Arista di Maiale all’Arancia

arista arance

 

Avete finito di digerire tutto quello che avete mangiato a Natale?? Avete mangiato bene? Non rilassatevi troppo,  ora ci sarà il cenone di  capodanno e poi il pranzo per inaugurare l’anno nuovo.  Le mangiate non son finite!! E se ancora non sapete cosa preparare per il pranzo di Capodanno, oggi vi lascio la ricetta di un secondo piatto di carne, aromatizzato con le arance fresche di stagione, leggero e delicato. Io l’ho preparato la scorsa settimana per un pranzo con amici. Continue reading “Arista di Maiale all’Arancia”

Scaloppine al Marsala

Oggi un secondo piatto facile e veloce, le scaloppine! Sicuramente  si possono preparare in tanti modi, io per la prima volta ho provato questa versione un pochino dolce, con il marsala al posto del vino bianco.

Scaloppine al Marsala; per 6 persone;

6 fettine di lombata di vitello
mezzo bicchiere di Marsala
olio evo
sale e pepe
farina di riso q.b.
una noce di burro
rosmarino fresco

Ponete le fettine di carne tra due fogli di cartaforno, e con un batticarne, battete leggermente. In una padella fate scogliere il burro con un filo d’olio evo.
Preparate la farina condita con sale e pepe, infarinate la carne da entrambi i lati e adagiate in padella. Cucinate per un paio di minuti per lato e mettete la carne da parte. Nella stessa padella dove avete rosolato la carne, versate il marsala, fate sfumare a fuoco basso, nel frattempo, fate sciogliere in mezzo bicchiere d’acqua fredda 1 cucchiaio di farina di riso, versatelo sempre nella stessa padella, continuando sempre a mescolare per evitare che si formano grumi, formando una salsina densa. Infine unite la carne e il rosmarino e fate insaporire.

Con questa ricetta partecipo al 100% GFFD

A Presto
Terry

Involtini di Maiale con Philadelphia e Pistacchio

 

A casa mia, gli involtini sono un piatto che piace a tutti.
Piccoli  bocconcini morbidi, che alle bimbe piace mangiare con lo stecchino.
Questi per di più sono ancora più morbidi e deliziosi, con un ripieno di crema soffice al formaggio.

Involtini di Maiale con philadelphia e pistacchio.
per 8 involtini;

8 fettine di lonza di maiale tagliata sottile
100g di philadelphia
50g di pistacchio di bronte tritato
sale e pepe
olio d’olieva q.b.
pangrattato q.b.

Disponete le fettine di maiale tra due fogli di cartaforno e sbattete leggermente con uno sbatticarne.
Amalgamte insieme il pistacchio con la philadelphia, sale e pepe.
Adagiate un cucchiaio di ripieno al centro di ogni fettina,  piegate i laterali sopra il ripieno e poi arrotolate dalla lunghezza per formare dei piccoli rotolini. Irrorate nell’olio d’oliva e poi passate nel pangrattato. Adagiate cosi gli involtini in una teglia da forno e infornate a 200° per circa 15minuti.

A Presto
Terry

Arrosto di Maiale alla birra

Durante queste feste, le cene e gli inviti erano infiniti, il tempo passato a cucinare è stato tanto ed ho provato anche alcune  ricette nuove, anche se non ho potuto fotografare quasi niente.
Un piatto però sono riuscita a fotografarlo, cosi approfitto per lasciarvi la ricetta, visto che  è piaciuto a tutti.

Arrosto di Maiale alla Birra:

Arista di maiale di circa 2kg
1 litro di birra
2 spicchio d’aglio
1 cipolla bianca
50g di burro
olio evo
rosmarino
salvia
sale e pepe

La sera prima, legate con lo spago alimentare la carne con il rosmarino e la salvia, adagiate in una casseruola, versateci sopra la birra e il pepate. Coprite e fate marinare per tutta la notte in frigo.
La mattina seguente, in un’altra casseruola, affettate le cipolle e l’aglio e fate rosolare con il burro e un filo d’olio. Scolate la carne senza buttare via la marinatura,  adagiatela insieme al soffritto di cipolla e fate rosolare da tutti i lati. Salate e pepate. Cuocete a fuoco dolce, aggiungendo la marinatura  un mestolo alla volta. Controllate la cottura infilzando uno spiedino di legno, se il sugo che fuoriesce è bianco significa che la carne è cotta.
 Affettate e servite con il sugo di cottura rimasto.

A Presto
Terry

Maiale con senape, pancetta e mele caramellate.

Mi Capita spesso che mentre seguo qualche  programma di cucina in tv, annoto le ricette che mi colpiscono. Cosi qualche mese fa seguendo La Prova del Cuoco, annotai una ricetta, (anche se avevo i miei dubbi su quando potevo provarla). A Pipinu non piace mangiare elaborato, per di più, se ad un piatto salato è unita anche della frutta.
 

Poi un giorno,  mi sono decisa a  preparare questo piatto per cena, riscontrando  un risultato positivo proprio da parte sua. 

Ingredienti per due persone;

400g di lonza di maiale a pezzo intero
 8 fette di pancetta affumicata
1 cucchiaio di senape
1 mela golden
25g di zucchero semolato
una noce di burro
olio evo
sale e pepe
rosmarino fresco

Tagliare la lonza di maiale in 4 pezzi, spalmate con un pochino di senape e avvolgete con le fette di pancetta.
Rosolate in una
padella con un filo di olio, girando più volte durante
la cottura, aggiustate di sale e pepe.
Sbucciate e tagliate a fettine la mela, adagiate in una padella, unite un po’ d’acqua, lo zucchero il rosmarino e il burro. Cucinate per 5 minuti a fuoco altro e poi abbassate la fiamma e proseguite la cottura per altri 10 minuti.  Quando la carne sarà cotta unitela nella padella insieme alle mele e spadellate per qualche minuto.

A Presto

Terry

English Roast Beef

Il roast beef è un piatto molto diffuso in Inghilterra, praticamente è il piatto tradizionale della Domenica, il Sunday Roast.

Mia mamma perpara spesso questo piatto, e a Pipinu piace molto. Cosi la scorsa Domenica per il suo compleanno ho prerarato questo secondo piatto.

Ecco la ricetta per il roastbeef come lo fà mia mamma;

1 kg di carne, io ho preso il lacerto, vanno bene anche il controfiletto o la lombata.
olio evo
1 cucchiaino di corriandolo
1 cucchiaino di mixedspice
un rametto di rosmarino
sale e pepe

Togliete la carne dal frigorifero un paio d’ore prima di
cuocerla.
Amalgamate insieme le spezie e adagiate sulla superficie della carne, salate e pepate, strofinate bene con le mani in modo da insaporire per bene la carne, spennellate con l’olio e legate  due rametti di rosmarino alla carne.

Riscaldate il forno a 250°, sistemate la carne in una
piccola teglia possibilmente munita di griglia interna che la tenga
sollevata dal fondo e infornate per 15 minuti. Dopo abbassate la temperatura a 180°, adagiate dei  fiocchetti di burro sulla carne  e
proseguite la cottura per altri 15 minuti circa ungendo la carne un
paio di volte con il fondo di cottura.
Con questi tempi e con un
pezzo di carne di questo peso, otterrete un   roast beef di cottura media, leggermente al sangue.
Ritirate la teglia dal forno, avvolgete la carne in un foglio d’alluminio, sistematela in un piatto
e rimettetela nel forno caldo ma spento con lo sportello aperto,
lasciandola riposare per una ventina di minuti.

A me questa carne piace mangiarla fredda, invece mia mamma la serve sempre accompagnata con il fondo di cottura come salsina. Per fare la salsina basta che filtrate tutto il sugo raccolto sia nella teglia di cottura che quello dentro il foglio
di alluminio, versatelo in una padella,
mettetela sul fuoco vivo e mescolando fate un salsa che verserete
caldissima sulla carne.

A presto

Terry

Cotolette di Fegato – MTC Aprile 2014

Quando Cristiana ha annunciato il tema della sfida di questo mese per l‘MTC, il Quinto Quarto,  per la prima volta non sono stata per niente entusiasta.
Effettivamente le frattaglie che mangio, si possono contare su una sola mano, e sono anche le piu’ semplici. Ero convinta a non partecipare, soprattuto dopo che ho visto arrivare le prime ricette, rischiavo di essere troppo semplice.
Ma pensandoci bene, perché non dovevo farlo? il mio blog rappresenta quello che sono io, quello che cucino ogni giorno e metto a tavola per la mia famiglia, anche se possono essere piatti semplici, l’importante è che siano fatti con tutta la passione e l’amore che ho verso la cucina.

Da piccola mangiavo pochissimo, mia mamma era sempre dietro di me con vitamine a base di ferro per combattere l’anemia, e quando arrivava l’ora di pranzo o di cena, le provava tutte poverina, ma io di mangiare non ne volevo sapere. Mi preparava le polpette di cervella, ma non c’era modo di farmeli mangiare. L’unica cosa che stranamente mangiavo era il fegato, arrostito o impanato.

Oggi mi ritrovo nella situazione di mia mamma, combattendo tutti i giorni per fare mangiare Farfallina, ma lei è più testarda di quello che ero io!

Intanto la piccola Picipi, è quella che ha gradito di più questo piatto…. “piccola mangiona”!

Cotolette di fegato;

4 fettine di fegato di vitellone
1 uovo grande Bio
100g di pangrattato
abbondante parmigiano
1 spicchio d’aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
sale e pepe
burro

Per prima cosa condite il pangrattato con il parmigiano, aglio e prezzemolo tritati. Sbattete l’uovo, salate e pepate leggermente.
Con un batti carne battete leggermente le fettine di fegato e incidete i bordi. Passate le fettine di fegato prima nell’uovo e poi nel composto di pangrattato, pressando bene in modo che la panatura aderisca uniformemente. I una padella fate scogliere il burro, adagiate le cotolette e  friggete da entrambi i lati.

Con questa ricetta partecipò alla sfida n.38 MTC.

A Presto

Terry

Costolette d’agnello impanate e Couscous profumato alla menta

Pasqua è alle porte… l’agnello è un piatto tradizionale da servire
durante il pranzo pasquale, ma si finisce sempre per cucinarlo nel modo
classico cioe’ al forno con le patate, che per carita’ è buonissimo, ma a
me piace cambiare e provare cose nuove.

Oggi vi propongo questa ricetta, le costolette d’agnello con una
panatura dove si racchiudono tutti i profumi mediterranei accompagnate
da un coucous altrettanto fresco e leggero.

Ecco la ricetta;

8 costolette d’agnello
50g di burro
100g di pangrattato
50g di parmiggiano
2 spicchio d’aglio
50g di olive nere taggiasche
alcune foglie di  menta fresca
sale e pepe

In una padella antiaderente fate sciogliere il burro, rosolate le costolette d’agnello un minuto per lato, salate e pepate. Togliete dal fuoco e mettete da parte.
In una ciotola, mescolate il pangrattato, il parmiggiano, l’aglio schiacciato, le olive sminuzzate e la menta tritata.
Prendete le costolette che saranno abbastanza unte con il burro e passatele nella panatura, premendo per bene in modo che la costoletta viene rivestita uniformemente.
In una teglia da forno versate un filo d’olio, adagiate le costolette e finite la cottura in forno per circa 10 minuti a 180°.

Per il couscous;

200g di couscous precotto
50g di olio evo
abbondante menta fresca 
50g di pistacchi
sale e pepe

 Cucinate il couscous seguendo  le istruzioni riportate sulla confezione. Tritate i pistacchi in modo grossolano e lasciate da parte. Lavate e asciugate bene le foglie di menta, versatele dentro il frullatore con un pizzico di sale, iniziate a frullare. Con il frullatore in azione versate l’olio a filo, continuate a frullare fino ad ottenere  una consistenza leggermente cremosa simlie ad un pesto.
 Unite il tutto al couscous inseme ai pistacchi.

A presto

Terry

Stuffat Malti u Ftira – Spezzatino e Pane Maltese

Dopo lo spezzatino Siciliano della nonna, non  poteva mancare quello Maltese della mamma.
Lo spezzatino maltese si può fare in due versioni, o misto con carne di maiale e salsiccia oppure con carne di vitello.
Io ho scelto di fare la versione con la carne di vitello, il tutto accompagnato da un classico pane maltese, chiamato “ftira” ovvero un pane schiacciato con poca mollica.
Ancora una volta, tutto questo per l’MTC!

Con questa ricetta partecipo alla 35°sfida Mtc di Gennaio 2014.

Spezzatino Maltese; per 4 persone;

500g di vitello(taglio muscolo)
400g di polpa di pomodoro
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
3 carote
4 patate
piselli
una foglia d’alloro
1 cucchiaino di mixed spice
1 cucchiaino di curry
1 bicchiere di vino rosso
250ml di brodo vegetale o di carne
olio evo

In una casseruola, versate un filo d’olio evo e rosolate la carne inseme alla cipolla e l’aglio finemente tritati.  Versate il vino e fate evaporare. A questo punto unite le carote a rondelle, la polpa di pomodoro, le spezie e la foglia d’alloro, sale e pepe, cucinate a fuoco basso per circa 15minuti. Unite il brodo vegetale, i piselli e le patate a tocchetti. Continuate la cottura a fuoco basso per circa 30- 40minuti.

Pane Maltese, Ftira;

250g di farina 00
3g di lievito
mezzo bicchiere d’acqua
sale

Sciogliete il lievito nell’acqua leggermente tiepida, impastate tutto e fate lievitare fino al raddoppio. Sgonfiate l’impasto,  date una forma circolare, schiacciandol più possibile, praticate un buco al centro, oliate leggermente una placca da forno e posizionate l’impasto. Fate riposare per circa 15minuti, infornate a 200° per 10minuti.

 Buon Pranzo

Terry.