Ravioli Integrali ripieni di Spinaci con Ragù di Salsiccia

ravioli integrali

Un pò di tempo fà, tramite il contest di Flavia, ho scoperto il blog di Monica e Luca, invece questa volta, dopo la loro vittoria dell’ultima sfida del MTC, mi ritrovo a provare un’altra ricetta proposta da loro.   Per questa sfida, ci propongono un primo piatto: la pasta fresca ripiena, quella tradizionale delle loro parti, I ravioli “co-o tuccu”. Per me questo è un nome/piatto che ancora non conoscevo, e che scopro grazie a queste sfide del MTC. “Tuccu” non è altro che sugo, cucinato lentamente,  per ottenere una carne morbida e succosa. Ecco cosa ci chiede la sfida: un ricetta a cottura lenta. Io di solito, in questi casi di piatti sconosciuti, replico la ricetta proposta, ma questa volta, non avendo un macina carne, ho dovuto rimediare, scegliendo di preparare un sugo altrenativo. Così ho scelto di preparare dei ravioli integrali ripieni di spinaci freschi e poi conditi con un ragù a base di salsiccia, misto con carne di vitello. Continue reading “Ravioli Integrali ripieni di Spinaci con Ragù di Salsiccia”

Linguine di Nero delle Madonie con Zucchine, Noci e Provola Affumicata per Grani Antichi a Gangi

Riscoprire tradizioni e prodotti legati al territorio è una cosa che mi appassiona. Per questo motivo, c non ho esitato a partecipare al contest “Grani Antichi a Gangi – Sfida cucina 2015”, per di più dopo aver passato una settimana nelle zone di Palermo e dintorni, passando dai paesi delle Madonie.  Non potevo non portare a casa formaggi e salumi delle zone ed anche una buona cassata al forno palermitana.
Arrivata a casa,   trovo il pacco di farine che mi hanno mandato, con farine biologiche macinate a pietra, restava solo di  provarle.  Dalle tre tipologie di farina ricevute, due non li conoscevo, cosi ho provato la farina di grano duro “Nero delle Madonie”, sia la lavorazione che il sapore sono stati positivi.

Linguine con Farina Nero delle Madonie, Zucchine, Noci e Provola Affumicata delle Madonie

Per la pasta;
300g di farina di grano duro nero delle madonie
3 uova bio
pizzico di sale
2 cucchiai di acqua

Per il condimento;
2 zucchine
1 cipollotto
1 spicchio d’aglio
80g di noci
olio evo q.b.
sale  e pepe
70g di Provola affumicata delle madonie

Setacciate la farina e disponete a fontana sul piano di lavoro,  con le dita fate una conca al centro e rompete dentro le uova, unite il sale e con una forchetta cominciate a mescolare le uova prendendo la farina dai bordi poco alla volta. Ora continuate a lavorare l’impasto con le mani, incorporando tutta la farina. Se l’impasto risultasse duro e secco aggiungete uno o due cucchiai d’acqua, alla fine dovete ottenere un panetto d’impasto liscio e compatto. Coprite l’impasto con della pellicola per alimenti e fate riposare per circa 15 minuti in un luogo fresco.
Passato il tempo di riposo, infarinate il piano di lavoro, tagliate il panetto di pasta in circa 4 pezzi e appiattite leggermente. Potete stendere la pasta con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile, oppure come me usare la vecchia nonna papera. Dopo avere ottenute le sfoglie, con l’apposito attrezzo sempre con la macchinetta, preparate le linguine, facendo attenzione sempre ad infarinare le sfoglie  prima di tagliare. Infine infarinate per bene le linguine, adagiate in un vassoio e fate asciugare per qualche minuto.

Nel frattempo preparate il condimento.
Lavate le zucchine e tagliate in quattro parti dal senso della lunghezza, eliminate la parte bianca interna e grattugiate il resto con una grattugia a fori larghi. Tritate finemente l’aglio e il cipollotto.
In una padella anti aderente, versate un filo d’olio evo e fate soffriggere li trito di cipollotto e aglio e le zucchine grattugiate. Durante la cottura unite qualche goccio d’acqua per rendere più morbide le zucchine e non aggiungere sempre olio, aggiustate di sale e pepe, unite le noci tritate grossolane e cucinate per un paio di minuti.
Cuocete la pasta al dente, in abbondante acqua salata, scolate bene e versatela nella padella insieme al condimento. Saltate per qualche secondo, giusto il tempo che si amalgamano tutti i sapori. Infine servite con della provola affumicata grattugiata.

A Presto

Terry

Bavette al Pomodoro e Calamari – MTC 48

 

 

Un piatto di spaghetti con il pomodoro… semplice no?!
Per me non lo è!
Se le bimbe, “ma sopratutto Pipinu”, trovano un pezzettino di pomodoro, ci sono sempre lamentele a non finire. Per loro esiste solo la salsa, ben passata e filtrata in modo da non trovare nemmeno il minimo semino.
Cosi, appena ho letto la sfida proposta da Paola, vincitrice del MTC, non sapevo proprio cosa fare. Le soluzioni erano due, o preparare un piatto solo per me o un piatto per tutti e prima di servirlo, con tanta pazienza eliminare tutti i pezzi di pomodoro. Alla fine ho scelto la seconda opzione, dove alla fine mi sono trovata a mangiare io più pomodoro che pasta, e con tanta sorpresa nessuna lamentela.

Bavette al Pomodoro e Calamari;
per 4 persone;

400g di bavette
6 pomodori piccadilly maturi
3 calamari
prezzemolo
1 spicchio d’aglio
olio evo q.b.
mezzo bicchiere di vino bianco
sale e pepe

Pulite e lavate sotto acqua corrente i calamari, separate la parte dei tentacoli, e tagliate il resto ad anelli. In un tegame, versate un filo d’olio e fate dorate uno spicchio d’aglio schiacciato, unite gli anelli di calamari e la parte dei tentacoli, salate e pepate, spolverizzate con un pò di prezzemolo tritato e saltate leggermente. Sfumate con il vino, e una volta evaporato unite i pomodori tagliati in quattro, e fate cuocere per circa 10-15 minuti, giusto il tempo della cottura della pasta.
Cucinate la  pasta in abbondante acqua salata, scolate al dente, lasciando un pò di acqua di cottura per allungare se necessario il sugo della pasta. Saltate la pasta nel tegame insieme al condimento e servite con altro prezzemolo tritato e un pò di pepe macinato fresco.

Con questa ricetta partecipo a MTC n.48

 

A Presto

Terry

Pasta gratinata con Broccoli e Pancetta

C’era un periodo dove la pasta la cucinavo tutti i giorno, ed era davvero difficile cambiare e fare qualcosa di diverso ogni giorno. Per fortuna oro la cucino solo due volte la settimana, (per il pranzo di Sabato e Domenica). Anche se, in verità ancora tutti i giorni cucino la pasta a pranzo, ma solo per le bimbe, ma per loro è diverso, ma per loro è diverso, non c’è tanto da confondersi, molto spesso la mangiano bianca con olio e parmigiano, oppure con il formaggino, o con la salsa, oppure con il minestrone o con il brodo vegetale. Poi arriva il fine settimana e Pipinù dopo una settimana di pasti alla mensa “che lascia a  desiderare” si aspetta di pranzare con un bel piatto di pasta!

Pasta al forno gratinata con Broccoli e Pancetta

400g di pasta corta a vostra scelta,
1 mazzo di broccoli freschi
400ml di panna da cucina
1 cipolla piccola
100g di pancetta affumicata
50g di burro
scamorza bianca
parmigiano grattugiato q.b
pangrattato q.b
sale e pepe

Per prima cosa, pulite i broccoli, dividete le cimette dal gambo centrale, tagliate a pezzi piccoli anche la parte tenera delle foglie e sbollentate per un paio di minuti in acqua leggermente salata.
In una padella abbastanza capiente, fate scogliere il burro e fate appassire la cipolla affettata sottile. Unite la pancetta e fate scogliere completamente il suo grasso. Aggiungete la panna e amalgamate, regolate di sale, pepate e spegnete il fuoco. Prelevate i broccoli con una schiumarola e uniteli al composto di panna e pancetta. Amalgamate delicatamente.
Cucinate la pasta al dente nella stessa acqua dove avete sbollentate i broccoli, scolate e unite al condimento.
Imburrate e cospargete con il pangrattato una teglia da forno. Adagiate uno strato di pasta sul fondo, coprite con fettine di scamorza e ricoprite con un altro strato di pasta. Spolverizzate la superficie con pangrattato e parmigiano grattugiato. Infornate a 180° per venti minuti circa.

A presto

Terry

Mac’n’Cheese di Martha Stewart – Pasta all’Americana!

Oggi vi lascio velocemente la ricetta di un primo piatto, ricco di formaggi, con una gratinatura croccante. Uno dei comfort food americani, una garanzia di Martha Stewart.

Maccharoni and cheese Pasta, di Martha Stewart;

400g di Pasta tipo celentani
50g di  pangrattato
100g di burro
1 l di latte
100 g di farina “00”
150g di parmigiano
50g di pecorino romano grattugiato
250g di Gauda ( la ricetta americana prevede il cheddar)
250g di formaggio svizzero tipo Gruviera
noce moscata
sale e pepe

Tritate i due formaggi, lo svizzero e il gauda, e tenete da parte.
In una pentola sciogliete il burro e poi unite la farina setacciata, mescolate con una frusta cosi da ottenere il roux. Versate nella stessa pentola il latte e continuate a mescolare a fuoco basso, finchè non otterrete  una salsina cremosa tipo besciamella. A fuoco basso, unite i formaggi tritati, il pecorino grattugiato, meta del parmigiano, la noce moscata  e il pepe, amalgamate bene, aggiustate di sale e spegnete il fuoco.
Cuocete la pasta per circa 3 minuti in abbondante acqua salata,  scolate la pasta al dente e passate sotto un getto d’acqua fredda.
Imburrate la teglia (sia il fondo che i laterali) e spolverizzatela con il pangrattato. Condite la pasta con la salsa di formaggi, versate tutto nella teglia, spolverizzate la superficie con altro pangrattato e parmiggiano e infornate in forno caldo a 200° per circa 20 minuti e poi altri 10minuti con la funzione grill.
Servite  la pasta calda calda!

Come ho detto prima, le ricette di Martha Stewart sono sempre una garanzia e ben spiegate in ogni passaggio. La ricetta e’ riuscita benissimo. Appena ritorno a Malta la riprovero’ usando il formaggio cheddar.

A Presto

Terry

Lasagne verdi con Ricotta, Speck e Noci – MTC n.42 – Ottobre 2014

 

Due Domeniche fa, venne  lo zio a casa mia con un cesto pieno di noci e mandorle fresche, raccolte dai boschi di Enna.

Subito iniziai a pensare come potevo usare questi frutti in qualche ricetta. Più che alle mandorle pensavo alle noci, e più ci pensavo e più mi orientavo per una ricetta salata.
Lasagne per l’mtc ne avevo fatta solo una, quindi in qualche modo dovevo farne almeno un’altra, e cosi dopo un pomeriggio di pensieri è nata questa lasagna.

Ho comprato tutto l’occorrente, ho impastato le lasagne, e messe in frigo pronte per il pranzo del giorno dopo, ma cosi non è stato. Visto che mi sono beccata la febbre ed il raffreddore che mi hanno lasciato senza forze per quattro giorni, cosi le lasagne sono rimaste in frigo.

Ma al primo giorno che mi sono sentita bene, lasagne furono, per il pranzo della Domenica.

Lasagne verdi con ricotta, speck e noci.

Per la  pasta fresca; ricetta di Sabrina;

100g di farina di farro
100g di semola rimacinata
2 uova
50g di spinaci freschi sbollentati

Versate la farina a fontana sul  piano da lavoro, fate un buco al centro e rompete le uova. Tritate gli spinaci, unite alla farina e iniziate a lavorare l’impasto. impastate bene  fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Fate riposare il
panetto coperto a campana per circa 30 minuti.
Tirate la sfoglia seguendo i consigli di Sabrina…

Impugnare il matterello tenendo le mani vicine e facendo pressione con il pollice e il palmo appena sotto. Partire
dal cento e ruotare spesso la sfoglia. Man mano che cresce la ruoto
arrotolandola sul matterello. I fianchi devo ondeggiare. Per farla
tonda, far scorrere le mani su e giù per il matterello.

Lasciate la sfoglia asciugare, tagliate dei rettangoli di pasta della misura che desiderate, se come  me non usate subito la pasta conservatela in frigo stesa tra un canovaccio di cotone e poi chiusa dentro ad un sacchetto per alimenti.

Cucinare le lasagne;

Mettete a bollire una pentola con acqua salata. Preparate uno scolapasta e una ciotola con acqua ghiacciata. Cucinate un paio di sfoglie per volta, appena l’acqua raggiunge nuovamente il
bollore estraete i rettangoli di pasta con l’aiuto di una schiumarola,
passate nell’acqua fredda e poi scolate stesi  nello scolapasta.

Besciamella;

600ml di latte intero
45g di farina
45g di burro
1 cipolla
chiodi di garofano
cannella
sale e pepe
1 foglia d’alloro

 In una casseruola versare il latte, la cipolla steccata con i chiodi di
garofano e la foglia di alloro. Far cuocere a fuoco dolce per 4-5
minuti, finché il latte arriva quasi a ebollizione, poi spegnere il
fuoco e far raffreddare.

Preparate il roux facendo sciogliere a fuoco dolce in un’altra
casseruola il burro, aggiungete la farina e cuocete per circa   30 o 40
secondi mescolando. Togliete dal fuoco e versate il latte raffreddato,
filtrandolo attraverso un colino. Mescolate energicamente con una
frusta per evitare la formazione di grumi. Rimettere la pentola sul
fuoco medio e mescolate continuamente con la frusta per 4-5 minuti,
finché la salsa si addensa e inizia a bollire. Abbassate la fiamma, aggiustate di sale e pepe, aromatizzate con la cannella e continuate la cottura per altri 10 minuti

Per il condimento;

700g di ricotta
200g di speck
noci tritate grossolani
parmigiano
sale

Assemblare le lasagne;

Condite la ricotta con il parmigiano, sale e pepe. Sul fondo della teglia adagiate una cucchiaiata di  besciamella
sufficiente per ricoprire il fondo della teglia, adagiate le prime
sfoglie di pasta, spalmate uno strato di ricotta, spolverizzate con le noci e con lo speck tagliato a cubetti piccolini e infine la besciamella.  Continuate
cosi fino a finire tutti gli ingredienti, circa 4 strati. Cospargete
la superficie di parmigiano grattugiato e noci  e infornate in forno già caldo a
180° per circa 20/30 minuti.

Con questa ricetta partecipo al MTC n.42 – Ottobre2014        

A Presto

Terry

Le lasagne di mia mamma per l’MTC n.42 – Ottobre 2014

Ogni casa ha le sue ricette e in ogni casa c’è quello che viene chiamato “il piatto forte”.

Mia mamma in cucina è molto brava, non ama sperimentare piatti nuovi ed è legata ai suoi piatti semplici, le sue ricette tradizionali Maltesi sono il suo forte, infatti ogni volta che ci vado mi coccola con questi piatti.

La sua cucina è amata da tutti in famiglia.
Ad ogni riunione famigliare, pasqua, natale, capodanno o semplicemente festeggiare un compleanno il piatto che tutti noi ci aspettiamo sempre sono le sue lasagne, oppure i suoi cannelloni ripieni di carne e verdure.

Mia mamma non ha mai tirato la sfoglia, ma le sue lasagne sono una cosa di speciale strato dopo strato.

Quando le ho accennato che questo mese la vincitrice per la sfida  del ‘MTC aveva scelto le lasagne, e che avrei proposto le sue lasagne, mi ha assicurato che quelli fatte da me sarebbero state migliori visto che le avrei fatte con la pasta fresca, ma io avevo i miei dubbi.

Devo dire che erano buonissime, Pipinu, io, mia suocera e anche la nonna abbiamo fatto il biss, però il sapore delle lasagne di  mia mamma non lo batteva nessuno, non so spiegarmi cosa c’era di diverso, magari  la teglia o il forno fanno la differenza, oppure la mano di chi le ha preparate, ma per me rimane un fatto, le lasagne di mamma sono uniche!

Per la  pasta fresca; ricetta di Sabrina;

200g di farina 0 di grano tenero
100g di semola rimacinata
3 uovo

Versate la farina a fontana sul  piano da lavoro, fate un buco al centro e rompete le uova.
Iniziate a lavorare l’impasto con una forchetta, poi impastate bene a mano fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Fate riposare il panetto coperto a campana per circa 30 minuti.
Tirate la sfoglia seguendo i consigli di Sabrina…

Impugnare il matterello tenendo le mani vicine e facendo pressione con il pollice e il palmo appena sotto. Partire
dal cento e ruotare spesso la sfoglia. Man mano che cresce la ruoto
arrotolandola sul matterello. I fianchi devo ondeggiare. Per farla
tonda, far scorrere le mani su e giù per il matterello.

Lasciate la sfoglia asciugare.

Cucinare le lasagne;

Mettete a bollire una pentola con acqua salate. Preparate uno scolapasta e una ciotola con acqua ghiacciata.
Tagliate la sfoglia in rettangoli della grandezza che desiderate, 
cucinate un paio per volta, appena l’acqua raggiunge nuovamente il
bollore estraete i rettangoli di pasta con l’aiuto di una schiumarola,
passate nell’acqua fredda e poi scolate stesi  nello scolapasta.

Per la besciamella;

1 l di latte fresco intero
100g di burro
100g di farina 00
50g di parmigiano
nocemoscata
sale e pepe

In una pentola preparate il roux, fate sciogliere il burro poi fuori dal fuoco unite a pioggia la farina setacciata mescolando con una frusta per eliminare eventuale grumi. Rimettete sul fuoco  e dopo qualche minuto versate il latte riscaldato sempre mescolando, aggiustate di sale, una spolverata di pepe e noce moscata e cuocete per circa 8/10 minuti o finché raggiungete la densità desiderata. Aggiungete ora il parmigiano e amalgamate bene.

Per il ragù di mia mamma;

300g di macinato fresco misto
200g di corned beef
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaino di mixed spice
1 carota
500ml di passata di pomodoro
sale e pepe
olio evo
1 cucchiaino di zucchero

Preparate un soffritto con la carota, l’aglio e la cipolla tritata, appena le verdure sono appassite unite il mixedspice. Unite la carne tritata e fate soffriggere per un paio di minuti, unite il cornedbeef, schiacciate in modo che si amalgama per bene al macinato di carne e dopo unite la passata di pomodoro. Aggiustate di sale, un cucchiaino di zucchero per regolare l’acidità e cucinate a fuoco lento per un paio di ore.

Altri ingredienti per il condimento;
(ad occhio)
formaggio edam (mia mamma usa il cheddar ma io, qui, non lo trovo)
piselli
prosciutto cotto
3 uova sode

Assemblare le lasagne;

Sul fondo della teglia adagiate una cucchiaiata di ragù e besciamella sufficiente per ricoprire il fondo della teglia, adagiate le prime sfoglie di pasta, poi il ragù, un pò di prosciutto, alcune fette di uova sode, fette di formaggio, un pò di piselli e la besciamella. Continuate cosi fino a finire tutti gli ingredienti, circa tre strati. Cospargete la superficie di parmigiano grattugiato e infornate in forno già caldo a 180° per circa 20/30 minuti.

Con questa ricetta partecipo al MTC n.42

A Presto

Terry

Fideuà Cozze e Vongole con Patè di pomodori secchi e basilico

Grazie al MTC ho imparato tante ricette nuove, una di queste è la Fideuà ed ogni volta che la peraro è un successone!
La versione di oggi ha fatto successo più delle altre, visto che a casa mie, cozze e vongole sono  amate da tutti, in più il tocco di pomodori secchi e basilico fresco ha messo in risalto tutti i sapori.

Fideuà Cozze e Vongole con Patè di pomodori secchi e basilico;

Per 4 persone;

400g di spaghetti spezzettati(2/3 cm)
2 pomodori maturi
1 spicchio d’aglio
cozze
vongole
sale e pepe

olio evo
pizzico di paprika piccante

Per il brodo;
1litro d’acqua
1 cipolla
2 carote
gambo di sedano
sale

Per il patè;
100g di pomodori secchi
basilico fresco
1 spicchio d’aglio
olioevo
pizzico di sale

Preparate il brodo vegetale.
In  un tegame basso e largo o nella paella scaldate un filo d’olio e tostate il più omogeneamente possibile gli spaghetti spezzettati senza bruciarli, mettete da parte.
Adagiate nello stesso tegame le cozze e le vongole, coprite e lasciate sul fuoco affinche non si aprono tutti i gusci. Mettete anche queste da parte, conservando la loro acqua di cottura. Scaldate un filo d’olio e fate sofriggere l’aglio, unite i pomodori
tagliati a cubetti e cucinate per una decina di minuti. Unite il liquido di cottura delle cozze e delle vongole spolverate con un pizzico di paprika piccante. Unite gli spaghetti e aggiungete il brodo a cuchhiaiate. Cucinate sempre aggiungendo se necessario il brodo. Verso fine cottura della pasta unite le cozze e le vongole, amalgamando  bene i sapori.

Per la salsa d’accompagnamento ho frullato insieme pomodori secchi, algio e  basilico fresco aggiungendo piano piano l’olio evo  fino ad ottenere una salsina densa.

Con questo piatto partecipo alle E-Saltate per l’MTC.

A Presto

Terry

Trofie all’arrabbiata

Ad un piatto di pasta non si dice mai di no, specialmente se ha un gusto leggermente piccante come piace a me.
La pasta all’arrabbiata è un piatto che  mangio sempre con la nonna, visto che ad entrambe  piace il sapore piccante!

Ecco la ricetta per due persone;

200g di trofie
300g di pomodori maturi
1 spicchio d’aglio
peperoncino secco
basilico
olio evo
sale

In una padella dai bordi alti, fate sofriggere a fuoco basso l’aglio con dell’olio evo fino a che non risulti dorato. Lavate e tagliate i pomodori a cubetti, uniteli nella padella insieme all’aglio, spolverate con il peperoncino in base ai vostri gusti, aggiustate di sale e lasciate cuocere per circa 20 minuti
Nel frattempo portate a bollore dell’acqua in una pentola capiente,  salate e cucinate la pasta.
Scolate la pasta abbastanza al dente, versatela nella padella con il pomodoro e spadellate per qualche minuto.
Servite con del basilico fresco.

Buon Pranzo

Terry