o le scacciate o altri lievitati salati, oggi ho scelto di fare  la quiche lorraine, la torta salata favortita di mia mamma.
 
Ingredienti; ricetta Bimby;

1 dose di pasta briseè
4 uova
300ml di panna da cucina
200gr di pancetta affumicata 
100gr di funghi in scatola
100gr di formaggio galbanino
sale q.b.
noce moscaza

Prima preparate la pasta briseè;

200gr di farina 0
100gr di burro morbido
60gr di acqua fredda
un pizzico di sale.

Nel boccale, versate prima la farina, il burro

e l’acqua fredda, impastate 1 min. vel. Spiga. Non preoccupatervi se viene frastagliata tipo palline è normale dovete poi compattarla con le mani. Ricoprite con la pellicola e fate riposare in frigo per 15minuti.

Stendete la pasta brisèe su una teglia ricoperta di carta da forno, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, adagiate la pancetta e infornate per 10 minuti a 200°,
nel  boccale mettete le uova, la panna, la noce moscata, sale e pepe,
mescolare: 1 min. vel. 3. Versate il composto ottenuto sulla pancetta, aggiungete il galbanino a pezzi e i funghi e
infornate per altri 25 minuti a 180°. Servire sia calda che
tiepida.
 
Buon Sabato sera
 
Terry 

Torta salata di cavolo rapa e provolone piccante

Provo a fare tutto...., e spesso ci riesco, anche se poi a fine giornata la stanchezza si fa sentire.... e la mente e la memoria iniziano a fare brutti scherzi!!

appena ho fatto la prima ricetta per l'Mtc di Settembre, quella sfoglia mi ha rapito, e subito ho pensato di farne un'altra, penso... penso... penso.... e finalmente si è accesa una lampadina per il ripieno da fare. 

Fin qui tutto apposto, faccio la ricetta,  la nonna ed io c'è la siamo mangiata e gustata fino all'ultima briciola..... 

Passano i giorni e trovo il tempo di scrivere il post, doveva essere di notte ma non ci sono riuscita, la stanchezza ha vinto nuovamente. La mattina appena rientro a casa dopo aver accompagnato le bimbe a scuola, mi siedo e inizio a scrivere. La mente inizia a prendermi ingiro, ma come può essere che non mi ricordo il nome di una verdura che compro sempre??? (perché a Pipinu piace ma solo fatta ad insalata)!!!

Cercando e girando sul web non trovavo niente, tutte immagini che non c'entaravano, e la confusione aumenta.... ma come "cavolo" si chiama questo cavolo che io chiamo cavolo??!!!?? 


Meno male che ho trovato la mia maga merlina, e con il suo aiuto sono risalita al nome che in quel momento non mi veniva in mente.... il cavolo trunzo ovvero cavolo rapa.
Ecco la ricetta per questa torta salata;
Per la sfoglia;

300gr di farina Manitoba “0”
Molino Chiavazza
30gr di olio Dante
mezzo bicchiere di vino
bianco secco
mezzo bicchiere di acqua  (totale di liquidi deve ammontare a circa 150gr )
un pizzico di sale

Impastare tutti gli ingredienti,dividere in 5 palline e fare riposare coperta almeno 1 ora, meglio 2.  

Per il ripieno;
1 cavolo rapa con tutte le foglie
100gr di provolone piccante
1 spicchio d’aglio
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
olive nere
Pepe
Pulite il cavolo rapa, tagliate le foglie a strisce sottili e il cavolo a fettine sempre sottili, scaldate in acqua leggermente salata per una decina di minuti.
In una padella soffriggete l’aglio, unite le verdure precedentamente scolate, (tenete qualche cucchiaio di acqua di cottura da parte) e le olive nere, rosolate per qualche minuto. Unite il concentrato di pomodoro e un po’ di acqua di cottura in modo da farlo sciogliere. Aggiustate di sale e pepe, cucinate fino a quando non si addensa il tutto.
Stendete una pallina in una sfoglia sottile e foderate il fondo e le
pareti di una teglia tonda (diametro 22-24) unta d’olio facendola un
poco debordare (ungete anche il bordo della teglia altrimenti la pasta
si strapperà quando dovrete arrotolarla) Ungete la pasta di olio con il
pennello, stendete la seconda sfoglia. Versate dentro il composto di verdure e sopra il formaggio tagliato a fette.
Tirate la prima delle tre sfoglie e coprire il ripieno facendo debordare
la sfoglia di lato. Ungete bene la superficie con olio evo. Appoggiate la
seconda sfoglia, ungete, appoggiare al bordo una cannuccia per
soffiare aria fra uno strato e l’altro di pasta,
appoggiare l’ultima sfoglia e ungete anche questa molto bene. A questo
punto arrotolare il bordo a cordoncino.Soffiate dentro e
quando è ben gonfia come un palloncino togliete la cannuccia e sigillate l’apertura. 
Infornate a 180° per 30 minuti o fino a doratura della pasta.
Appena tolta dal forno spennellate  di olio.

Una torta salata davvero buona e sicuramente da rifare! 
Ed anche con questa torta salata seguendo le dritte di Vittoria partecipo all’MTC di Settembre.
A Presto 

Terry

Anche se non è Pasqua….La torta Pasqualina…. e si ricomincia con MTC

Finito Agosto, finite le vacanze e tutto torna alla normalità….  si ricomincia con la routine di sempre.
 Oggi più di ieri sono sempre più indaffarata con 1000 cose da fare, Piccipì ha iniziato lo svezzamento, Farfallina e Pipina hanno iniziato la scuola, la sveglia suona alle 6.30 e non vi dico il movimento a casa….

I miei fornelli sono sempre accesi, e le pentole sempre in movimento, si pranza in fasce di orario diversi….. inizia Piccipì alle 11.30,  e finiscono Farfallina e Pipinu alle 15! La giornata scorre velocemente e devo dire 24 ore non mi bastano più  per tutto quello che ho da fare, per questo ultimamente ho trascurato il mio filglio virtuale!  Meno male che c’è l’MTC!

Come sempre L’MTC mi riserva una vera sfida con me stessa, provando una nuova ricetta mai fatta prima!
Questa volta Vittoria, la vincitrice del mese di Luglio ha scelto la torta Pasqualina, anche se ne ho sentito parlare,  non mi sono mai avventurata a farla. Ma ora tocca farla sul serio seguendo le dritte e i consigli della Vitto, tra pugni nella sfoglia e soffiate di cannuccia è stato un gran divertimento,sia per me che per Farfallina, anche se la cupoletta è stata su giusto per qualche secondo(nemmeno una foto decente ho potuto fare) sono soddisfatta di questa nuova ricetta che ho scoperto.

Ecco la ricetta copiata pari passo da Vittoria;

Per la sfoglia;

300gr di farina Manitoba “0” Molino Chiavazza
30gr di olio
mezzo bicchiere di vino
bianco secco
mezzo bicchiere di acqua  (totale di liquidi deve ammontare a circa 150gr )
un pizzico di sale

Impastare tutti gli ingredienti,dividere in 5 palline e fare riposare coperta almeno 1 ora, meglio 2.

Per il ripieno;
1,2kg di bietole(solo le foglie)
olio evo Dante
cipolla
maggiorana
sale Gemma di Mare
50gr di parmigiano
 2 uova
250gr di ricotta e 100gr di yogurt greco (per la “prescinseua”)

 Pulite le bietole, 
tagliatele a striscette e saltatele in padella con olio evo,
maggiorana, cipolla tritata, aggiustate di sale. Deve asciugarsi bene l’umidità. Lasciare
raffreddare.

In una ciotola lavorate la ricotta con lo yogurt, il parmigiano, un pizzico di maggiorana, sale e
pepe.

Stendete una pallina in una sfoglia sottile e foderate il fondo e le
pareti di una teglia tonda (diametro 22-24) unta d’olio facendola un
poco debordare (ungete anche il bordo della teglia altrimenti la pasta
si strapperà quando dovrete arrotolarla) Ungete la pasta di olio con il
pennello, stendete la seconda sfoglia. Versate dentro le bietole e sopra
il composto di formaggio.

Con il dorso di un cucchiaio fate 3 incavi a distanza regolare e
in ognuno rompete un uovo;

salate e pepate e versate un filino d’olio
su ognuno. Le altre 3 sfoglie devono essere tirate sottilissime e non
devono assolutamente avere buchi.

Tirare la prima delle tre sfoglie e coprire il ripieno facendo debordare
la sfoglia di lato. Ungere bene la superficie con olio evo usando un pennello delicatamente (sotto ci sono le uova intere!!!). Appoggiare la
seconda sfoglia, ungere bene, appoggiare al bordo una cannuccia per
soffiare aria fra uno strato e l’altro di pasta del coperchio,
appoggiare l’ultima sfoglia e ungete anche questa molto bene. A questo
punto arrotolare il bordo a cordoncino (se è troppo tagliarne una parte
con le forbici).
Quando è ben gonfia come un palloncino togliete rapidissime la cannuccia e sigillate l’apertura.

Infornare a 180° per 40-50 minuti o fino a doratura della pasta.
Appena tolta dal forno spennellate  di olio.

Che dire una pietanza davvero squisita, grazie a  Mtc per avermi fatto scoprire questa ricetta tradizionale, ma soprattutto grazie a Vitto per averla proposta, facendomi scoprire una sfoglia davvero ottima.

Con questa partecipo all’Mtc di Settembre.

Buona serata
Terry