Il Suo Grande Grosso Matrimonio Maltese! – Mtc n.60

Non so perchè, ma quando ho letto il regolamento della sfida numero 60 dell’ mtc,  ho pensato subito al matrimonio di mio fratello. Mai, vincitrice con le su gnoccozze, per questa sfida ci ha proposto le Tapas, tre categorie di tapas che devono essere legate tra loro, e da qui inizia la storia.

Gran parte di quest’estate l’ho passata a casa dei miei, godendomi più che potevo la mia famiglia, “sole e mare apparte :)”. L’ultima novità di casa, è stata l’annuncio di mio fratello, l’estate prossima si sposa!  La prima cosa che gli ho detto è stata… ” ma chi te lo fa fare?!!?!” 😀  però queste sono scelte personali, contento lui contenti tutti! Già dal giorno dopo ha approfittato della mia presenza li per consigliarlo e aiutarlo per i preparativi. Continue reading “Il Suo Grande Grosso Matrimonio Maltese! – Mtc n.60”

Kusksu della Nonna

kusksu2.01

Visto che nell’ultimo post vi ho lasciato la ricetta della zuppa di mia mamma, questa volta  vi lascio quella di mia nonna. Nonostante ebbi un piccolo incidente domestico,(per poco non mi tagliavo mezzo dito), la forza di volontà è stata più forte del dolore che sentivo, e non so nemmeno io come sono riuscita a cucinare questo piatto, e a scrivere questo breve post, perchè credetemi il dolore e il bruciore ad ogni minimo movimento era  tanto. L’unica cosa che mi ha spinto a farlo, è il gioco di squadra che porta con se l‘MTC, ed il piacere di condividere e fare conoscere i piatti della mia tradizione. Continue reading “Kusksu della Nonna”

Kusksu – Zuppa Tradizionale Maltese

 

kusksu

Dopo un mese di pausa si ritorna a giocare con l‘MTC. Vittoria, l’ultima vincitrice, ci regala una sfida molto calda, con uno dei comfort food invernali, le zuppe e le minestre. Il tempo è quello giusto, se non la mangiamo ora una zuppa calda, quando la dobbiamo mangiare?! Metti che fuori ci sono 5°C, che piove, nevica e non si vede niente dalla nebbia, che le scuole sono chiuse e da domenica non usciamo il naso fuori dalla porta… per frotuna oggi c’è un raggio di sole, anche sè le nuvole presto lo nasconderanno, il freddo c’è ugualmente, quindi tempo perfetto per un piatto caldo per riscaldarci.

Kusksu è una zuppa tipica maltese a base di fave. Una volta, questo piatto veniva preparato soltanto durante il periodo della quaresima, periodo nel quale si trovavano le fave fresche. Oggi invece si prepara durante tutto l’inverno, c’è chi fa scorta di fave apposta per preparare questo piatto, oppure si usano quelle surgelate che si trovano nei supermercati. Mi ricordo mia nonna, che passava il tempo a sbucciare cassette intere, per poi usare felice la sua nuova macchina sottovuoto e riempirsi l’ultimo cestello del freezer. Il kusksu di mia nonna era diverso da quello di mia mamma, mia nonno la faceva molto semplice e brodoso, solo con fave, patate e pasta e infine prima di servire, aggiungeva nella pentola un uovo a persona, lo lasciava cucinare nello steso brodo senza mai mescolare, infine risultava come un uovo in camicia. A me questa versione piaceva tantissimo, forse molto di più di quella di mia mamma! Mia  mamma invece preparava una versione molto più ricca si sapori e molto più cremosa,arricchita con il formaggio fresco fatto in casa. Per l’MTC,  mi piace presentare una ricetta legata alla mia tradizione, in modo da fare conoscere anche piatti Maltesi, cosi oggi lascio la ricetta della zuppa di mia mamma.
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Coniglio Fritto Maltese – Fenek Moqli

coniglio fritto maltese
Ogni volta che vado da mia mamma, lei mi coccola con la sua cucina, preparandomi piatti tipici della cucina maltese, di più quelli che io preparo poco e niente a casa mia, perchè magari piacciono solo a me. E anche quando capita che me lo preparo da sola, alla fine mi ripeto sempre, “che quello di mamma è sempre più buono”! Uno di questi piatti maltesi, molto tradizionale nelle cucine maltesi, è il coniglio fritto. Dopo tanti tentativi sono riuscita a farlo mangiare e piacere alle mie bimbe, cosi quando mi capita di trovarlo dal mio macellaio di fiducia, approfitto per prepararlo, fritto come la tradizione vuole. Continue reading “Coniglio Fritto Maltese – Fenek Moqli”

Gbejniet Home-Made, – Formaggio Fresco Maltese Fatto in Casa

 

 

e’ tanto che non vi lascio una ricetta tipica Maltese, cosi, oggi vi delizio con un formaggio tipico della mia isola, anzi un formaggio tipico “Gozitano” dal nome Gbejniet. Sono delle piccole forme di  formaggio  fatti con il latte di capra. Questo formaggio si trova in due varietà,  quella classica e fresca, e la versione essiccata bianca o  al pepe, dove il formaggio  viene aromatizzato con tanto pepe nero e poi fatto essiccare.

foto presa da Wikipedia

Ultimamente durante le mie visite a Malta, ho mangiato solo quello stagionato al pepe, anche perché quello fresco lo si trova di più in inverno, cosi visto che dovevo preparare una ricetta proprio con l’utilizzo del formaggio fresco di capra, ho pensato bene di avventurarmi a farlo io, cosi finalmente potevo utilizzare i mie fuscelli nuovi nuovi che avevo comprato sempre da malta, e che ancora aspettavano di essere utilizzati.
Intanto oggi vi lascio la ricetta classica del formaggio fresco.

Gbejniet – Formaggio Fresco di Capra, ricetta presa da un sito  di cucina tradizionale Maltese
per circa 8 formaggini;

2 litri di latte fresco di capra
100g di latte in polvere
mezzo cucchiaino di caglio in polvere
2 cucchiai d’acqua

sale

vi servono;
una pentola in acciaio
un termometro
fuscelli

Versate il latte in una pentola d’accaio, unite il latte in polvere e fate sciogliere, ponete sul fuoco a fiamma dolce e portate ad una temperatura di 37°. A parte fate sciogliere il caglio  in due cucchiai d’acqua. Una volta che il latte raggiunge la temperatura, spegnete il fuoco unite il caglio sciolto e mescolate bene velocemente. Avvolgete il coperchio della pentola in un canovaccio di cotone, coprite la pentola e fate riposare per circa 1 ora a temperatura ambiente, senza mai spostare o muovere la pentola.
Dopo questo tempo, con un coltello a lama affilata tagliate la cagliata a strisce verticali e poi a strisce orizzontali in modo da far fuoriuscire il siero, ricoprite e fate riposare per altre 2 ore.
Preparate i fuscelli sopra ad una gratella con contenitore sotto, in modo da raccogliere il liquido durante il riposo.

 

Con un mestolo, versate la cagliata nelle apposite fascelle, spolverate con un pizzico di sale e fate riposare per 6 ore in frigo, io l’ho lasciate tutta la notte. Il mattino successivo, con molta delicatezza rigirate il formaggio e riponete nuovamente nelle fascelle, in modo da scolare da entrambi i lati. fate riposare per altre 6 ore.
Ora il formaggio fresco è pronto.
La prossima volta che rifaccio questo formaggio, proverò a fare anche quello stagionato!

A Presto

Terry

Ross bil-Curry Malti – Riso al curry

E’ tanto che non vi lascio una ricetta tipica Maltese, così ho deciso di farlo oggi. Perchè oggi? Perchè oggi è Venerdi, e molti blogger condividono ricette che sono 100% glutenfree e  visto che per la prima volta sto partecipando anche io, volevo farmi conoscere con una ricetta tipica che rappresenta me e la mia Isola.
Il piatto di oggi è “ross bil-curry” semplicemente tradotto in riso al curry, una sorta di comfort food maltese, tradizionalmente consumato nelle serate fredde invernali, va servito caldo con uovo sodo a fette sopra, e con quello che avanza il giorno dopo si fa fritto in padella!

Quindi oggi per la prima volta per il 100%GlutenFree (fri)Day ci sono anche io e spero di esserci anche tutti i prossimi venerdi!

Per 2 persone;

300g di riso parboiled
1 cipolla
200g di cornedbeef (carne in scatola tipica inglese) si può sostituire con della carne macinata fresca
1 cucchiaio di curry in polvere
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 cucchiaino di zucchero
sale q.b.
olio evo q.b.

Versate un filo d’olio in un tegame e fate appassire la cipolla. Unite la carne macinata, schiacciate e rosolate per qualche minuto. Aggiungete il curry, il concentrato di pomodoro lo zucchero e un bicchiere d’acqua, amalgamate bene tutti i sapori, aggiustate di sale e cucinate per venti minuti circa a fuoco basso.  Cucinate il riso, scolate e amalgamate alla salsa.
La tradizione vuole che questo piatto viene servito con uovo sodo a fette, io ho scelto di servire il riso con abbondante parmigiano grattugiato.

A Presto

Terry

Stuffat Malti u Ftira – Spezzatino e Pane Maltese

Dopo lo spezzatino Siciliano della nonna, non  poteva mancare quello Maltese della mamma.
Lo spezzatino maltese si può fare in due versioni, o misto con carne di maiale e salsiccia oppure con carne di vitello.
Io ho scelto di fare la versione con la carne di vitello, il tutto accompagnato da un classico pane maltese, chiamato “ftira” ovvero un pane schiacciato con poca mollica.
Ancora una volta, tutto questo per l’MTC!

Con questa ricetta partecipo alla 35°sfida Mtc di Gennaio 2014.

Spezzatino Maltese; per 4 persone;

500g di vitello(taglio muscolo)
400g di polpa di pomodoro
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
3 carote
4 patate
piselli
una foglia d’alloro
1 cucchiaino di mixed spice
1 cucchiaino di curry
1 bicchiere di vino rosso
250ml di brodo vegetale o di carne
olio evo

In una casseruola, versate un filo d’olio evo e rosolate la carne inseme alla cipolla e l’aglio finemente tritati.  Versate il vino e fate evaporare. A questo punto unite le carote a rondelle, la polpa di pomodoro, le spezie e la foglia d’alloro, sale e pepe, cucinate a fuoco basso per circa 15minuti. Unite il brodo vegetale, i piselli e le patate a tocchetti. Continuate la cottura a fuoco basso per circa 30- 40minuti.

Pane Maltese, Ftira;

250g di farina 00
3g di lievito
mezzo bicchiere d’acqua
sale

Sciogliete il lievito nell’acqua leggermente tiepida, impastate tutto e fate lievitare fino al raddoppio. Sgonfiate l’impasto,  date una forma circolare, schiacciandol più possibile, praticate un buco al centro, oliate leggermente una placca da forno e posizionate l’impasto. Fate riposare per circa 15minuti, infornate a 200° per 10minuti.

 Buon Pranzo

Terry.

Imbuljuta tal-Qastan – Bevanda Calda con Castagne

Questo mese per Mtc non c’è una vera e propria ricetta da seguire, ma solo un ingrediente principale…..Le Castagne!
Questa è stata la scelta della  Signora Pici&Castagne, vincitrice dello scorso mese,  un solo ingrediente, che non deve essere ne nascosto ne sotto messo, ma deve essere l’ingrediente principale del piatto.
A me la ricetta da fare è stata chiara fin da subito, una ricetta che mi ricordava la mia infanzia, specialmente i miei nonni.Mi ricordo bene i pomeriggi invernali, quando andavo da mia nonna e la sua casa profumava di spezie miste e agrumi.
Aspettavamo
insieme che il nonno ritornava  dalla sua campagna, e  al suo arrivo,
la nonna era pronta a versagli un bella tazza calda di Imbuljuta.

Imbuljuta è una bevanda tradizionale
maltese,  la tradizione vuole che questa bevanda viene  servita dopo la
messa di mezzanotte a Natale e  a Capo d’anno.  

Ma oltre alla tradizione è una bevanda ideale per  le serate fredde invernali, quando si desidera qualcosa di caldo, e mentre la si prepara si rimane circondati dai profumi deliziosi della stagione.

Va servita  calda e fumante….
Molti
maltesi aggiungono anche un bicchierino di whiskey per fortificare il
sapore e riscaldarsi meglio, come diceva mio nonno!!

Ecco cosa serve per questa profumata bevanda calda;
 
400g di castagne secche
175g di zucchero di canna
50g di cacao amaro
50g di cioccolato fondente tagliato a pezzi
la scorza di mezzo limone
la scorza grattugiata di 1 arancia e 1 mandarino
1 cucchiaino di mixed spice
chiodi di garofano
acqua q.b.

whiskey  un aggiunta di tanti maltesi 😉

Lavate le castagne un paio di volte sempre, cambiando l’acqua dopo ogni lavaggio. Mettere le castagne in una ciotola capiente, coprite di nuovo con acqua e lasciate in ammollo per una notte. Il giorno dopo, per prima cosa,  pulite le castagne da qualsiasi buccia rimanente, versatele in una pentola  e coprite con altra acqua. Aggiungete ora  tutti gli altri ingredienti. Iniziate la cottura a fuoco medio fino a che non inizia a bollire. A questo punto abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 40minuti o fino a quando le castagne saranno tenere. Se vedete che si asciuga troppo aggiungete un altro po’ d’acqua.

Con questa ricetta partecipo alla sfida di Novembre dell’ MTC

A Presto

Terry

Ravjul Malti……i Ravioli Maltesi

Dopo aver fatto le raviole del plin…e
dopo che il ripieno è rimasto tutto dentro senza che qualcosa
galleggiava in pentola…. mi sono presa di coraggio, e per la prima
volta ho preparato i ravioli Maltesi.

I
ravioli maltesi sono molto più grandi di quelli italiani, la loro forma
originale è ovale ma si possono fare anche quadrati (stampo che ho da
tempo,  ma non avevo mai usato). Il ripieno è semplice, fatto con “gbejniet”, uova, prezzemolo e formaggio grattugiato, poi, conditi con un salsa di pomodoro, aglio e formaggio grattugiato.


“Gbejniet” è un formaggio fresco tradizionale maltese, fatto con latte di pecora, sale e caglio. Si può fare in casa, anzi molti lo fanno, specialmente le persone più anziane.

(la prossima volta che vado a malta comprero’ gli atrezzini e gli ingredienti giusti per provare a farli anche io)

foto presa da qui

Su internet mi sono imbattuta in questa foto……

famoso pastificio a Valletta foto da google

subito mi sono ricordata di tutte le volte che da piccola andavo con
mia zia a Valletta e prima del nostro ritorno a casa passavamo in questo
piccolo negozietto, dove vendevano la pasta fresca pronta e i pastizzi(
tipica tavola calda maltese con la ricotta e la pasta sfoglia). In
questo negozio c’era un angolino con un paio di tavolini  per tutti quelli che volevano mangiare  direttamente
li  i loro ravioli …  il  profumo si sentiva da lontano….. noi
uscivamo con un vassoio pieno di ravioli freschi e io con un “pastizz” caldo in mano.

Ora dopo tutti i ricordi riaffioriti in mente passo alla ricetta;
Per l’impasto;
250g di farina 00
250g di semola rimacinata
2 uova
mezzo bicchiere d’acqua
sale
olio

Versate la farina a fontana, fate un buco al centro e rompete le uova
dentro. Versate un filo d’olio e il sale e con l’aiuto di una forchetta
cominciate ad amalgamare gli ingredienti. Piano piano unite l’acqua,
quella necessaria. Lavorate l’impasto per circa 10 minuti formando una
palla liscia e omogenea. Avvolgete bene nella pellicola e fate riposare
per un’oretta.


Per il ripieno;
400g di ricotta fresca (in sostituzione delle “gbejniet”)
2 uova
50gr di formaggio grattugiato
prezzemolo
sale e pepe

Lavate e asciugate bene abbondante prezzemolo. Tritate, unite la ricotta ben scolata dal suo siero, le uova, il formaggio, sale e pepe. Amalgamate bene tutto insieme in modo da ottenere un crema.

Stendete la pasta, non troppo sottile, io ho usato la macchina n.3.

Una volta stesa la pasta, distribuite un cucchiaio del ripieno, ben distanziato  uno dall’altro, tenete d’occhio lo stampino che usate in modo da avere abbastanza spazio per ogni raviolo.
Stendete un altro pezzo di pasta e ricoprite i ravioli. A questo punto, tagliate ogni raviolo con lo stampino e adagiate su un ripiano infarinato con della semola. Per chi non ha lo stampino giusto si può usare anche una rotella e si taglia un quadrato per ogni raviolo.

stampo della linea GP&me

Cucinate i ravioli pochi alla volta, in acqua salata e aggiungete un filo d’olio in modo che durante la cottura non si attaccano.

Per la salsa;
Salsa di pomodorini ciliegino
2 spicchio d’aglio affettate sottilmente
olio evo
sale

I ravioli maltesi vengono serviti solo ed esclusivamente con salsa di pomodoro fatta con un soffritto di aglio e serviti con formaggio grattugiato.

Fino ad ora avevo sempre mangiato quelli comprati pronti in pastificio o quelli congelati al supermercato, ma do oggi i Ravioli maltesi me li faccio da sola!!

A Presto

Terry