Hot Cross Buns

“Hot cross buns…

hot cross buns

one a penny

two a penny …hot cross buns”

Questa è la filastrocca che cantavo a scuola tanto tempo fa durante le festività di Pasqua. Qualche giorno fa, Pipina esce da scuola cantando proprio questa canzoncina, imparata durante la lezione d’inglese. Molti ricordi mi sono passati per la mente, specialmente il profumo di spezie che inondava casa di nonna quando li  preparava. Gli Hot cross buns, sono delle piccole brioche o panini dolci, arricchiti con spezie, uvetta  e frutta candita tipiche della pasqua anglosassone.

La voglia di risentire quel profumo era tanta, cosi sfogliando nel libro di Paul Hollywood ho trovato la ricetta, e il giorno dopo  anche casa mia profumava come quella di nonna! Continue reading “Hot Cross Buns”

Colomba con crema di Pistacchio e Cioccolato Bianco

 

Nell’ ultimo post della colomba, vi avevo detto che avevo diviso l’impasto lasciando una parte semplice senza canditi e gocce di cioccolato. Il motivo era quello di farcire una colomba in modo da concludere la Pasquetta con una colomba golosa.

La ricetta della colomba la trovate qui.

Per la farcia;
1 barattolo di crema al pistacchio di Bronte
100g di cioccolato bianco
pistacchio  per guarnire

Versate la crema al pistacchio in una sac-a-poche  con bocchetta lunga,  forate la colomba i più punti e farcite.
Fate sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria a spalmate sulla superficie della colomba, poi guarnite a piacere con granella, farina o pistacchi interi.

A Presto

Terry

 

Colomba con Gocce di Cioccolato per Pasqua

Dopo il successo con il panettone di Alessandra, non potevo non provare  la colomba.
Le sue ricette sono sempre una sicurezza di buona riuscita, e il suo libro è molto ben spiegato.
Cosi per Pasqua, quest’anno ho la mia colomba “home made” con lievito madre.

Colomba
dose per stampo da 1kg;
( io non ho trovato stampi da 1kg, cosi ho diviso in due stampi, 1 da 750g e uno da 500g, nello stampo da 750g ho messo 680g di impasto, mentre in quello da 500g ho messo 450g di impasto)

Primo impasto;
300g di farina panettone Molino Quaglia
15g di lievito madre secco
96g di zucchero
123g di tuorlo
137g di burro
117g di acqua

Secondo impasto;
55g di farina panettone Molino Quaglia
5g lievito madre secco
22g di zucchero
25g di tuorlo
27g di burro
50g di aroma
200g di  gocce di cioccolato/ arancia candita
6g di sale

Aroma;
90g di miele d’acacia
50g di arancini canditi( io ho omesso questi)
la buccia grattugiata di un arancia
1 bacca di vaniglia
1 cucchiaio di liquore Amaretto

Glassa;
75g di mandorle
10g di farina di riso
10g di amido di mais
100g di zucchero
65g di albumi
mezzo cucchiaino di cacao
2 cucchiaini di Amaretto
un pizzico di sale

Per la guarnizione;
mandorle intere
granella di zucchero
zucchero a velo

Il giorno prima preparate  l’aroma e la glassa.

Per l’aroma;
frullate insieme, gli arancini, il miele, l’amaretto, fino ad ottenere una crema. Fate riposare un pò, poi unite la buccia grattuggiata dell’arancia e i semi della bacca di vaniglia. Amalgamaete tutto, coprite con pellicola e fate riposare a temperatura ambiente fino al momento dell’uso.

Per la glassa;
Tritate le mandorle con una parte di zucchero, poi unite il resto degli ingredienti tranne gli albumi. Amalgamate tutto e poi incorporate gli albumi in più riprese. Coprite con pellicola e fate riposare in frigo, poi estraetela 20 minuti prima dell’uso.

Primo impasto; ore 20;

Impastate la farina con l’acqua, il lievito e 1/3 di tuorli con la frusta a K. Lavorate fino a quando non si formerà un impasto elastico, dopo incorporate il resto dei tuorli e lo zucchero, sempre alternandoli tra loro, e facendo incordare l’impasto tra ogni passaggio. Finito questo passaggio, cambiate con il gancio ad uncino, e continuando sempre ad impastare inserite il burro ammorbidito a temperatura ambiente a pezzi piccoli, facendo sempre incordare dopo ogni aggiunta.
L’impasto a questo punto dovrà risultare  ben incordato ma non troppo lucido, in caso contrario i tempi di lievitazione saranno più lunghi.
Mettete l’impasto in una ciotola velata di burro, copritelo con la pellicola e lasciatelo lievitare  per tutta la notte, cosi dovrà triplicare di volume.

Preparazione del secondo impasto;
Riportate il primo impasto nella planetaria, aggiungete la farina e il lievito e impastate fino ad incordare tutto. Aggiungete il tuorlo e lo zucchero, sempre alternandoli a più riprese. Unite l’aroma poco per volta e infine il sale. A ogni passaggio lavorate bene facendo incordare l’impasto. Incorporate il burro poco per volta facendo incordare ancora l’impasto prima di inserire altro.
A questo punto inserite a vostra scelta i canditi o le gocce di cioccolato, impastando al minimo per distribuire il tutto uniformamente.

Io qui, prima di inserire le gocce ho diviso l’impasto, lasciando una pezzatura semplice senza nessun aggiunta di canditi o altro.

Fate riposare l’impasto  in una ciotola senza coprirlo con la pellicola, per circa un’ora a 28°C.
Passato questo tempo, spostate l’impasto sul piano di lavoro, allargatelo e lasciatelo all’aria per circa 15 minuti, in modo che si formi una pellicina.

A questo punto dividete l’impasto in un pezzo di 2/3 e un pezzo di 1/3.
Dividete nuovamente in due l’impasto più piccolo, formate dei salsicciotti e posizionate al posto delle ali, con quello più grande invece formate una altro salsicciotto e posizionatelo al centro dello stampo per formare il corpo. Coprite con la pellicola e fate  lievitare nel forno con la luce accesa fino a quando non raggiunge 1cm dal bordo.

A questo punto, uscite dal forno, scoprite a lasciate all’aria, cosi che si formi una pellicina. Nel frattempo riscaldate il forno a 165°C. Glassate la colomba distribuendo il composto sopra la colomba, cospargete con la granella di zucchero e le mandorle, poi spolverizzate con un po’ di zucchero a velo.

Nebulizzate il forno con uno spruzzino in modo da creare del vapore acqueo e poi infornate le colombe. Per gli stampi da 1kg cuocete per un ora, lasciando il forno a fessura per gli ultimi 5 minuti, per gli stampi da 750g e 500g, ci vogliono circa 30 minuti. Controllate la temperatura al cuore della colomba, appena raggiunge 96°C, la colomba è pronta.

Sfornate, lasciate riposare per un paio di minuti, poi trafiggetela da ala ad ala con due spiedi, capovolgete facendo appoggiare gli spiedi su due appoggi. Lasciate riposare e raffreddare a testa in giù per circa 2/3 ore.
Poi continuate a farla raffreddare per altre 6 ore prima di imbustare, e per gustarla al meglio, consumatela dopo due giorni.
Per conservarla al meglio, conservate in una busta di propilene spruzzata precedentemente con alcol alimentare.

Buona Pasqua

Terry

Kwarezimal – I Biscotti della Quaresima Maltesi

Questi sono biscotti tradizionali maltesi, apprezzati da tutti, specialmente da parte di coloro che mantengono un rigoroso digiuno rifiutando ogni tipo di dolci durante la quaresima.
Oggi giorno è diventato un dolce molto particolare per Pasqua. Sono biscotti a base di mandorle e miele, con una forma oblunga. Il termine “kwarezimal” si riferisce alla Quaresima, i quaranta giorni della Quaresima.

Biscotti “Kwarezimal”
per circa 24 biscotti;

400g di farina di mandorle
300g di farina 00
250g di zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci
3 cucchiai di miele millefiori
2 cucchiai di mixed spice (cannella, nocemoscata, chiodi di garofano)
la  buccia  grattugiata di una limone
il succo e la buccia grattugiata di un arancia
1 cucchiaio di cacao
una fiala d’aroma fiori d’arancio
mezzo bicchiere d’acqua

Per la guarnizione;
miele q.b.
mandorle q.b.

Prescaldate il forno a 200°C.
Setacciate la farina, la farina di mandorle, il cacao e il lievito. Unite le spezie e la buccia grattugiata del limone e del arancia. Iniziate ad impastare versando prima il miele, poi l’acqua e dopo  il succo d’arancia e infine la fiala d’aroma. Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto.
Con l’impasto formate un salsicciotto e poi tagliate a fette.
Prendete ogni fetta e schiacciatela leggermente tra le mani, dando una forma oblunga.
Adagiate i biscotti in una teglia rivestita da carta forno e infornate per circa 15minuti.
Una volta sfornate, vi sembreranno ancora crude, ma devono essere cosi, morbide, poi mentre si raffreddano si solidificano.
Mentre che sono ancora tiepidi, spalmate con il miele e guarnite con delle mandorle tostate tritate grossolane.

A Presto

Terry

Cuddura cu l’ova

Mi ricordo la mia prima Pasqua in Sicilia, per me era ancora tutto nuovo, come le tradizioni legati a questa festa.

Un
giorno vidi il nonno di mio marito rientrare a casa con un vassoio di
biscotti in mano. Non erano i soliti biscotti, erano di dimensione più
grande e  di svariate forme come colombe, cuori, campane e cestini.
La cosa che mi incuriosì di più era l’uovo posizionato al centro
di ogni biscotto, mi chiesi allora,  cosa c’èntrava l’uovo con il
biscotto??

Cosi’ incuriosita, feci questa domanda al nonno, il
quale con aria sorridente, mi spiegò che questo era il dolce che
simboleggiava la resurrezione, che si regalava ad amici e parenti come
buon augurio e affetto. Mi spiegò anche che ogni simbolo di questi
biscotti aveva un significato particolare, esempio la colomba o meglio
“l’aceddu” insieme alla campana o “campanaru” significavano Cristo
risorto, il cestino o “panarieddu” auguravano abbondanza, il cuore
significava amore e di solito veniva scambiato tra i fidanzati e gli
innamorati.

Poi qualche giorno fà, mentre ero dalla nonna a
prendere il caffè, “come faccio tutti i giorni”, lei mi chiese se
conoscevo la ricetta di questi biscotti, dicendomi, che ogni anno il
nonno li comprava, e che da quando non c’e’ più lui, non li ha più
mangiati.
Non potevo non accontentarla, cosi chiesi aiuto ad altre foodbloggers siciliane, che fanno  parte del nostro  gruppo su FB.
Erminia subito ha condiviso con me la sua ricetta, ed io mi sono data subito da fare per provarla.
La
ricetta è riuscita perfettamente, ma la cosa più bella che mi ha
riempito di gioia, è stata vedere la nonna sorridere, con gli occhi
luccicanti davanti a questi biscotti tanto desiderati.

Cuddura cu l’ova; per circa 10 biscotti

500g di farina 00
200g di zucchero semolato
2 uova per l’impasto
100g di olio di semi
100g di latte
1 bustina di lievito vanigliato
codette colorate
10 uova sode

Sul piano di lavoro, disponete la farina a fontana, unite lo zucchero, fate una buca al centro e rompete dentro le uova. Versate l’olio e la bustina di lievito. Iniziate ad amalgamare tutti gli ingredienti e piano piano unite anche il latte. Impastate  fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.

Infarinate il piano di lavoro e stendete ad uno spessore di circa mezzo centimetro. Ritagliate le forme desiderate,  potete usare anche delle immagini riportate su del cartoncino.

Posizionate al centro di ogni biscotto un uovo sodo che andrete a  fermare con delle strisce di pasta. Spennellate ogni biscotto con un pochino di latte e spolverate con le codette colorate.

Infornate in forna già caldo a 180° per circa 15 minuti o finché non vedete che i biscotti siano leggermente dorati.

Con questa ricetta partecipo al contest  La Sicilia Nel Piatto del blog Come Mangio Io.

A Presto

Terry


Colomba Farcita

Ecco come ho trasformato una colomba Flamigni,  farcita con crema all’arancia e sbagnata con Maraschino.

Per la crema (bimby);

500gr di latte 
4 tuorli
100gr di zucchero
 
40gr di  maizena
 
1 arancia biologica

Versate nel boccale la buccia dell’arancia e il latte. Scaldare 5min.90°. vel. 1.

Filtrate poi il latte, scartate la buccia e tenete un attimo da parte.

Versate nel boccale i tuorli e lo zucchero, mescolate 10sec.vel. 2. Aggiungete la farina e mescolate 10sec.vel. 2 
Aggiungete  il latte  e proseguite con la cottura a
90°, 8 minuti a vel. 4.
A cottura ultimata lasciate raffreddare un pochino la crema.
Ora  aggiungete il succo dell’arancia filtrato e mescolare qualche
secondo a vel. 3/4. Fate riposare in frigo.

Valutazioni: come si vede in foto, la crema mi è risultata liquida, per la prossima volta aumenterò la maizena e diminuisco il succo d’arancia.

Buona Pasquetta

Terry 

Figolli 2013 – I dolci pasquali Maltesi

In Italia, la Pasqua richiama alla mente  le uova di cioccolato colorate, le  forme di coniglietto, le colombe, la pastiera ed altri dolci. 

Malta presenta la sua prelibatezza unica Pasquale: Il-Figolla.

Quando qualcuno parla di Figolli, per qualsiasi Maltese, vengono in mente le immagini delle varie sagome di pasta biscotto farcita con pasta di mandorle, ricoperta di glassa di diversi colori e decorata con un uovo di cioccolato  sulla parte superiore.


I Figolli di solito  hanno la sagoma di varie figure come; farfalle, cuori, paperelle, conigli e molte altre.

Questa tradizione è amata da tutti, in particolar modo dai bambini maltesi, che aspettano con ansia la Domenica di Pasqua per  avere la loro Figolla decorata. In alcune città si celebra la messa dei bambini, dove loro, vanno a messa con la loro Figolla in modo che alla fine il parroco da la benedizione sul sagrato della chiesa.

La tradizione vuole che  i Figolli non vengono consumati durante la Quaresima, così il primo assaggio di Figolli accade la Domenica di Pasqua. Tuttavia, Figolli di tutte le forme e dimensioni sono in vendita presso tutti i super mercati e i bar di Malta per tutto il periodo pasquale. 
 

Un pezzo di  Figolla, in qualsiasi forma essa sia, è meglio se gustata con una tazza calda di tè o di caffè. 

Non si può godere la Domenica di Pasqua  senza il gusto di una Figolla Maltese!
Ed anche se io, ormai non sono a Malta per Pasqua, la figolla a casa mia non può mancare mai!!
Ed ora passiamo alla ricetta,
Per la pasta biscotto:
800g farina auto lievitante
400g zucchero
400g margarina
3 uova
buccia grattugiata di 1 limone e 1 arancia

Con il Bimby;
Nel boccale inserite la buccia d’arancia, limone e lo zucchero, 10sec. Vel:7.
Ora inserite la farina, il burro e l’uovo, 4min. Vel:3. Fate riposare per circa 30
min in frigorifero.
Passato questo tempo, riprendete la pasta e stendetela con tanta farina per non
farla appiccicare ad uno spessore di 1 cm. Tagliate la pasta in due
forme uguali usando varie formine grandi per biscotti.

 

Per il ripieno:

400g farina di mandorle
400g zucchero
3 albumi
essenza di fiori d’arancio 
essenza di mandorle
 Incorporate
la farina di mandorle, lo zucchero e gli albumi leggermente sbattuti.
Aggiungete l’essenza di mandorle e l’acqua di fiori d’arancio.
Amalgamate tutto bene.

Ora
riprendete la pasta già tagliata,  mettete sopra il ripieno lasciando
1cm dal bordo, spennellate il bordo con un po’ di latte e ricoprite con
l’altra forma di pasta.

Infornate in forno già caldo a 180° per circa 30 min, fin’ a quando non  diventano belle dorate.
Lasciate raffreddare e poi decorate a piacere.


Per la decorazione:

Glassa al cioccolato (cioccolato fondente fuso)
Glassa all’acqua
Ghiacchia Reale
Codette colorate
ovetti di cioccolata
Glassa all’ acqua:
15 ml di acqua
100g di zucchero a velo
 In
una ciotola versate lo zucchero a velo ben setacciato, portate 
dell’acqua a ebollizione in un pentolino e versatelo  un cucchiaio alla
volta allo zucchero a velo, mescolando per farlo sciogliere Continuate a
mescolare fino a sciogliere completamente ed eliminare eventuali grumi.
Se la glassa dovesse risultare troppo liquida aggiungete altro zucchero
a velo, un cucchiaio alla volta, viceversa, se dovesse essere troppo
compatta aggiungete poche gocce d’acqua.
Ghiaccia Reale;
1 albume
250gr di zucchero a velo
mezzo cucchiaino di succo di limone
coloranti alimentari

In una ciotola, sbattete l’albume unendo poco alla volta lo zucchero a velo, fino a che si ottiene un composto spumoso, aggiungete a gocce il succo di limone e continuate a sbattere fino a che ottenete un composto sodo.

Con questi dolci pasquali Maltesi partecipo al contest di Ale – I cook International

Buona Pasqua a Tutti Voi…….

A Presto 

Terry

I Dolci Pasquali Maltesi – Figolli 2012

In circostanze normali, la Pasqua richiama alla mente immagini di grandi dimensioni, come le uova di Pasqua colorate, le  forme di coniglietto, le colombe ed altri dolci. 

Malta presenta la sua prelibatezza unica Pasquale: Il Figolla.

Quando qualcuno parla di Figolli, perqualsiasi Maltese, vengono in mente le immagini delle varie sagomedi pasta biscotto farcita con pasta di mandorle,ricoperta di glassa di diversi colori e decoratacon un uovo di cioccolato  sulla parte superiore.

I Figolli di solito  hanno la forma/sagoma di varie figure come; farfalle, cuori, paperelle, conigli e molte altre.
Questa tradizione è amata da tutti,in particolar modo dai bambini maltesi, che aspettano conansia la Domenica di Pasqua per  avere la loro Figolladecorata , e nel casodei ragazzi più religiosi, vanno a messa con la loro Figolla in modo che alla fine il parroco da la benedizione sul sagrato della chiesa.

La tradizione vuole che  i Figolli non vengono consumati durante la Quaresima, così il primo assaggio di Figolli accade la Domenica di Pasqua. Tuttavia, Figolli di tutte le forme e dimensioni sono in vendita presso tutti i super mercati a Maltaper tutto il periodo pasquale. 
 

Un pezzo di  Figolla, in qualsiasi forma essa sia, è meglio se gustata con una tazza caldadi tè o di caffè. 

Non si può godere la Domenica di Pasqua  senzail gusto di una decente Figolla Maltese!
Ed ora passiamo alla ricetta,
Per la pasta biscotto:
800g farina auto lievitante
400g zucchero
400g margarina
alcune gocce di essenza di vaniglia
3 uova
latte q.b.
buccia grattugiata di 1 limone e 1 arancia
Lavorare la farina e la margarina, poi aggiungi le bucce di limone e arancia grattugiate. Aggiungi le uova sbattute e latte quanto basta con l’essenza di vaniglia. Fare riposare per circa 1 ora in frigo.
Passata l’ora riprendere la pasta e stenderla con tanta farina per non farla appiccicare ad uno spessore di 1 cm. Tagliate la pasta in due forme uguali usando varie formine per biscotti.
Per il ripieno:
400g farina di mandorle
400g zucchero
3 albumi
essenza di fiori d’arancio 
essenza di mandorle
Incorporare la farina di mandorle, lo zucchero e gli albumi leggermente sbattuti. Aggiungere l’essenza di mandorle e l’acqua di fiori d’arancio. Amalgamate tutto bene.
Ora riprendete la pasta già tagliata,  mettete sopra il ripieno lasciando 1cm dal bordo, spennellate il bordo con un po’ di latte e ricoprite con l’altra forma di pasta.

Infornate in forno già caldo a 180° per circa 30 min, fin’ a quando non  diventano belle dorate.
Lasciate raffreddare e poi decorate a piacere.

Per la decorazione:

Glassa al cioccolato (cioccolato fondente fuso)

Glassa al acqua:
15 ml di acqua
100g di zucchero a velo
coloranti alimentari
In una ciotola versate lo zucchero a velo ben setacciato, portate  dell’acqua a ebollizione in un pentolino e versatelo  un cucchiaio alla volta allo zucchero a velo, mescolando per farlo sciogliere Continuate a mescolare fino a sciogliere completamente ed eliminare eventuali grumi. Se la glassa dovesse risultare troppo liquida aggiungete altro zucchero a velo, un cucchiaio alla volta, viceversa, se dovesse essere troppo compatta aggiungete poche gocce d’acqua.
Dividere i più ciotoline e colorate a piacere.

Codette
Ovetti di cioccolata

Ghiaccia al acqua

Con questi dolci pasquali Maltesi partecipo al contest di  Faries Kitchen – Tutta la dolce Pasqua del mondo

Scusate il ritardo ……….

Auguri  di Buona Pasqua 
e
Pasquetta.
Baci Terry.

Il-Figolli

 Come vi ho accennato prima, in questo blog ci sarà uno scambio culturale di ricette Maltesi, ed ecco a voi la prima:
 Il- Figolli sono dei dolci che a Malta si fanno  per pasqua. Sono dei biscotti di frolla con un ripieno alle mandorle……BUONISSIME!!!

Ecco la ricetta:

800g farina auto lievitante
400g zucchero
400g margarina
alcune gocce essenza di vaniglia
3 uova
latte
buccia grattugiata di 1 limone e 1 arancia

Per il ripieno:
400g farina di mandorle(io la porto con me da malta perche quella che trovo qua non mi piace)
400g zucchero
3 albumi
1 fialetta d’aqua di fiori d’arancio
1 fialetta di essenza di mandorle
  
Per decorare:
Glassa al cioccolato o Glassa reale 
Codette
Ovetti di cioccolata ……………….. e fantasia 🙂

Per la pasta:
Lavorare la farina e la margarina, poi aggiungi le buccie di limone e arancia grattugiate. Aggiungi le uova sbattute e latte quanto basta con l’essenza di vaniglia. Fare riposare per circa 1 ora in frigo.
Passata l’ora riprendere la pasta e stenderla con tanta farina per non farla appiccicare ad uno spessore di 1 cm. Tagliate la pasta in due forme uguali usando delle formine per biscotti (a Malta vendono le formine belli grandi che si usano apposta per questi dolci).
Per il ripieno: 
 Incorporare la farina di mandorle, lo zucchero e gli albumi leggermente sbattuti. Aggiungere l’essenza di mandorle e l’acqua di fiori d’arancio.

Ora riprendete la pasta gia tagliata,  mettete sopra il ripieno lasciando 1cm dal bordo, spennellate il bordo con un pò di latte e ricoprite con l’altra forma di pasta.

Infornate in forno gia caldo a 180° per circa 30 min, devovo diventare belle dorate.
Lasciate rafreddare e poi decorate a piacere.

Sono buoni sia per i  grandi che per i piccini:)