Torta al Cioccolato con Namelaka al Cioccolato Bianco e Croccante di Mandorle

 

Durante la scorsa sfida del MTC, volevo tanto provare la versione del pan di spagna al cacao, ma non ci sono riuscita, cosi, ho approfittato della prima occasione per preparare una piccola torta, proprio per la festa della mamma.

La ricetta del Maestro DeCarlo è altrettanto fantastica, e l’accoppiamento con la crema al cioccolato bianco, il croccante di mandorle e la glassa fondente è stata un’accoppiata molto golosa.

Torta al cioccolato con Namelaka al cioccolato bianco,
croccante di mandorle e glassa a specchio;

 

Pan di Spagna al cacao di Leonardo DeCarlo;

230g di tuorli
200g di zucchero
1g di sale
4g di buccia di limone

250g di albume
50g di zucchero

50g di farina
50g di fecola di patate
50g di cacao amaro
100g di burro fuso

Prescaldate il forno a 180°.
Montate i tuorli con zucchero, aromi e salare; montare cremosi gli
albumi con l’altra parte dello zucchero. Unire delicatamente una parte
di albume alla prima montata, quindi una parte di polveri setacciate
(due volte) assieme e ripetere fino a terminare. Prelevare 1/10 della
massa e inserire il burro fuso, mescolare e incorporare delicatamente
alla massa. Mettere in stampi imburrati e leggermente infarinati e
cuocere subito a 180°, mettendo un cucchiaio di legno fra lo sportello,
per 20-25 minuti per teglie alte 4-4,5 cm.

Namelaka al cioccolato bianco di Maurizio Santin; da preparare il giorno prima;

500g di cioccolato bianco
300g di latte intero
15g di glucosio
5g di gelatina
600 g di panna fresca

Fate bollire il latte con il glucosio, aggiungete la gelatina
ammorbidita in acqua fredda e versate direttamente sul cioccolato che
avrete precedentemente spezzettato, amalgamate  con una spatola  e infine incorporate la panna liquida e fredda. Conservate in frigorifero per tutta la notte circa 12 ore.
Il giorno dopo, prima di usare la crema, versatela nella ciotola della planetaria e montate.

Per la base croccante;
100g di cioccolato fondente
50g di mandorle
50g di cereali, io ho usato Special K, perché mi piace il loro  spessore e croccantezza.

Sciogliete il cioccolato a bagnomaria.
Tostate le mandorle e tritate grossolane.
Nel frattempo sistemate un cerchio dello stesso diametro del pandispagna su della cartaforno, amalgamate il cioccolato fuso con i cereali e le mandorle e versate, livellate il più uniforme possibile. Fate rassodare in frigo per una decina di minuti.

Per la guarnizione;
50g di zucchero semolato
50g di mandorle a lamelle.

Tostate le mandorle. In un pentolino versate lo zucchero, ponetelo sul fuoco e fate sciogliere senza mai mescolare, fino ad ottenere un caramello dorato.
cospargete le mandorle su un foglio di cartaforno e versate sopra il caramello caldo. Fate asciugare e poi spezzare.

Per la glassa a specchio;
100ml di panna
113ml d’acqua
153 di zucchero
50g di cacao amaro
5g di gelatina

In un pentolino versate l’acqua e la panna, lo zucchero e il cacao. Amalgamate bene e ponete sul fuoco, fino a raggiungere i 103°/104°. Una volta raggiunta questa temperatura, togliete dal fuoco, filtrate con un colino per eliminare eventuali grumi e fate raffreddare. Mettete la gelatina in ammollo, e una volta che la glassa raggiunge i  50° strizzatela e unite al composto. Mescolate e colate sulla torta.

Montaggio della torta;

Sopra un foglio di cartaforno adagiate un cerchio per il montaggio e rivestite il bordo con  una  striscia di cartaforno. Adagiate sulla base il disco di croccante al cioccolato.
Dividete il pan di spagna in due dischi, adagiate il primo sul disco croccante e sbagnate con una bagna fatta di acqua, zucchero e amaretto. Ora create uno strato di namelaka al cioccolato bianco, ricoprite con l’altro disco di pan di spagna e sbagnate di nuovo. Ricoprite con un altro strato di namelaka e riponete in freezer per un paio di ore o per tutta la notte. Una volta passato il tempo di riposo e il dolce solidificato, togliete con delicatezza il cerchio, posizionate su una griglia con piatto sotto e colate sopra la glassa coprendo per bene i bordi. Infine decorate con dei pezzi di croccante.

A Presto

Terry

 

Tronchetto di Pan di Spagna con Crema alla Ricotta e Croccante ai Cereali

 

E’ risaputo che i dolci sono la mia passione!
Questo mese Caris, con la sua vittoria dell’mtc ci porta alla base della pasticceria, ovvero il pan di spagna. Il suo post è una vera lezione dettagliata, pieno di consigli e dettagli da eseguire per ottenere un pan di spagna eccellente, con le ricette dei maestri Iginio Massari e  Leonardo DeCarlo.
Fino ad ora, avevo sempre fatto quello del maestro Montersino, ma devo dire la verità… questo di Massari non mi dispiace affatto, altrettanto soffice e profumato

Da subito avevo chiaro il dolce da fare, solo che non sono riuscita a farlo come avevo pensato.
Volevo fare uno strato di cioccolato croccante con i cereali, l’ho fatto,  ma è risultato più spesso del dovuto, cosi pensando che al taglio sarebbe risultato duro, ho scelto di ridurre il tutto in piccoli pezzi.

Alla fine anche con questo errore il risultato è stato molto sodisfacente ed il dolce è finito subito dopo averlo messo a tavola.

Tronchetto di Pan di Spagna con crema alla ricotta, croccante ai cereali e bagna al caffè.

Pan di Spagna a freddo di Inginio Massari
300g di uova intere
200g di zucchero superfine
1g di sale
la scorza grattugiata di mezzo limone
150g di farina 00 (W170)
50g di fecola

Nella planetaria, con le fruste montate le uova intere con lo zucchero, il sale e la scorza del limone per circa 15 minuti a velocità 3. Setacciate la farina con la fecola due volte e incorporate all’impasto delicatamente. Imburrate e infarinate lo stampo e cuocete a 180° per circa 20 minuti.

Con questa dose, ho fatto uno stampo rettangolare 29cmx11cmx5.5cm che ho usato per questa ricetta, e uno stampo rotondo diametro 17cm con altezza 8cm che ho congelato.

Per la bagna al caffè;
3 tazzine di caffè ristretto amaro
30ml d’acqua
70g di zucchero

Per la crema alla ricotta;
500g di ricotta di pecora fresca
100g di zucchero a velo

Scolate bene la ricotta dal siero, setacciate due volte, unite lo zucchero a velo e amalgamate bene fino ad ottenere una crema.

Per il croccante ai cereali;
150g di cioccolato al latte
100g di cereali, tipo riso soffiato, essendo che ho ottenuto uno strato molto spesso, consiglio di usare meno cereali, tipo 50g.)

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato. Una volta sciolto il cioccolato, unite i cereali e versate il tutto su un foglio di cartaforno, dando la forma desiderata, io mi sono aiutata con lo stampo che ho usato per la cottura del pan di spagna, volendo fare uno strato intero, che alla fine ho ridotto in pezzi per causa dello spessore troppo grosso.

Montaggio del Dolce;

Tagliate il pan di spagna in due parti, sbagnate la base, farcite con la crema di ricotta, tenendo un pò da parte per la copertura, sbriciolate il croccante di cereali e chiudete il dolce con l’altro strato di pan di spagna precedentemente sbagnato.
Spalmate il resto della crema all’esterno del dolce e spolverate la superficie con del cacao amaro.

 

Con questa ricetta partecipo a MTCn.47

A Presto

Terry

Tarte Salata con Salsiccia, Fave e Pecorino

 

Ci sono ricordi che non si scordano mai, ed io ne ho molti della mia infanzia  soprattutto di  mio nonno e della sua campagna.
Il sabato con mio papà andavamo spesso a trovarlo e aiutarlo nella raccolta del suo piccolo orto. Quando era periodo di fave, dopo la raccolta, ci mettevamo nella stanzetta che si trovava al centro del campo, e facevamo un piccolo spuntino con pane, fave e formaggio pecorino, ed alcune volta anche con della salsiccia fresca maltese, che mangiavamo cruda……”mamma che ricordi”, e quanto mi manca la salsiccia maltese  fatta con i semi di finocchio!!

Cosi pensando a questi sapori ho fatto un’altra tarte salata per l’MTC, con una brisèe aromatizzata con i semi di finocchio, poi farcita con fave, salsiccia e pecorino fresco.

 

Per la pasta brisèe, ricetta di  Michel Roux;

250g di farina di farro

150g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente
ammorbidito
1 cucchiaino di semi di finocchio
1 cucchiaino di sale
Un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo
Versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al
centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolateli e lavorateli
con la punta delle dita.
Incorporate piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto
finché assume una consistenza grumosa.
Aggiungete il latte e incorporatelo delicatamente con la
punta delle dita finché l’impasto comincia
a stare insieme.
Spingete lontano da voi l’impasto con il palmo della mano,
lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla,
avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all’uso.
 Tarte Salata con Salsiccia, Fave e Pecorino Fresco
una dose di pasta brisèe
1 cipolla bianca piccola
300g di salsiccia
fave fresche
150g  pecorino fresco
Stendete la pasta brisèe, foderate la teglia, bucherellate e fate riposare per circa 30 minuti in freezer.
Prescaldate il forno a 200°.
Affettate finemente la cipolla e rosolate leggermente in una padella antiaderente con un filo d’olio. Sbriciolate la salsiccia, unite le fave precedentemente sgranate e cucinate per circa 15minuti.
Nel frattempo procedete con la cottura in bianco della brisèe.
Togliete la teglia dal freezer, coprite con un foglio di cartaforno e
adagiate un peso sopra, che può essere, riso, pasta, o legumi secchi.
Abbassate la temperatura a 180° e infornate per 15 minuti. Togliete la
carta forno e infornate nuovamente per altri 5 minuti in modo che si
asciughi.
Farcite il guscio di pasta brisèe con il composto di fave e salsiccia adagiate sopra il formaggio a cubetti e rimettete in forno per altri 5 minuti, in modo che si scioglie e servite.
Con queste ricette partecipo al MTC n.46
A Presto
Terry

Pasta brisèe all’origano…. una tarte salata e una quiche

 

Quando mi va di mangiare qualcosa di diverso, o qualcosa che non piace a Pipinu, mi tocca preparare una doppia cena, ed anche se non mi piace farlo spesso, ogni tanto capita. Cosi mi concedo una leccornia tutta per me.  E questa volta grazie al MTC  e alla proposta di Flavia, la mia leccornia è stata una quiche!

Per la pasta brisèe, ricetta di  Michel Roux;

250g di farina

150g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente
ammorbidito
1 cucchiaino di origano
1 cucchiaino di sale
Un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo
Versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al
centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolateli e lavorateli
con la punta delle dita.
Incorporate piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto
finché assume una consistenza grumosa.
Aggiungete il latte e incorporatelo delicatamente con la
punta delle dita finché l’impasto comincia
a stare insieme.
Spingete lontano da voi l’impasto con il palmo della mano,
lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio. Formate una palla,
avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all’uso.

 

Tarte Salata  con melanzane e bacon;

un dose di pasta brisèe
una melanzana piccola
4 pomodorini piccadilly
100g di scamorza bianca
4 fette di bacon

Stendete la pasta brisèe, foderate la teglia, bucherellate e fate riposare per circa 30 minuti in freezer.
Prescaldate il forno a 200°.
Affettate la melanzana in fette sottile, disponete in uno scolapasta cosparse di sale e lasciate riposare per circa 10 minuti.
Sciacquate e asciugate per bene, fate riscaldare un filo d’olio in una padella antiaderente e friggete. Adagiate su carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso.
Tagliate i pomodorini, il formaggio e il bacon a cubetti, e tenete da parte.

Togliete la teglia dal freezer, coprite con un foglio di cartaforno e adagiate un peso sopra, che può essere, riso, pasta, o legumi secchi. Abbassate la temperatura a 180° e infornate per 15 minuti. Togliete la carta forno e infornate nuovamente per altri 5 minuti in modo che si asciughi.
A questo punto, farcite il guscio con le melanzane, il bacon  il pomodoro e il formaggio, rimettete in forno per altri 5 minuti, giusto il tempo che il formaggio si scioglie.

 

Quiche con Feta e Peperoni; per due stampi monoporzione;

 

mezza dose di pasta brisèe
1 tuorlo
80 ml di panna
mezzo peperone piccolo
100g di feta
sale e pepe

Stendete la pasta brisèe, foderate gli stampi, bucherellate e fate riposare per circa 30 minuti in freezer.
Prescaldate il forno a 200°.Pulite il peperone, tagliate a strisce sottili e  friggete fino a che saranno diventate morbide, fate assorbire sempre su carta assorbente e lasciate da parte.
Togliete gli stampi dal freezer, coprite con un foglio di cartaforno e
adagiate un peso sopra,
Abbassate la temperatura a 180° e infornate per 15 minuti.
Amalgamate la panna con il uovo sbattuto, aggiustate di sale e un pò di pepe.
Sfornate gli stampi, sbriciolate la feta, versate il composto di uova e panna e adagiate i peperoni.
Infornate nuovamente a 180° per altri 15 minuti.

Con queste ricette partecipo al MTC n.46

A Presto

Terry

Quiche Lorraine

Di solito il sabato sera mi piace fare le pizze o le scacciate o altri lievitati salati, oggi ho scelto di fare  la quiche lorraine, la torta salata favortita di mia mamma.
 
Ingredienti; ricetta Bimby;

1 dose di pasta briseè
4 uova
300ml di panna da cucina
200gr di pancetta affumicata 
100gr di funghi in scatola
100gr di formaggio galbanino
sale q.b.
noce moscaza

Prima preparate la pasta briseè;

200gr di farina 0
100gr di burro morbido
60gr di acqua fredda
un pizzico di sale.

Nel boccale, versate prima la farina, il burro

e l’acqua fredda, impastate 1 min. vel. Spiga. Non preoccupatervi se viene frastagliata tipo palline è normale dovete poi compattarla con le mani. Ricoprite con la pellicola e fate riposare in frigo per 15minuti.

Stendete la pasta brisèe su una teglia ricoperta di carta da forno, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, adagiate la pancetta e infornate per 10 minuti a 200°,
nel  boccale mettete le uova, la panna, la noce moscata, sale e pepe,
mescolare: 1 min. vel. 3. Versate il composto ottenuto sulla pancetta, aggiungete il galbanino a pezzi e i funghi e
infornate per altri 25 minuti a 180°. Servire sia calda che
tiepida.
 
Buon Sabato sera
 
Terry 

Cornetti Sfogliati di Luca Montersino

Non c’è peggio quando mi fisso su una cosa!!!!     
Era da tempo che volevo fare i cornetti sfogliati, ma mi sono sempre trattenuta di farli, il lungo procedimento mi spaventava e la parola “sfogliati” mi terrorizzava, per questo motivo ho sempre rimandato…. poi scoprendo il contest di Valeria  “la ricetta nel cassetto” mi sono subito venuti in mente i cornetti sfogliat.  Quindi quale miglior occasione se non farli ora?,
poi però pensandoci bene in questo momento che sono senza impastatrice,  stavo nuovamente lasciando stare…..ma poi mi sono detta…. no li devo fare anche senza impastatrice ma  li devo fare!
Per impastare sono stata più di 30 minuti a sbattere e lavorare l’impasto…. e mi sono stancata….ma alla fine ci sono riuscita!!
Praticamente ho dedicato un giorno intero per farli, ho iniziato a impastare alle 9 ed ho sfornato i cornetti alle  21!!
Il risultato ha ripagato tutto il lavoro fatto. Sono stati mangiati tutti l’indomani mattina  per colazione e per merenda e quando sono finiti tutti ne volevano ancora…… ma per rifarli aspetterò che mi arriva l’impastatrice!!
Ho seguito la ricetta del grande maestro dimezzando le dosi.
Ecco la ricetta;
Per il
lievitino:
113gr acqua
250gr farina manitoba
35gr lievito di birra
 Per
l’impasto:
150gr  zucchero semolato
75gr burro morbido
225gr uova intere
150gr latte fresco intero
15gr sale
20gr miele (la ricetta prevedeva il malto)
500gr di farina manitoba
semini di 1/2 bacca di vaniglia

Per le
pieghe:
375g burro

Per glassare:
1 tuorlo d’uovo
panna liquida nello stesso peso del tuorlo

Per farcire:
a piacere marmellata o nutella

Prima preparate il lievitino, versate a fontana la farina, sbriciolate dentro il lievito di birra, aggiungete l’acqua e impastate  senza  lavorare troppo, mettete la pasta
in un contenitore con dell’acqua leggermente tiepida a temperatura ambiente e lasciate
fermentare fino a quando la pasta sale a galla (circa 10 minuti). Una volta che la pasta sale a galla, strizzatela bene e mettete da parte.
Sul piano di lavoro versate l’altra farina fate un buco centrale e aggiungete tutti gli ingredienti,tranne il burro e il sale. Iniziate ad lavorare l’impasto e man mano aggiungete un pezzo alla volta il lievitino, continuate ad impastare fino a che non ottenete un pasta liscia ed elastica. A questo punto unite il burro morbido e lavorate ancora, infine unite il sale ed impastate ancora, la pasta come risultato finale deve risultare liscia ed omogeneo. Una volta pronto l’impasto avvolgetelo nella pellicola e fate riposare in frigo per 5 ore.
Prima e
dopo il riposo
Mettete il panetto di burro su un foglio di carta
forno, coprite con un secondo foglio di carta forno e iniziate prima a
batterlo e poi a stenderlo dando una forma rettangolare. Fate riposare il burro in frigo per circa 5 minuti.
Trascorso
il tempo di riposo, togliete l’impasto dalla pellicola e iniziate a stenderlo
col mattarello sul piano di lavoro infarinato, allungandolo, più che
allargandolo a formare un rettangolo. Posate il burro sull’impasto, lasciando che l’impasto sporga al di
sotto del burro su ogni lato per 2 cm circa, e procedete alla chiusura.

Ripiegate il lato corto sinistro e quello destro a
sigillare il burro, senza sovrapporre.

 Stendete di nuovo e procedete con la piega a 3, piegate
un’ estremità e sovrappore l’altra.

Stendete di nuovo, tenendo le sezioni di fronte e i lati chiusi a sinistra e destra, date
un’altra piega a 3.

 Avvolgete nella pellicola e fate riposare un’ora in
frigo. 

Terminato il
riposo, togliete dal frigo stendete e date un’altra piega a 3. Riavvolgete nella
pellicola e fate riposare ancora 1 ora.

Terminato
questo secondo riposo riprendete l’impasto e stendetelo in un quadrato il più
possibile regolare e alto 1/2 cm circa. Ritagliate dei triangoli lunghi e
stretti dalla base di circa 8 cm, 

farcite a piacere con 
marmellata o nutella oppure lasciateli direttamnete semplici senza nessun ripieno e arrotolate partendo dalla base fino ad arrivare al
vertice. 

Mettete i
cornetti su una teglia foderata di carta forno e copriteli con un canovaccio. Inserite la teglia  dentro il forno spento e fate lievitare fino al raddoppio. 

 

Spennellate
i croissant con tuorlo d’uovo miscelato con un eguale quantità di panna e
cuocete in forno ventilato a 180° per  circa 15 minuti. 
 Ho fatto anche la prova di congelarli direttamente dopo aver dato la forma, poi la sera li ho tirati fuori dal freezer, messi nel forno tutta la notte coperti con la pellicola e la mattina erano belli lievitati, ho spennellato e  cotto come da ricetta e i cornetti avevano lo stesso risultato come appena fatti!!

 

E con la mia ricetta nel cassetto partecipo al contest di Valeria.


Baci 

Terry

Pan di Spagna di Luca Montersino

Ecco il pan di Spagna seguendo la ricetta del maestro Luca Montersino!

Ingredienti:
250 g di uova intere
175 g di zucchero semolato
150 g di farina 00molino chiavazza
50 g di fecola di patate
1 bacca di vaniglia bourbon

Preparazione:
Montate le uova intere con lo zucchero e la vaniglia  con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro.
 A mano, aggiungete questo composto con un cucchiaio di gomma alla farina setacciata insieme alla fecola di patate, miscelando il tutto delicatamente dal basso verso l’alto.
Mettete immediatamente il composto cosí ottenuto negli stampi imburrati ed infarinati, cuocete subito in forno a 190° C per 20 minuti circa.

La Pasta Sfoglia

La pasta sfoglia: una base ideale sia in pasticceria ed anche nel salato. Questa è la prima volta che la faccio a casa è devo dire che il risultato è ottimo.
Con questa dose ho ottenuto 4 panetti di 250gr ciascuno che ho tranquilla mente congelato per un uso futuro.

La dose è:

500gr di farina 00
500gr di margarina sfogliata
275ml di acqua
10 gr di sale

Passiamo ora al impasto:

Versate la farina a fontana sul piano da lavoro, al centro versate il sale e meta dell’acqua. Mescolate con le dita per sciogliere il sale, aggiungete piano piano l’altra acqua e impastate fino a quando otterrete un composto liscio ed omogeneo, lavorando il meno possibile, circa 5-8 minuti.
Coprite l’impasto con la pellicola e fate riposare in frigo per 30 minuti.
Mentre che il pastello riposa in frigo, tirate la margarina fuori e fate riposare a temperatura ambiente.
Passato il tempo di riposo, prendete il pastello e con il matterello stendete dando una forma quadrata, al centro mettete la margarina in posizione diagonale e chiudete le 4 punte ottenute al centro, coprendo tutto il panetto.
Ora cominciate con le cosi dette “girate”, io pensavo che fosse un passaggio difficile invece è una cosa semplicissima!

Spolverate la superficie con un velo di farina e con il mattarello cominciate ad  appiattire il panetto allungandolo in avanti, ottenendo lo spessore di 1,5cm. Piegate la sfoglia in 3, stendete la sfoglia di nuovo e nell’ identico modo di prima fate alte 3 pieghe.
Coprite la sfoglia con la pellicola e fate riposare 30minuti in frigo.
Questa operazione va ripetuta altre 2 volte, con un riposo di 30minuti in frigo ogni volta.

Una volta fatti tutti i passaggi ho diviso la sfoglia ottenuta in 4 panetti, ho avvolto nella pellicola e messo in freezer. Prima di usare la sfoglia basta scongelarla per qualche ora in frigo.

Ciao 
Terry

Chiffon Cake

 

Questa è una base americana…..molto buona e soffice.

285gr di Farina 00 Molino chiavazza
300gr di zucchero
6 uova grandi
195ml di  acqua
120gr  olio di semi mais
1 bustina di  lievito per dolci
8gr di cremor tartaro
Un pizzico di sale
Scorza grattuggiata di un limone
1 bacca di Vaniglia

Per-scaldare il forno a 160°.
In una ciotola unire  la farina, lo zucchero, il lievito e il sale setacciati. Fate un  buco al centro e unite  senza amalgamare l’olio, i tuorli, l’acqua, la scorza di limone, e l’aroma di vaniglia e lasciate cosi.

Nel frattempo montate a neve fermissima gli albumi con il cremor tartaro.
Riprendte la ciotola dove avete la farina e tutti gli altri ingredienti, e con le fruste amalgamare fino a quando otterrete un composto liscio e omogeneo.
A questo punto unite in 2-3 tempi gli albumi al composto delicatamente.

Versate il tutto nello stampo originale che è tipo una ciambelliera molto alta,

ma se non c’è l’avete va bene anche una ciambelliera in alluminio da 30cm.

Non IMBURRATRE mai lo stampo!! Cuocete nel ripiano inferiore a 160° per 50 minuti e poi  a 175° per 10minuti. Fate sempre la prova stecchino.

Terminata la cottura prendete lo stampo e lo capovolgete  a testa in giù e lasciatelo rafreddare in questo modo, se usate una normale cambelliera posizionatela a testa in giù sul collo di una bottiglia di vetro. Si fa rafreddare in questo modo per ottenere un interno  morbido e umido.

Dopo  il raffreddamento toglietelo da testa in giu’ e con una spatola staccatelo dalle pareti,
capovolgetelo  verrà via.

Ecco la chiffon è pronta!! Si può farcire come una torta ma anche mangiata cosi è ottima!

Ciao,
Terry