Burger di Salmone con Salsa allo Yogurt e Chips di Finocchio

 

Erano un paio di mesi, che guardando gli indizi del mtc, pensavo al burger americano, ma alla fine la ricetta scelta era tutt’altro.
Questo mese, invece, non ho capito niente degli indizi…. e cosa spunta fuori… proprio il burger!!
Ci voleva lei e la sua vittoria per la mitica ricetta, la “fratella” della community, Arianna!!

I burger sono un piatto che le bimbe adorano, ed io li faccio spesso,  anche a Pipinu piace molto specialmente accompagnato da un boccale di birra gelata. Quando dico che li faccio spesso, mi riferisco al  classico burger di carne, con un po’ d’insalata e una fettina di formaggio nel panino, una spruzzata di ketchup e maionese e basta. Poi  ci sono delle volte, che nel mio panino metto anche del bacon e un uovo fritto, cosi  come me lo mangiavo il sabato sera “di tanti anni fà” al take-away in piazza con gli amici.

Quando si dice burger, subito viene da pensare a quello tradizionale di carne, però qui si parla di ricetta per l’mtc, e anche se so che sono molto, ma molto lontana dalla vittoria, ho voluto abbandonare il tradizionale e osare un pò.

Mentre preparavo, Pipinu mi passava vicino, chiedendomi cosa stavo preparando per cena, e quando ho risposto che sarebbe stata una cosa nuova, la sua risposta era sconcertante, perché lui non ama le novità, però tutto cambiò al primo morso, dove sono partiti una serie di mmmhhhh buono!….mmmhhh ma la salsa cos’è? sai che mi piace!!
E non potevo non essere contenta che alla fine,  la cena e i nuovi sapori per lui sono stati  graditi.

Burger di Salmone con Salsa allo Yogurt e Chips di Finocchio.

Per 4 panini con lievito madre;

150g di farina integrale
100g di farina manitoba
80g di lievito madre rinfrescato
150ml di latte
25g di burro
15g di zucchero
5g di sale

Per lucidare i panini;
1 uovo
1 cucchiaio di latte
semi vari a scelta



Versate il latte a temperatura ambiente lo zucchero e il lievito madre nella planetaria e fate sciogliere a bassa veolictà con il gancio a K. Setacciate le farine, versatele dentro la planetaria, cambiate con il gancio ad uncino ed iniziate ad impastare, unite anche il sale, infine unite il burro e  fate incordare bene l’impasto, deve risultare morbido ma non appiccicoso. Formate una palla e riposate nella stessa ciotola della planetaria, coprite con la pellicola e fate lievitare fino al raddoppio, circa tre ore, il tempo dipende dalla temperatura e umidità che avete in casa.

Una volta che l’impasto avrà raddoppiato il suo volume,  capovolgete sul piano di lavoro, sgonfiate e fate una serie di pieghe a tre. Posate l’impasto con la chiusura rivolta verso il basso, coprite a campana e fate riposare nuovamente per circa un’oretta. Passato questo tempo, dividete l’impasto in quattro pezzi, circa 90g ciascuno, formate i panini, adagiateli in una teglia rivestita di cartaforno, schiacciate delicatemente, coprite con un panno e fate riposare nuovamente per circa un’oretta.
Passato anche l’ultima fase di levitazione, amalgamate insieme il uovo e il latte, spennellate i panini, cospargete con i semi scelti e infornate in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti. Una volta cotti, adagiate su una gratella e fate raffreddare.

Per i Burger di Salmone;
per 2;

300g di filetto di salmone
sale
pepe
erba cipollina
prezzemolo

Tritate finemente con un coltello il filetto di salmone, tritate anche l’erba cipollina e il prezzemolo, unite tutto, salate e pepate, formate i burger con l’aiuto di un coppa pasta e passate per un paio di minuti in freezer, giusto il tempo di rassodarsi un pochino.
Riscaldate per bene la piastra e cuocete i burger per circa 3 minuti per lato.

Per la salsa allo yogurt;
2 cucchiai di formaggio spalmabile fresco
2 cucchiai di yogurt greco
1 cucchiaino di lemongrass
un pizzico di sale e pepe

In una ciotola unite il yogurt greco, il formaggio spalmabile, le erbe e il sale e pepe. Amalgamate energicamente con una forchetta, conservate in frigo fino al momento dell’uso.

Per la farcitura;
foglie di lattuga
fette di pomodoro
fette di cetriolo

Per il contorno; Chips di Finocchio;
1 finocchio
olio di semi

Eliminate la parte esterna del finocchio, affettate in fette sottili, sciacquate sotto acqua corrente, tamponate e asciugate bene tra due fogli di carta assorbente. Nel frattempo mettete a riscaldare l’olio in un pentolino e una volta raggiunta la  temperatura, circa 180°,  tuffate dentro le fettine di finocchio, poco per volta, per circa 4 minuti, scolate e ponete su carta assorbente.

Assemblaggio del burger;

 

Dividete il panino a meta e tostate leggermente sulla piastra, con la parte interna rivolta  verso il basso.
Sulla base del panino spalmate un po’ di salsa allo yogurt, adagiate una foglia di lattuga, poi il burger di salmone, poi un cucchiaino di salsa, poi le fette di cetriolo e sopra le fette di pomodoro. A questo punto potete chiudere il burger con l’altra meta del panino, aprite la bocca grande grande e mangiate! 🙂

Con questa ricetta partecipo a MTC n.49

 

A Presto
Terry.

Fanfri il-forn…..Pesce al forno

Oggi mentre ero dal mio pescivendolo di fiducia, ho visto questo pesce….subito mi sono ricordata che mia mamma lo comprava sempre in quanto e’uno dei pesci che piace di piu’ a mio papà! Il suo nome in maltese,
lo ricordavo bene ” fanfri”, ma in italiano non lo sapevo, cosi ho
chiesto al sig.Giuseppe e mi ha detto che in italiano è pesce pilota ma
in siciliano è Pisci umbra.
 
L’ho cucinato nello stesso modo in qui lo fa mia mamma: al forno con le patate.Ecco la ricetta;per 1 persona;

1 pesce di circa 300gr
patate
pomodorini

olive nere e bianchi
cipolla
aglio
erbe aromatiche fresche; basilico e menta
olio evo
mezzo bicchiere d’acqua 
mezzo bicchiere di vino bianco
sale e pepe

 Pulite il pesce. Sbucciate le patate, tagliate a rondelle sottili e mettete in una ciotola con acqua e sale.
Preparate il condimento con pomodorini, cipolla, aglio, olive e erbe aromatiche, condite con olio evo  sale e pepe.
In una teglia, distribuite le patate sul fondo, imbottite la pancia del pesce con un pò del condimento e sovraponete sulle patate. Distribuite il resto del condimento, versate il vino e l’acqua, salate e infornate per circa 40 minuti coperto con carta argentata in modo che il pesce non secca e rimane umido durante il tempo della cottura delle patate.

A Presto

Terry

Cenetta a Quattro!

Ogni anno per San Valentino, preparo una cenetta piccolina per Pipinu, questa volta pensavo di non fare niente ed uscire fuori a cena, poi spunta mia mamma e mi dice….” ma no.. cucina tu, che mi fai perdere una tua cenetta?”
E siccome quando si tratta di cucina non so dire di no, ecco la nostra cenetta a  quattro, con le  tre bambine che giravano attorno al tavolo!

Antipasto;

Insalata di Polpo

1kg di polpo
Aglio di Trapani
Prezzemolo
Olio evo
Limone q.b.
Sale e Pepe

Pulite bene il polpo, oppure se come me avete un bravo pescivendolo fatelo fare a lui!

Fate bollire una pentola bella grande, appena inizia a bollire, prendete il polpo dalla testa ed immergetelo, ripetete quest’ operazione per tre volte, in modo che il polpo s’arriccia. Aggiungete un po’ di sale e cucinate per circa 45 minuti.
Una volta cotto passate sotto l’acqua fredda e poi fate raffreddare completamente.
Preparate il condimento con olio, limone, sale,pepe, aglio schiacciato e prezzemolo. Tagliate il polpo a pezzetti e amalgamate con il condimento. Fate riposare in frigo per un’oretta prima di servire.

Salmone Affumicato

1 confezione di salmone affumicato da 400gr
2 limoni
sale verde
pepe
olio evo
prezzemolo

Disponete le fettine di salmone in un piatto,
spruzzate con il succo di limone , un filo d’olio, pepe e prezzemolo.

Gamberetti marinati

300gr di gamberetti
2 limoni
sale verde
peperoncino
olio evo

Sgusciate e pulite i gamberetti, disponeteli in un piatto e fate macerare con il succo di limone per una mezz’oretta.
Scolateli, e servite con olio e peperoncino.

Primo Piatto;

Riso Venere con cozze e gamberetti;

300gr di riso venere
200gr di gamberetti sgusciati
cozze
prezzemolo
olio evo
aglio
sale verde
Vino aromatizzato Vinchef
pepe

Cucinate il riso in acqua bollente salata per circa 30-40minuti.
In una padella ampia, soffriggete l’aglio, unite le cozze pulite e sfumate con il vino aromatizzato. Appena le cozze si aprono, toglietele. (sgusciateli, lasciando qualcuna per la guarnizione) Rimettete le cozze sgusciate nella padella, unite i gamberetti e un pochino di prezzemolo e fate andare per qualche minuto. A questo punto scolate il riso e saltatelo in padella inseme alle cozze e gamberetti

 Secondo Piatto;

Pesce spada in crosta di mandorle;

4 fette di pesce spada
2 limoni
1 spicchio d’aglio
olio evo
sale verde
pepe
200gr di scaglie di mandorle

Riscaldate il forno a 200°.
Preparate una marinatura con l’aglio, il sale, l’olio e il limone e il pepe. Fate riposare per  un paio di minuti. Ora prendete il pesce spada, irroratelo nella marinatura e poi nelle mandorle, pressate bene in modo che le scaglie di mandorle  aderiscono. Disponete in una teglia rivestita con carta forno e infornate per circa 10 minuti.

Gamberoni saltati in padella;

500gr di gamberoni
2 spicchi d’aglio
olio evo
vino aromatizzato Vinchef
sale verde
pepe

Lavate accuratamente i gamberoni. In una padella versate un filo d’olio e fate rosolare l’aglio, unite i gamberoni. Appena  i gamberoni iniziano a cambiare colori diventando biancastri, sfumate con il vino, salate e pepate.Cucinate per qualche minuto e i gamberoni sono pronti!

E dopo tutto questo un fresco bicchiere di sorbetto cremoso al limone della linea Polenghi. Ottimo come fine pasto dopo una cena a base di pesce!

Che ne pensate di una cenetta cosi?? noi abbiamo mangiato bene e tanto!!

Terry

Orata al cartoccio

 
 Il pesce preferito di casa mia è quello con poche spine. Le orate sono le più preferite. Ecco come li faccio io;

2 orate
2 spicchi d’aglio trapanese
pomodorini cliegino
prezzemolo
sale e pepe 
aromi per pesce

 

Preriscaldate il forno a 200° C. Lavate accuratamente le orate, rimuovete le interiora e squamarte. Mettete in ciascuna pancia l’aglio affettato, il prezzemolo, il pomodoro a fette, sale e pepe ed un filo d’olio di oliva. Tagliate due fogli di carta stagnola  un pò più lunghi delle orate. Disporrete su ogni foglio di carta stagnola un filo d’olio e adagiate  il pesce, un altro filo d’olio, una spolverata di aromi per pesce,  e pomodoro. Chiudete accuratamente i cartocci ed infornate per 30 minuti. 

 

Buona Cena

Terry

Il Pesce Famoso Maltese…. Lampuki

Passato ferragosto a Malta tutti i pescatori iniziano a preparasi per il tanto atteso periodo di pesca, quello per i “Lampuki” ovvero i caponi. I Lampuki, un pesce che migra oltre le isole tra settembre e novembre. Un pesce elegante e raffinato, ha carne bianca e un sapore distintivo del mare.

I pescatori si riuniscono nelle loro località ed iniziano a prepararsi per settimane di duro lavoro in mare. E ‘un fatto curioso che lampuki sono stati catturati nello stesso modo dai pescatori maltesi sin dai tempi dei Romani. Mentre si avvicina la stagione,  i pescatori raccolgono grandi fronde, la parte più bassa delle palme e intrecciandoli creano delle zattere piatte.
Queste zattere galleggianti vengono portati a mare e i lampuki, si riuniscono sotto queste belle zone d’ombra. Rapidamente i pescatori li circondano con le reti e li catturano. Questo trucco non fallisce mai!

“Il-luzzu” – la barchetta tradizionale dei pescatori Maltesi.

 A seconda della loro dimensione i lampuki si possono cucinare alla griglia, fritti accompagnati da una salsa di capperi o fatti in un meravigliosa torta salata con spinaci e olive, chiamata ” torta tal-lampuki”, che presto farò.

Ecco la versione fritta;

1 capone tagliato a fette
farina bianca
sale
olio evo

per la salsa;

polpa di pomodoro
1 cipolla
olive bianche
capperi sotto sale
olio evo
sale e pepe

Fate rosolare la cipolla ed appena diventa bella dorata versate la polpa di pomodoro, cucinate a fuoco basso per 5 minuti poi unite i capperi precedentamente sciacquati e le olive bianche. Aggiustate di sale e pepe e continuate la cottura per altri 5- 10 minuti sempre a fuoco basso fin che non si addensa.

Lavate bene in pesce con acqua e sale, infarinate e friggete per un paio di minuti da entrambi i lati.
Servite il tutto caldo, ma vi assicuro che anche freddo è sempre molto buono.

Buon Pranzo 
Terry

Pesce fresco…..fritto e brodo!!

Forse non lo sapevate… forse perchè non ve lo mai detto….  un hobby di pipinu è la pesca,
lui
ci va spesso, sopratutto  quando siamo  a malta per le vacanze estive,
dove  passa delle giornate intere sugli scogli con la canna da pesca in
mano, aspettando che qualche pesce abbocchi.
Devo
dire che quest’estate la pesca è andata abbastanza bene, ogni volta
tornava a casa contento e con il secchio pieno di vari pesci, tra le quali ope, saraghi, occhiate, scorfani, lappere  ed anche qualche murena!

e… con tutti questi pesciolini  anche se era agosto e c’èra caldo ci siamo mangiati il pesce a brodo……..

 

Per il brodo;
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
1.5lt d’acqua
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 piccola patata
prezzemolo
sale e pepe
olio evo

Soffriggete in una pentola la cipollo e l’aglio con un filo d’olio
evo, versate l’acqua, la patata tagliata a tocchetti piccolini, il
prezzemolo e il concentrto di pomodoro. Unite il pesce precedentemente
pulito e sqaumato e cucinate a fuoco basso per circa un’ora.

A
casa mia nessuno vuole trovare pezzettini di verdure o altro nel brodo
quindi io con un colino piccola filtro tutto il brodo in modo da averne
solo il liquido. Una volta filtrato tutto, nello stesso brodo verso la
pasta e la cucino direttamente dentro al brodo per avere un risultato
più saporito.

Una cosa che faceva mia nonna è che nel brodo di pesce invece della pasta ci metteva dei crostini di pane fritti……

Per la frittura basta che infarinate il pesce con farina e sale e figgere in oilo di semi di mais.

Buona serata
Terry