Insalata con salmone grigliato e vinagrette all’arancia

“Detox” …la famosa parola che sentiamo spesso dopo tutte le abbuffate che facciamo, specialmente durante le feste. Ecco Gennaio è uno di quei mesi, dove iniziamo a pensare alle diete ed a mangiare più leggeri. Però questo detox lo dobbiamo  fare velocemente, perchè  a momenti inizieremo a friggere le frittelle di carnevale e dopo ad impastare le colombe, e dopo ancora ci saranno altre abbuffate : ) : ) Continue reading “Insalata con salmone grigliato e vinagrette all’arancia”

Un Brodetto di Pesce Veloce – MTC n.55

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Eccoci all’ultima settimana di questo mese, per di più sotto Pasqua, con tante cose da preparare, tra dolci ed organizzazione del pranzo pasquale, e in tutto questo realizzo che ancora non avevo preparato la mia ricetta per la gara dell’ MTC di questo mese, quella proposta da Anna Maria… un brodetto di pesce veloce.

Anna Maria, ci chiede di  raccontare,  un momento legato al cibo che ha fatto la differenza  nella nostra vita. Per quanto mi riguarda, posso dire che c’e’ stato un grande cambiamento al momento della mia prima gravidanza. Anche se ho avuto da sempre la passione per la cucina, prima mangiavo molte cose comprate( junkfood) ma non perchè non mi piaceva la cucina di casa o perchè non mi piaceva cucinare, ma  per una questione di tempo, e se avevo del tempo preparavo solo dolci. La gravidanza mi ha fatto venire la voglia di approfondire la ricerca delle materie prime, locali e fresche. Cosi ho iniziato ad amare le verdure e a mangiarle piu’ spesso. Continue reading “Un Brodetto di Pesce Veloce – MTC n.55”

Sarde a Beccafico alla Catanese

Le sarde a beccafico, in siciliano “ sardi a beccaficu”,
sono un piatto tipico della cucina siciliana.
Le sarde a beccafico, è una piatto tramandato dalle cucine
baronali siciliane. Infatti questo piatto è la modifica di un piatto prelibato,
nel quale, l’ingrediente principale erano degli uccelleti, i beccafichi,
volatili della famiglia dei Silvidi. In passato i nobili siciliani li
consumavano dopo averli cacciati loro stessi. Venivano farciti delle loro
stesse viscere e  interiora poi serviti nei
piatti con le piume della coda rivolte all’insù, così da poterli prendere e
spolpare. Cosi i domestici e i popolani, rinunciando a questo piatto di
lusso,  ripiegarono sulla materia prima
che potevano permettersi, e scelsero le sarde, in modo  da portare a tavola anche loro un piatto simile.
Per imitare il ripieno d’interiora, utilizzarono la mollica di pane e i pinoli.
Cosi è nato questo piatto popolare che oggi si trova in
tutte le gastronomie delle varie province della Sicilia,  dove ogni provincia propone la sua versione.
Le sarde a beccafico alla Palermitana, vengono preparate on
un ripieno di pangrattato, aglio e prezzemolo tritati, pinoli e uvetta.  La sarda dopo essere pulita, e privata dalla
lisca centrale e dalla testa, viene farcita e arrotolata su se stessa. Poi
infornate unte da un intingolo di olio evo, succo di limone e foglie d’alloro.
A Catania, invece, si bagnano le sarde nel aceto, si
aggiunge il formaggio al pangrattato e invece di essere arrotolate si dispongo
a coppia, una sopra l’altra con la farcia in mezzo per poi essere impanate e
fritte.
Le sarde a beccafico sono considerate un secondo ma vengono
anche servite come ricco antipasto soprattutto nei pranzi cerimoniali.
Pur Malta essendo un isola di mare, circondata di pesce, per
me questo piatto era sconosciuto. L’ho scoperto solo arrivata in Sicilia,
quando iniziai a frequentare la cucina della nonna di mio marito, catanese doc,
e qui vi lascio la ricetta per come me l’ha insegnate a fare lei.

 

Sarde a beccafico Catanesi.
per circa15 beccafico;
500g di sarde, non troppo grosse,
100g di pangrattato
100g di parmigiano grattugiato
50g di pecorino grattugiato
1 spicchio d’aglio tritato
Prezzemolo tritato
Un bicchiere d’aceto di vino bianco
Olio evo q.b.
Farina 00 q.b
1 uovo
Sale e pepe
Per prima cosa, pulite le sarde, squamate, eliminate la
testa e le interiora. Private dalla lisca centrale, lasciando la coda e lavate
sotto l’acqua corrente. Asciugate e adagiate le sarde ben aperte in una teglia,
versate l’aceto sopra e  fate macerare
per circa un quarto d’ora. In una ciotola, unite il pangrattato, il parmigiano
e il pecorino, il prezzemolo e l’aglio tritato, sale e pepe e l’uovo.
Amalgamate tutto creando un impasto morbido, aggiustate di sale e pepe.
Prendete una sarda e adagiatela sulle mani, ricoprite la
parte centrale con il composto di pangrattato e poi ricoprite con un’altra
sarda, a questo punto pressate per bene in modo da formare un specie di
polpetta. Preparate cosi tutti i beccafico accoppiando tutte le sarde. Una
volta che sono tutte pronto, infarinate e friggete in abbondante olio, fino a
quando entrambi i lati siano ben dorati.
Con questa ricetta  partecipo alla raccolta L’italia nel Piatto

 

A PrestoTerry

Fish Burgers

Fare mangiare i piccoli di casa è sempre una fatica!

Questo non mi piace….
Questo non lo voglio…
La pasta la voglio bianca….
Nel sugo non voglio pezzettini….

Sono frasi che sento tutti i giorni. Poi mi capita di sfogliare il blog di Sarah (mamma come me), “la recipetionist di questo mese “,  e trovo tantissime ricette da provare. Come sempre annoto le ricette che mi ispirano, e questa volta tra le  ricette annotate c’erano i fish burger. Le mie bimbe mi hanno meravigliato, hanno mangiato tutto velocemente, chiedendomi se c’è ne fossero ancora! Quando mai?! loro che mangiano cosi poco!

Grazie Sarah per questa ricetta, hai fatto colpo su di loro!

Fish Burgers;
per 4 burger;

2 patate medie
300g di filetti di merluzzo
1 uovo
80g di parmigiano
sale
olio evo q.b.
50g di pangrattato
prezzemolo.

Cucinate insieme le patate e il merluzzo a vapore.
Una volta cotti, schiacciate con una forchetta, unite il parmigiano, il pangrattato, l’uovo sbattuto e il prezzemolo tritato.  Aggiungete un pizzico di sale e amalgamate bene.  Formate i burger con l’apposito stampo per i burger, o a mano come per fare le polpette. Adagiate su della carta forno, condite con  un filo d’olio e cuocete a 180° per 15/20 minuti.

Con questa ricetta partecipo a The recipe-tionist Febbraio2015

A Presto

Terry