Omini di Pan di Zenzero- Gingerbread Christmas Cookies

Qualche giorno fa mi sono ritrovata chiusa in casa per quasi due giorni, le scuole erano chiuse causa allerta meteo e dovevo trovare un modo per tenere occupate le bimbe.

Appena ho accennato… “facciamo i biscotti?” la loro risposta in coro è stata siii!! Erano contente di mettere le mani in pasta. Scelte le varie formnie natalizie, abbiamo infornato circa 5 teglie di biscotti, tra omini, alberelli e  stelline, con tanto di decorazione. Continue reading “Omini di Pan di Zenzero- Gingerbread Christmas Cookies”

Pandoro Sfogliato delle Sorelle Simili

Appena sento la parola natale, i dolci tradizionali italiani che  mi vengono in mente sono il pandoro e il panettone. Quest’anno ho provato una nuova ricetta per la preparazione del pandoro, e mi sono affidata alle Sorelle Simili e al loro pandoro sfogliato.  Il risultato è stato un pandoro soffice  dal saporo burroso. E mentre il primo è quasi già finito, inizio ad impastare il secondo da portare giù a mamma. Continue reading “Pandoro Sfogliato delle Sorelle Simili”

English Christmas Cake

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Paese che vai, usanze che trovi!
In Italia, non è Natale se a tavola non è presente il panettone o il pandoro, mentre se vai nel Regno Unito, questi due dolci sono sconosciuti. Li, la tradizione vuole che per questi giorni di festività si mangi un altro tipo di dolci. Uno di questi è proprio il “Christmas Cake”, un dolce tutto pieno di frutta secca. Dall’ultima volta che ho mangiato una fetta di questo dolce, sono passati circa 8 anni. A Malta essendo stata una colonia Inglese, sono rimaste molte delle tradizioni inglesi, ed una di queste e’ proprio questo dolce natalizio. Mia zia lo preparava ogni anno, (non uno ma tanti), da regalare a tutti i parenti e quando entravi a casa sua il profumo che ti circondava era inebriante. Per la prima volta provo a farlo io, grazie alla sua ricetta ed i suoi consigli, che poi ho notato è simile a quella che si trova nel libro di Delia Smith. Continue reading “English Christmas Cake”

Corona di pasta brioche con fichi secchi, noci e cioccolato fondente

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In questo periodo dell’anno la frutta secca la fa da padrone a casa mia, forse perché, è una tradizione che mi ha tramandato mia madre. Ricordo benissimo il cesto pieno di noci e fichi secchi che mia mamma portava a tavola ogni sera dopo cena. Il rumore delle noci che si rompevano tra le mani di mio papà, l’attesa mia e dei miei fratelli, lo sgranocchiare tutti insieme, sono piccoli gesti e ricordi della mia infanzia che riaffiorano sempre vedendo soltanto una semplice noce. Cosi da questi pensieri e ricordi dei dopo cena passati, ho pensato di inserire questi due ingredienti principali in una brioche, ideale da servire il pomeriggio magari con una tazza di te caldo. Continue reading “Corona di pasta brioche con fichi secchi, noci e cioccolato fondente”

Panettone con gocce di cioccolato e arancia

Dopo il successo del pandoro, non potevo non provare a fare il panettone. Anche questa volta, la ricetta l’ho presa dal libro “Le merende di Mamma  Papera”.
Per accontentare i gusti di casa mia, ho  cambiato l’uvetta e i canditi con gocce di cioccolato e scorza d’arancia.

Primo
impasto;
220g di
farina panettone Molino Quaglia
82g di
acqua
96g di
zucchero
110g di
pasta madre rinfrescata tre volte
123g di
tuorli
137g di
burro bavarese

Impastate
la farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma
un impasto elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e
mettete il resto dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto
dello zucchero e fate incordare per bene. Al termine di questa fase,
quando vedete che l’impasto è ben aggrappato alla foglia, sostituite
quest’ultima con il gancio, fate riprendere ben l’impasto e iniziate ad
inserire il burro. Il burro lo tiro fuori da frigo quando inizio a
lavorare, perché uso il burro bavarese che  già morbido di suo, ma se
usate un normale burro tiratelo fuori almeno due ore prima.
– See
more at:
http://mammapapera.it/2013/12/panettone-del-maestro-morandin-a-lievitazione-naturale-o-con-lievito-madre-secco/#sthash.XpJpI5rT.dpuf

Impastate con la foglia, la
farina con acqua e il lievito e un terzo dei tuorli, appena si forma un impasto
elastico aggiungete un pò di tuorlo.
Fate
assorbire e inserite lo zucchero, fate asciugare e incordare e mettete il resto
dei tuorli sempre un pò per volta, seguito dal resto dello zucchero e fate
incordare per bene. Al termine di questa fase, quando vedete che l’impasto è
ben aggrappato alla foglia, sostituite quest’ultima con il gancio, fate
riprendere ben l’impasto e iniziate ad inserire il burro ammorbidito.

Inserite
il burro morbido, piano piano aspettando che il precedente sia del tutto
assorbito, in tutto ci vorrà mezz’ora circa e questa è una cosa
importante, perché l’impasto alla fine deve essere bene incordato e
liscio.
Fate
lievitare, in una ciotola velata di burro coperto da pellicola, dentro il forno
(a 28°) fino a che l’impasto triplichi per vedere se triplica vi consiglio di
farvi una spia.
2° impasto (controllate prima che
l’impasto abbia triplicato); 

Il 1°
impasto
55g di
Farina panettone Molino quaglia
25g di
Tuorli
22g
Zucchero semolato
27g di
Burro
6g di sale
50g di
aroma*
200g di gocce di cioccolato 
50g scorza di arancia bio

Per l’aroma;
100g di
miele acacia,
50g di
arancini canditi,
1 scorza di
arancia bio grattugiata
1 scorza di
limone bio grattugiato
1 scorza di
mandarino bio grattugiata
1 bacca di
vaniglia
Preparazione
dell’aroma;
Il giorno prima preparate l’aroma, frullate con
il minipiner il miele e gli arancini canditi  precedentemente tritati, riducete a crema e fate
riposare per un pò, nel frattempo grattugiate arancia, il limone e il mandarino, mescolateli al composto di miele 
e aggiungetevi i pistilli di una bacca di vaniglia, mescolate con una forchetta
e chiudete con pellicola.  Questo mix va tenuto a
temperatura ambiente, quello che vi avanza lo potete mettere in frigo
l’importante che quando lo dovete riutilizzare lo riportate a temperatura
ambiente.

Preparazione
secondo impasto;
Preparate in
anticipo tutti gli ingredienti compresa l’aroma.
Aggiungete
al primo impasto la farina e incordate .
Aggiungete il
tuorlo e lo zucchero (alternandoli a più riprese) e incordate.
Aggiungete
l’aroma, a cucchiaini piccoli, e incordate.
Aggiungete
il sale e incordate.
Aggiungete
il burro poco per volta, facendo incordare sempre prima di inserire altro
burro.
Per ultimo
inserite le gocce di cioccolato e la scorza, impastando al minimo per distribuire il tutto
uniformemente.
Fate riposare
l’impasto nella ciotola della planetaria per circa un’ora a 28° nel forno senza pellicola.
Passato
questo tempo versate l’impasto su di un piano di lavoro allargatelo e fategli
creare una pellicina lasciandolo all’aria per 15 minuti circa, dopodiché
suddividete nei pezzi desiderati contando il 10% di impasto in più
(1100 gr per stampo da 1kg, 550 gr per stampo da mezzo kg, 825 gr per stampo da
750 gr). Date una preforma e lasciate riposare per altri 10/15 minuti.

Pirlate e se
vedete che la palla di pasta e la pellicina che la racchiude e ben formata,
mettete nel pirottino, se invece vedete che l’impasto è ancora molle e si
accascia, attendete altri 15 minuti e ripetete l’operazione. Fate
lievitare  a 28 gradi per 78 ore o comunque finché il panettone non sia
arrivato ad un dito circa dal livello dello stampo. A questo punto, con una lametta fate un taglio a croce e mettete una noce di burro al centro. 
,Nebulizzate il forno e cuocete a 150°,  lasciando il forno a fessura negli ultimi 5 minuti.  Per pezzature da 1kg occorreranno circa55/60minuti.
Appena è cotto infilzate il panettone e mettete a testa in giu per almeno due ore.

Il panettone
va lasciato raffreddare per almeno 6/10  ore prima
di essere imbustato e va
consumato dopo minimo due giorni per gustarne al massimo le proprietà
organolettiche. Per mantenerlo morbido per diversi giorni, si consiglia di
conservarlo chiuso in una busta di propilene, spruzzata con dell’alcol
alimentare.
Vi auguro buon proseguimento delle feste natalizie
Terry

Appena sono cotti infilzate i panettoni e mettete a testa in giu per almeno due ore.
Il panettone va lasciato raffreddare per almeno 6/10 (a seconda della pezzatura) ore prima di essere imbustato
e va consumato dopo minimo due giorni per gustarne al massimo le
proprietà organolettiche. Per mantenerlo morbido per diversi giorni, si
consiglia di conservarlo chiuso in una busta di propilene, spruzzata con
dell’alcol alimentare.
– See more at:
http://mammapapera.it/2013/12/panettone-del-maestro-morandin-a-lievitazione-naturale-o-con-lievito-madre-secco/#sthash.XpJpI5rT.dpuf

Primo impasto (dosi con pasta madre)
220 g di farina panettone del molino Quaglia
82 g di acqua
96 g di zucchero
110 g di pasta madre rinfrescata tre volte
123 g di tuorlo (meglio se biologici a pasta gialla)
137 g di burro bavarese (io meggle)
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Pandoro con lievito madre secco

Il natale è sempre più vicino e come ogni festa, i dolci tradizionali legati ad essa non mancano mai.
Quest’anno mi sono decisa a cimentarmi nella preparazione del pandoro e del panettone. La mia fonte d’ispirazione è stata Alessandra. Ogni volta che ho provato una sua ricetta, il successo è stato assicurato, anche il suo libro, pieno di ricette è spiegazioni è stato un ottimo acquisto.  

Pandoro con lievito madre secco – dal libro “Le Merende di Mamma Papera”

Per  uno stampo da 1kg;
primo impasto;

280g di
farina  panettone  MolinoQuaglia
16g di lievito madre secco
95g di zucchero
130g di tuorlo
105g di burro
125g d’acqua (da 60 a 125 g a seconda dell’assorbente della
farina
)

Preparazione:
Setacciate la farina con il lievito madre secco.
Fate sciogliere lo zucchero con metà dell’acqua e i 2/3 dei tuorli, utilizzando
la frusta a k. Aggiungete la farina e lavorate fino a far incordare bene
l’impasto. A questo punto incorporate il resto dei tuorli e fate incordare di
nuovo.
Unite a più riprese la rimanente acqua, facendola assorbire per bene e
incordando l’impasto prima di aggiungerne ancora. Impastate fino a ottenere un
impasto asciutto e liscio, che tenda a staccarsi dalla ciotola, dopodiché
inserite la frusta a gancio e continuate a lavorare. Fate la prova velo:
se l’impasto risulta ben incordato aggiungete il burro ammorbidito, poco per
volta, facendo incordare bene prima di inserirne ancora.
Fate lievitare l’impasto in una ciotola velata di burro e coperta
con la pellicola trasparente per 12-15 ore a temperatura ambiente, o fino a
quando il suo volume non sarà triplicato.

Ingredienti
per il secondo impasto:
105g di farina per panettoni
5g di lievito madre secco

Per l’emulsione:
20 g di zucchero
25 g di tuorlo
90 g di burro bavarese morbido
35 g di cioccolato bianco sciolto
1 bacca di vaniglia
20 g di miele
6 g di sale
Preparazione:
Miscelate gli ingredienti dell’emulsione, mescolando prima lo zucchero con i
tuorli e aggiungendo di seguito il miele e gli altri ingredienti, fino a
formare una crema semiliquida.

Lavorate il primo impasto con la farina, facendo amalgamare il tutto.
Aggiungete l’emulsione, un cucchiaino per volta, e fate incordare per bene a
ogni passaggio. Fate riposare l’impasto nella ciotola della planetaria per 15
minuti, dopodiché rovesciatelo sulla spianatoia e lasciatelo all’aria per circa
45 minuti, fino a quando non si formerà una pellicina in superficie.
Pirlate e date una forma a palla
all’impasto e riponetelo nello stampo imburrato con la chiusura rivolta
verso il basso. Lasciatelo lievitare fino a quando non avrà raggiunto il
bordo. Importante che la temperatura di lievitazione non superi i 28°.
Intanto accendete il forno statico a 170° e lasciate il pandoro all’aria per
far formare una pellicina, infornate a abbassate la temperatura a 150/160
°C a seconda del vostro forno, per poi rialzare a 170 gli ultimi dieci minuti
di cottura.  Se appena prima di infornare, notate delle bolle sulla
superficie del pandoro, sgonfiatele con delicatezza, aiutandovi con uno
stuzzicadenti. Riponete il pandoro in basso per evitare che crescendo tocchi
la griglia
.
Fate cuocere per circa 50/55 minuti, lasciando il forno a fessura durante gli
ultimi 5 minuti. Prendete la temperatura al cuore: se il vostro pandoro
raggiunge i 92/94 °C potete sfornarlo. Per quando riguarda la temperatura al
cuore è fondamentale che questa sia tra i 92 e i 96 gradi se superate i 100°
rischiate di avere un prodotto che si indurirà
.
Estraete il pandoro dallo stampo dopo circa 1 ora di riposo. Fatelo raffreddare su una
griglia per circa 6 ore, dopodiché conservatelo in una busta di propilene per
alimenti spruzzata con dell’alcol per liquori.
A Presto con il panettone
Terry

Ingredienti per il secondo impasto:
primo impasto
105 g di farina per panettoni
5 g di lievito madre secco
Per l’emulsione:
20 g di zucchero
25 g di tuorlo
90 g di burro bavarese morbido
35 g di cioccolato bianco sciolto
1 bacca di vaniglia
20 g di miele
6 g di sale

Preparazione:
Miscelate gli ingredienti dell’emulsione, mescolando prima lo zucchero
con i tuorli e aggiungendo di seguito il miele e gli altri ingredienti,
fino a formare una crema semiliquida.
Lavorate il primo impasto con la farina, facendo amalgamare il tutto.
Aggiungete l’emulsione, un cucchiaino per volta, e fate incordare per
bene a ogni passaggio. Fate riposare l’impasto nella ciotola della
planetaria per 15 minuti, dopodiché rovesciatelo sulla spianatoia e
lasciatelo all’aria per circa 45 minuti, fino a quando non si formerà
una pellicina in superficie.
Pirlate e date una forma a palla all’impasto e riponetelo in uno stampo imburrato con la chiusura rivolta verso il basso. Lasciatelo lievitare fino a quando non avrà raggiunto il bordo. Importante temperatura di lievitazione a 28° come spiegato in questo post 
Intanto accendete il forno statico a 170° e lasciate il pandoro all’aria per far formare una pellicina,
infornate a abbassate la temperatura a 150/160 °C a seconda del vostro
forno, per poi rialzare a 170 gli ultimi dieci minuti di cottura.  Se
appena prima di infornare, notate delle bolle sulla superficie del
panettone, sgonfiatele con delicatezza, aiutandovi con uno
stuzzicadenti. Riponete il pandoro in basso per evitare che crescendo tocchi la griglia.
Fate cuocere per circa 50/55 minuti, lasciando il forno a fessura
durante gli ultimi 5 minuti. Prendete la temperatura al cuore: se il
vostro pandoro raggiunge i 92/94 °C potete sfornarlo. Per quando
riguarda la temperatura al cuore è fondamentale che questa sia tra i 92
e i 96 gradi se superate i 100° rischiate di avere un prodotto che si
indurirà
subito dopo che si è raffreddato :), e dopo tutta
questa fatica sono convinta che non è quello che volete, quindi
munitevi di un termometro :).
Estraete il pandoro dallo stampo dopo circa 1 ora di riposo, io metto lo
stampo di sbieco e dopo un ora lo estraggo dallo stampo. Fatelo
raffreddare su una griglia per circa 6 ore, dopodiché conservatelo in
una busta di propilene per alimenti spruzzata con dell’alcol per
liquori.
– See more at: http://mammapapera.it/2014/11/il-pandoro-con-lievito-madre-secco/#sthash.MD9S3lzF.dpuf

Ricetta per uno stampo da kg

Ingredienti per il primo impasto:
280 g di farina W400 io ho usato la panettone del molino quaglia
16 g di lievito madre secco io ho usato antico molino rosso
95 g di zucchero
130 g di tuorlo
105 g di burro
125  g d’acqua (da 60 a 125 g a seconda dell’assorbente della farina)
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Ricetta per uno stampo da kg

Ingredienti per il primo impasto:
280 g di farina W400 io ho usato la panettone del molino quaglia
16 g di lievito madre secco io ho usato antico molino rosso
95 g di zucchero
130 g di tuorlo
105 g di burro
125  g d’acqua (da 60 a 125 g a seconda dell’assorbente della farina)
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PanBrioche Albero di Natale

Ormai manca poco per il natale, “la festa più gioiosa dell’anno”, c’è a chi piace e a chi non! Per me il natale e’ la festa più importante, anche se  mi ha portato via due persone a me care, i miei secondi genitori, quelli che mi hanno cresciuta ed accompagnato durante la mia infanzia. Quindi
senza i miei nonni accanto il natale era diventato una festa triste che
mi riempiva solo di dolore. Poi sono arrivate le mie bimbe, ed e’ ritornata la voglia di gioire
e festeggiare il natale. Gli addobbi sono pronti, le strade illuminate e
decorate a tema, le letterine a babbo natale sono state inviate, ed ora attendono con ansia che i loro desideri vengono esauditi.
Nel frattempo mi dò da fare ai fornelli. Ho una lista di dolcetti che vorrei preparare per queste feste, il tutto incastrato tra i vari impegni di  recite scolastiche, feste e giri d’auguri.

Oggi  iniziamo la settimana con una colazione a tema natalizia, il famoso panbrioche che faccio sempre….magicamente si è trasformato in un albero di natale!

PanBrioche alla Nutella.


 Per l’impasto;
500g di farina Manitoba
230g di latte intero
90g zucchero semolato
80g di burro
2 tuorli
100g di Lievito madre rinfrescato o 10g di lievito di birra
pizzico di sale
essenza vaniglia

Per il ripieno;
nutella q.b

Per la finitura;
1 albume
latte
cioccolatini tipo smarties

Nella ciotola della planetaria versate il lievito madre, il latte e 10g di zucchero, fate sciogliere a bassa velocita con la foglia. Unite la farina, l’aroma e i tuorli e iniziate ad impastare con il gancio. Appena l’impasto inizia a compattarsi unite il burro ammorbidito e impastate per altri 5/10 minuti fino a che l’impasto non si staccherà dai bordi della ciotola. Formate una palla, coprite con pellicola e fate lievitare fino al raddoppio.
Una volta raddoppiato di volume, prendete l’impasto, sgonfiatelo, mettete da parte un piccolo pezzettino di pasta e poi dividete in tre pezzi di peso uguale.
Stendete ogni pezzo dando una forma triangolare, possibilmente tutti uguali. Adagiate il primo triangolo di pasta in una teglia rivestita di cartaforno e spalmate con la nutella lasciando 1cm ai bordi. Ricoprite con il secondo triangolo, premete bene i bordi in modo da sigillare bene e poi spalmate un altro strato di nutella. Infine ricoprite con il terzo triangolo di pasta e sigillare i bordi.
Tagliate a strisce i laterali del triangolo, lasciando integra la parte centrale. Attorcigliate ogni striscia in modo da formare i rami dell’albero.
Prendete il pezzettino di pasta avanzato, stendetelo, spalmate con un pochino di nutella e arrotolate. Posizionate al centro dell’albero in modo da formare il tronco. Coprite con un canovaccio e fate lievitare nuovamente fino al raddoppio.

Riscaldate il forno a 180°, spennellate la superficie con albume e latte, decorate a piacere e cuocete per circa 20/30 minuti.

A Presto

Terry

Maltese Christmas Logs – I tronchetti Natalizi Maltesi

Oggi io e le mie amiche "tortare" ci incontriamo dinuovo. Questo sarà il 
nostro ultimo incontro prima delle feste, perché poi, tutti siamo 
impegnati con i vari preparativi di cene familiari e come nel mio caso anche di  preparativi per le partenze ! Come regalino, alle mie amiche, ho fatto questi mini 
tronchetti di natale seguendo la ricetta maltese, e sicuramente mentre 
state leggendo questo post, le mie amiche staranno gustando questi buonissimi
tronchetti .
Ingredienti:
650gr biscotti secchi
1 lattina latte intero concentrato zuccherato
500gr noci
125gr ciliege candite
1 bicchierino di whisky / brandy
Per decorare:
Cioccolato fondente.
Tritate i biscotti, le  noci e ciliege. 

Aggiungere il latte condensato ed 
amalgamere tutti gli ingredienti finchè si forma un impasto semi 
morbido.
Date la forma di un tronco, (nel mio caso ho formato più 
tronchetti piccolini), e fate riposare per una notte in frigo.
 Passato questo tempo, fate riposare un'oretta a temperatura ambiente, 
fate fondere a bagnomaria la cioccolata e coprite.

 Prima che la  cioccolata si inizia a solidificare, con una forchetta fate dei disegni 
tutt'attorno per dare l'effetto vero di un tronco.
Infine decorare a 
piacere.

 

Con questi tronchetti partecipo al contest  Regali dalla mia cucina

Baci

Terry

Tartellette Natalizie – MincePies

Oggi vi presento queste tartellette che per me sono un ricordo della mia 
infanzia.  
La Domenica, io insieme ai miei fratelli e ai miei genitori passavamo la 
giornata fuori casa. Prima pranzavamo in un ristorante, poi  ci 
portavano alle giostre dove io e i miei fratelli ci divertivamo un 
sacco e infine per l'ora del thè andavamo da mia zia. 

 Nel periodo delle festivita' natalizie mia zia presentava 
sempre queste tartellette, che a mio papà piacciano tantissimo. Cosi' 
quando il mio interesse per la cucina ha iniziato a svilupparsi non ho 
potuto fare a meno che chiedere a mia zia la ricetta.


La ricetta è quella originale inglese che a sua volta, mia zia ha preso da 
una sua amica Londinese.

Il procedimente è un pò lungo ma vale veramente la pena provarli!


Ingredienti per il  mince meat:
 
500gr di mele sbucciate e tagliate a cubbetti
400gr di uvetta 
250gr di uva sultanina
275gr di ribes
250gr di canditi
75gr di mandorle tritate
120ml di cognac
1 cucchiaio di mixed spice
375gr di zucchero di canna
240gr di grasso vegetale
il succo di 2 arance e la scorza di un limone.
In una teglia,(tipo quella che usate per fare la paste al forno), mettete tutti gli ingredienti tranne il cognac, coprite con la carta alluminio e fate riposare a temperatura ambiente per  un giorno e una notte, mescolando ogni tanto.
Il giorno dopo, mettete la teglia in forno a 120° per tre ore. Passati i tre ore, uscire dall’forno, versarci sopra il cognac ed amalgamare bene. Versate questo composto in barattoli di vetro e chiudere bene ermeticamente.
Questo composto se conservato bene l’anno successivo è più buono.
Questo mio è quello fatto l’anno scorso.
Per la pasta frolla:

400gr di farina 00 MolinoChiavazza
50gr di strutto
100gr di burro
un pizzico di sale
acqua fredda q.b.
un tuorlo per spennellare.
Setacciate la farina ed il sale e formate una fontana, tagliate il burro e lo strutto freddo dal frigorifero a cubetti piccoli,  e lavorate  con i polpastrelli in modo da ottenere un composto ben amalgamato. Aggiungete l’acqua ed impastate gli ingredienti velocemente, lavorando l’impasto fino a quando no si stacca dalle pareti della ciotola. 
Coprite con pellicola e fate riposare in frigo tutta una notte.
 

Una volta che questi passaggi sono stati fatti, si possono cominciare a formare queste tartellette. Servono due cutter, uno a cerchio e uno a stella.
Stendete la pasta, e con l’aiuto di un cutter rotondo tagliare le basi delle tartellette, con il cutter a stella tagliate le parti che andranno a chiudere le tartellette. Poggiate la base nei pirottini o stampini adatti alle tartellette.
Riempite con il composto di mince meat
e ricoprite con la pasta a forma di stella.
Spennellare il sopra delle tartellette (le stelle) con un pò di latte, ed infornare per circa 20 minuti a 180°.
Una volta raffreddate le crostatine spolverizzare con dello zucchero a velo.
Con questa ricetta partecipo al contest di Arabafelice in cucina per la categoria Pies&Tarts

Ciao Terry.