Ghadam tal-Mejtin – Ossa dei Morti Tipici Maltesi

Paese che vai, tradizione che trovi!

Finalmente dopo anni di blog, riesco a pubblicare questa ricetta tipica maltese per la commemorazione dei defunti.

Si tratta di biscottoni a forma di osso, preparati con una frolla alle mandorle con ripieno di marzapane, infine glassati con glassa aromatizzata agli agrumi oppure con una glassa al cioccolato. Continue reading “Ghadam tal-Mejtin – Ossa dei Morti Tipici Maltesi”

Kwarezimal – I Biscotti della Quaresima Maltesi

Questi sono biscotti tradizionali maltesi, apprezzati da tutti, specialmente da parte di coloro che mantengono un rigoroso digiuno rifiutando ogni tipo di dolci durante la quaresima.
Oggi giorno è diventato un dolce molto particolare per Pasqua. Sono biscotti a base di mandorle e miele, con una forma oblunga. Il termine “kwarezimal” si riferisce alla Quaresima, i quaranta giorni della Quaresima.

Biscotti “Kwarezimal”
per circa 24 biscotti;

400g di farina di mandorle
300g di farina 00
250g di zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci
3 cucchiai di miele millefiori
2 cucchiai di mixed spice (cannella, nocemoscata, chiodi di garofano)
la  buccia  grattugiata di una limone
il succo e la buccia grattugiata di un arancia
1 cucchiaio di cacao
una fiala d’aroma fiori d’arancio
mezzo bicchiere d’acqua

Per la guarnizione;
miele q.b.
mandorle q.b.

Prescaldate il forno a 200°C.
Setacciate la farina, la farina di mandorle, il cacao e il lievito. Unite le spezie e la buccia grattugiata del limone e del arancia. Iniziate ad impastare versando prima il miele, poi l’acqua e dopo  il succo d’arancia e infine la fiala d’aroma. Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto.
Con l’impasto formate un salsicciotto e poi tagliate a fette.
Prendete ogni fetta e schiacciatela leggermente tra le mani, dando una forma oblunga.
Adagiate i biscotti in una teglia rivestita da carta forno e infornate per circa 15minuti.
Una volta sfornate, vi sembreranno ancora crude, ma devono essere cosi, morbide, poi mentre si raffreddano si solidificano.
Mentre che sono ancora tiepidi, spalmate con il miele e guarnite con delle mandorle tostate tritate grossolane.

A Presto

Terry

Biskuttini tal-Lewz e una vittoria inaspettata

Quando ho iniziato a partecipare al GF(F)D, tutto potevo pensare tranne che, le mie semplici ricette potevano colpire a persone che cucinano senza glutine da una vita.

Quando ricevetti la mail con scritto……”Sei la vincitrice del 100% GF(F)D e sarai la nostra blogger della settimana”….continuavo a leggerla incredula, l’avro’ letta una decina di volte ed ogni volta che la leggevo il mio sorriso aumentava.

Pensare che la chef di un locale di Milano, “CuocOna”, ha scelto proprio la mia ricetta, e che la proporrà durante il suo aperitivo gluten free del martedi e mercoledi, mi lasciava ancora di più senza parola.
Con molta emozione ho risposto all’intervista che Stefania mi ha fatto,  se siete curiosi di leggerla, la trovate pubblicata qui, sul sito GlutenFreeTravel&Living.

Quindi  oggi per festeggiare questa vittoria, vi offro un biscotto tradizionale maltese, “biskuttini tal-lewz”. Questi  piccoli biscotti sono sempre presenti nei biscottifici maltesi, in oltre sono sempre presenti anche nei matrimoni e battesimi come segno bi buon augurio.

Biskuttini tal-Lewz( per circa 30 biskotti)

250g di farina di mandorle
250g di zucchero
scorza di  mezzo limone bio
3 albumi
ciliege candite

Versate lo zucchero, la farina di mandorle e la scorza grattugiata di mezzo limone in una ciotola.
Apparte sbattete leggermente gli albumi e piano piano versateli sugli ingredienti secchi. Amalgamate tutto con una forchetta, risulterà un composto abbastanza secco. Rivestite una teglia con la carta forno e con l’aiuto di  una sac-a-poche e formate i biscotti.  Adagiate mezza ciliegia su ogni biscotto, coprite con la pellicola o con un telo e lasciate asciugare per tutta una notte. La mattina seguente infornate i biscotti a 180° per circa 10  minuti, devono risultare dorati.

Con questa ricetta partecipo al 100% GlutenFree(Fri)Day

A Presto

Terry

Qaghaq tà l-ghasel – Anelli di Miele

Oggi vi presento un dolco tradizionale Maltese….

Qaghaq tal-Ghasel sono degli anelli di pasta dolce riempiti con una miscela di melassa. Letteralmente tradotto sono “anelli di miele”, ma non vi è assolutamente alcun miele nella ricetta. L’ingrediente principale nel ripieno è la  melassa.  La melassa maltese è conosciuto come Ghasel iswed(miele nero), quindi probabilmente è per questo che sono noti come anelli di miele. 

Questo dolce lo si trova tutto l’anno, ma è noto come un dolce natalizio.

 Per l’impasto;
700g di farina 00
100g di zucchero
100g di margarina
1 bicchiere d’acqua
il succo di un’arancia

Per il ripieno;
400g di melassa
100d di zucchero
2 cucchiai di cacao amaro
180g farina di semola
mezzo cucchiaino di mixed spice
chiodi di garofano
la buccia di un’arancia e un limone
2 cucchiai di liquore anice
250ml d’acqua

Per prima cosa preparate l’impasto, versate la farina e il burro freddo a cubetti nella planetaria, iniziate ad impastare a bassa velocità. Unite i liquidi ed impastate ancora per circa 5 minuti a vel.2.
L’impasto deve risultare morbido ma non troppo. Avvolgete nella pellicola e fate riposare.
Mentre la pasta riposa , preparate il ripieno .In una pentola capiente mettete tutti gli ingredienti , tranne la farina di semola e portate lentamente ad ebollizione. Dovete mescolare tutto il tempo.
Quando il composto bolle, togliete dal fuoco e  aggiungetela farina di semola molto lentamente, mescolando tutto il tempo in modo da eliminare tutti i grumi.
 Rimettete sul fuoco e portate di nuovo a bollore. Fate cuocere per altri 5 minuti. E ‘molto importante che mescolate tutto il tempo, altrimenti la semola si attacchi al fondo.
     
 

Togliete dal fuoco e fate raffreddare. 

 Riscaldate il forno a 180°.
Infarinate  il piano di lavoro con della semola, stendete la pasta e tagliate delle strisce, spalmate il ripieno al centro di ogni striscia, lasciando un centimetro ai bordi. Sigillate i bordi, arrotolate in modo da sigillare bene,  inumidite le estremità con l’acqua, date una forma circolare e  chiudete insieme.
Con un coltello affilato, fate dei tagli diagonali sulla parte superiore.

Disponete su una teglia spolverata con della semola  e infornate per circa 15 minuti,  o finché la pasta ha un colore leggermente dorato.

A Presto 

Terry 

Cannoli Siciliani – Maltesi

 Malta ha adottato questo dolce dalla Sicilia, diventando così un dolce tradizionale che troviamo su ogni tavola la Domenica, e che accomuna cosi le due isole.

Ingredienti per le scorze;
400gr di farina dolci e sfoglie

40gr di zucchero
50gr di marsala secco
75gr di strutto
2 uova intere
un pizzico di sale

Per la frittura;
1 bottiglia di olio per friggere

Per il mantenimento;
100gr di cioccolata fusa

Per il ripieno;
250 gr di zucchero
600 gr di ricotta di pecora (fatta scolare dal siero)
50 gr di cioccolato fondente a scaglie 

Nel boccale del bimby, versate tutti gli ingredienti  30 sec. vel 5 e poi 3 min. vel spiga.
Avvolgete l’impasto nella pellicola e mettete in frigo per un’ora. Passata l’ora prendete l’impasto stendete
col mattarello, poi passate nella macchina per la pasta
facendo vari passaggi fino ad ottenere una sfoglia sottile. Tagliate dei
cerchi con una forma rotonda, preparate i cannoli d’accaio ungendoli
leggermente con olio. Ora chiudeteli,  sopravvonendo le due  estremità spennellando con un po’ di uovo
sbattuto  per farli attaccare,  

Lasciate
riposare 15 minuti, tempo nel quale fate riscaldare a 160° una pentola con
olio di semi e iniziate  a friggere.

Togliete i cannoli d’accaio quando il cannolo è ancora caldo.

Fate raffreddare  e poi spennellate l’interno con del cioccolato fuso. Fate riposare in modo che il cioccolato indurisce.

 Questo
passaggio serve per non far ammorbidire la scorza dopo il riempimento,
cosa che accadrebbe riempendoli e lasciandoli cosi anche solo per un
giorno, mentre che con il cioccolato fuso si crea un tipo di si isolamento tra la scorza e la crema.

Preparate il ripieno alla ricotta;

Fate scolare bene la ricotta, meglio il giorno prima.
Nel boccale versate lo zucchero e polverizzate: 1 min. vel. 8.
Riunire sul fondo con la spatola.
Aggiungete la ricotta, frullate: 6 sec. vel.4. antiorario. Aggiungere il cioccolato e amalgamate 1 min vel cucchiaio.

Con il ripieno farcite i cannoli e spolverizzate con lo zucchero a velo e decorate con canditi o granella di pistacchio.

A presto
Terry

San Martino e una tradizione

Oggi si festeggia San Martino, una festa che mi ricorda la mia infanzia, le tradizioni legate ad essa ed i pomeriggi passati in campagna con i nonni e i cugini.

La tradizione Maltese legata a questa festa è che ad ogni bambino venga dato un sacchetto di stoffa detto " Borza tà San Martin" - Sacchetto di San Martino, dove all'interno  si metteva frutta di stagione come mandarini, mele e arance ma anche della frutta secca come le noci, noccioline,  mandorle, fichi secchi e non potevano mancare le castagne. 
Si  mettevano  anche delle caramelle gommose e  della liquirizia.
Infine non poteva mancare "Il-Hobz ta San Martin" - Panino di San Martino, un panino dolce fatto in casa. Anche se in questo periodo tutti i panifici, bar, e negozi di dolciumi Maltesi ne sono pieni.


Mi ricordo come se fosse ieri come la Domenica mattina io e i miei fratelli appena svegli aspettavamo con ansia che la mamma ci dava il nostro sacchetto, cosi potevamo fare colazione con il nostro panino. Dopo pranzo invece ci riunivamo con tutti i cugini nella campagna del nonno e le nonna dava un sacchetto ad ognuno di noi cosi facevamo merenda tutti insieme. 
Tra di noi cugini ci scambiavamo anche qualche dolcetto mentre cantavamo la filastrocca tradizionale di questa festa;

"Ġewż, Lewż, Qastan, Tin
Kemm inħobbu lil San Martin."


Noci, mandorle, castagne, fichi
Amo tanto San Martino.


Ecco la ricetta dei panini dolci Maltesi;

400gr di farina dolci e sfoglie
15gr di lievito di birra

75gr di margarina

75gr di zucchero

pizzico di sale

250ml di latte tiepido

la scorza grattuggiata di un'arancia

1 cucchiaio di essenza di vaniglia


Per la glassa;

50ml di acqua

50gr di zucchero

Per guranire;

zuccherini colorati

semi di sesamo


Fate sciogliere il lievito nel latte. Versate a fontana la farina sulla spianatoia, fate un buco al centro e metteteci dentro tutti gli altri ingredienti. Versate il latte a filo ed iniziate ad impastare. Deve risultare un impasto lisco ed elastico. Formate delle palline, disponetele in una teglia rivestita di cartaforno e coprite con un canovaccio,  fate lievitare fino al raddoppio. Nel fratempo preparate la glassa, in un pentolino versate l'aqcua e lo zucchero portate ad ebollizione a fiamma bassa fino a che si forma uno sciroppo. Passato il tempo di riposo dei panini, spennellate con lo sciroppo, cospargere con zuccherini colorati e semi di sesamo, infornata in forno precedentamente riscaldato a 180° per circa 20min. Appena sfornate i panini date un' altra spennellata con lo sciroppo e fate rafreddare.
 Buona  Domenica

Terry.

I Dolci Pasquali Maltesi – Figolli 2012

In circostanze normali, la Pasqua richiama alla mente immagini di grandi dimensioni, come le uova di Pasqua colorate, le  forme di coniglietto, le colombe ed altri dolci. 

Malta presenta la sua prelibatezza unica Pasquale: Il Figolla.

Quando qualcuno parla di Figolli, perqualsiasi Maltese, vengono in mente le immagini delle varie sagomedi pasta biscotto farcita con pasta di mandorle,ricoperta di glassa di diversi colori e decoratacon un uovo di cioccolato  sulla parte superiore.

I Figolli di solito  hanno la forma/sagoma di varie figure come; farfalle, cuori, paperelle, conigli e molte altre.
Questa tradizione è amata da tutti,in particolar modo dai bambini maltesi, che aspettano conansia la Domenica di Pasqua per  avere la loro Figolladecorata , e nel casodei ragazzi più religiosi, vanno a messa con la loro Figolla in modo che alla fine il parroco da la benedizione sul sagrato della chiesa.

La tradizione vuole che  i Figolli non vengono consumati durante la Quaresima, così il primo assaggio di Figolli accade la Domenica di Pasqua. Tuttavia, Figolli di tutte le forme e dimensioni sono in vendita presso tutti i super mercati a Maltaper tutto il periodo pasquale. 
 

Un pezzo di  Figolla, in qualsiasi forma essa sia, è meglio se gustata con una tazza caldadi tè o di caffè. 

Non si può godere la Domenica di Pasqua  senzail gusto di una decente Figolla Maltese!
Ed ora passiamo alla ricetta,
Per la pasta biscotto:
800g farina auto lievitante
400g zucchero
400g margarina
alcune gocce di essenza di vaniglia
3 uova
latte q.b.
buccia grattugiata di 1 limone e 1 arancia
Lavorare la farina e la margarina, poi aggiungi le bucce di limone e arancia grattugiate. Aggiungi le uova sbattute e latte quanto basta con l’essenza di vaniglia. Fare riposare per circa 1 ora in frigo.
Passata l’ora riprendere la pasta e stenderla con tanta farina per non farla appiccicare ad uno spessore di 1 cm. Tagliate la pasta in due forme uguali usando varie formine per biscotti.
Per il ripieno:
400g farina di mandorle
400g zucchero
3 albumi
essenza di fiori d’arancio 
essenza di mandorle
Incorporare la farina di mandorle, lo zucchero e gli albumi leggermente sbattuti. Aggiungere l’essenza di mandorle e l’acqua di fiori d’arancio. Amalgamate tutto bene.
Ora riprendete la pasta già tagliata,  mettete sopra il ripieno lasciando 1cm dal bordo, spennellate il bordo con un po’ di latte e ricoprite con l’altra forma di pasta.

Infornate in forno già caldo a 180° per circa 30 min, fin’ a quando non  diventano belle dorate.
Lasciate raffreddare e poi decorate a piacere.

Per la decorazione:

Glassa al cioccolato (cioccolato fondente fuso)

Glassa al acqua:
15 ml di acqua
100g di zucchero a velo
coloranti alimentari
In una ciotola versate lo zucchero a velo ben setacciato, portate  dell’acqua a ebollizione in un pentolino e versatelo  un cucchiaio alla volta allo zucchero a velo, mescolando per farlo sciogliere Continuate a mescolare fino a sciogliere completamente ed eliminare eventuali grumi. Se la glassa dovesse risultare troppo liquida aggiungete altro zucchero a velo, un cucchiaio alla volta, viceversa, se dovesse essere troppo compatta aggiungete poche gocce d’acqua.
Dividere i più ciotoline e colorate a piacere.

Codette
Ovetti di cioccolata

Ghiaccia al acqua

Con questi dolci pasquali Maltesi partecipo al contest di  Faries Kitchen – Tutta la dolce Pasqua del mondo

Scusate il ritardo ……….

Auguri  di Buona Pasqua 
e
Pasquetta.
Baci Terry.

PRINJOLATA – Il dolce di Carnevale Tradizionale Maltese

Ecco a voi il dolce di Carnevale tradizionale Maltese!!
 La prinjolata,  comincia ad apparire nei bar e pasticcerie a fine gennaio, quindi ben prima del carnevale, è un mucchio di confusione, tra cioccolato fuso, pinoli e ciliegie candite verde e rossi.
 Il suo nome deriva da prinjol, pinoli, che è simile alla parola italiana, pinoli. Ma pinoli sembrano essere solo un po’ di decorazione. La  torta,  è fatta di crema, pandispagna, scorze di agrumi e biscotti. Ha un notevole numero di calorie visto  la crema di burro e latte condensato!!
Per la farcia:
Mezza dose di pan di spagna
100gr di biscotti secchi
100gr di cioccolato al latte
100 gr di canditi misti
100gr di mandorle
100gr di nocciole
Per la crema:
120gr di margarina
2 cucchiai di zucchero a velo
100ml di latte condensato
2 cucchiai di Vermouth
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
Per la copertura:
100gr di zucchero
15ml di acqua
1 albume
1 cucchiaino di essenza alla vaniglia
un pizzico di  cremor tartaro
Per la decorazione:
50gr di ciliege candite
50gr di cioccolato fondente
pinoli tostati e tritati
 Con il mixer tritate leggermente le mandorle e le nocciole (non ridurre in polvere). In una ciotola abbastanza ampia  sbriciolate il pan di spagna, i biscotti, aggiungete le nocciole e le mandorle, i canditi e il cioccolato al latte tagliato a pezzettini piccoli con un coltello.
Passiamo alla crema, con le fruste elettriche amalgamate il burro ammorbidito con lo zucchero a velo, versate piano piano il latte condensato, il liquore e l’assenza di vaniglia. Lavorate con a bassa velocita per circa 5 minuti fino ad ottenere una crema liscia senza grumi.
Una volta che questa crema è pronta, versate sopra il composto precedente ed amalgamate il tutto. Deve risultare un composto morbido ed appiccicoso.
Rivestite un zuccotto con della pellicola, versate il composto, pressate bene e ricoprite di pellicola. Fate riposare in frigo con un peso sopra per almeno 5 ore. Io ho fatto riposare tutta la notte.
Passato il tempo di riposo, sformate il dolce su di un vassoio.  

L’ultimo passo che manca da fare è preparare la copertura,
In un pentolino, a fuoco basso sciogliete lo zucchero e l’acqua, mescolate bene e far bollire la miscela  per circa 3minuti. Nel frattempo montate a neve fermissima gli albumi insieme a cremor tartaro. Sempre con le fruste accese, aggiungete la miscela calda di zucchero molto lentamente sopra, fate amalgamare bene il composto.
Con questo composto rivestite il dolce. Decorate con le ciliege candite, i pinoli e il cioccolato fondente fuso.
Con questo dolce partecipo al Contest  Mani in pasta – I Dolci di Carnevale
e anche al Contest Ogni ricetta dolce vale!! 

 

Ciao
Terry.

“Pudina tal Hobz” – Torta di pane dolce Maltese


Uno dei  dolci tipici tradizionali Maltesi e fatto con il pane avanzato dei giorni precedenti. Non so bene come è nato questo dolce, ma mia nonnami  raccontava sempre della Seconda Guerra Mondiale, e che hanno vissuto lunghi giorni con carenza di cibo, e ogni minima cosa che avanzava veniva messa da parte per il giorno dopo , che era essenziale per andare avanti,

 cosi nulla andava spercato.
 Cosi è nato questo dolce, “Pudina tal-hobz”, una specie  di torta di pane. Inizialmente fatta solo co latte, uova, zucchero, e per chi lo possedeva un pò di cioccolato. Poi con il passare del tempo, questo dolce si è arricchito con  frutta secca. Oggi giorno ogni famiglia ha la sua versione di questo dolce, qui vi lascio la versione di casa mia, quella che mia nonna ha passato a mia  mamma e che ora è scritta anche nel mio ricettario.

Se siete davvero golosi, mangiata calda con un pò di gelato alla vaniglia è una vera goduria!  
Invece a mia nonna,  piaceva mangiarla  fredda, tagliata a cubetti accompagnata da una tazza di tè. 

Pudina tal-Hobz – Torta di pane Maltese

500g di pane bianco avanzato
250ml di latte 
3 uova  
100g di uva sultanina 
100g di nocciole tritate grossolane
3 cucchiai di cacao in polvere 
3 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaino di mixed spice
100g di cioccolato fondente a scaglie 
50g di burro 
la scorza di un limone grattugiato
il succo e la scorza grattugiata di un’arancia 
50g di farina di cocco
50g di scorza d’arancia candita
1 bicchierino di rum (facoltativo)

La sera prima mettete il pane spezzettato ammollo nel latte e nel rum.
Il giorno dopo, prescaldate il forno a 180°.
Strizzate il pane con le mani, spremendo quanto più liquido possibile. 
In una ciotola capiente adagiate il pane strizzato e poi unite tutti gli altri ingredienti, infine unite le uova sbattute e amalgamate il tutto con un cucchiaio di legno. Foderate una tortiera da forno con della cartaforno e versateci dentro il composto. Livellate e infornate a 180° per circa 30 minuti, fate sempre la prova stecchino, deve uscire pulito. Sfornate a fate riposare per 15 minuti circa, sempre nella teglia. 

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Cooking Kuki

Ciao
Terry