Confettura di Mele Cotogne

cotogne confettura

 

 

La cosa che mi rilassa più di tutto, e’ staccare dalla routine ed immergersi nella natura. Niente cellulare, niente televisone, solo il cielo, gli alberi e il cinguettio degli uccelli. Sporcarsi le mani con la terra, raccogliere frutti di stagione, inondarsi dei loro profumi, respirando aria pura e per finire una passeggiata nel bosco, dove il silenzo regna, dove il profumo della terra umida la fa da padrone, e perche’ no.. magari in cerca di qualche fungo…  ditemi se non è rilassante? Poi ritorni a casa con le ceste piene di quello che hai raccolto, e mentre sistemi la frutta e pensi a come utilizzarla, tutto  la giornata rimane un bellissimo ricordo, che da tanta carica per i giorni a venire.

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Marmellata di Cipolle Rosse

 

Un giorno caldo di fine Luglio, mentre tornavo a casa dal mare, per strada  c’erano diversi camion che vendevano la cipolla rossa,  cosi mi sono fermata pensando che era il momento giusto per farmi qualche barattolino di marmellata. A me la cipolla piace, in tutti i modi, sia cruda che cotta, ed anche fritta, insomma trovo sempre il modo di inserirla in tutti i piatti possibili. Cosi rientrata a casa, ho cominciato a sterelizzare barattoli …….. e alla fine marmellata fù!
Come tutte le marmellate si deve conservare per un po’ chiusa al buio, ma io non ho resistito e già l’indomani ho aperto il primo barattolo. Davvero bbbuona!! Potete accompagnarla con crostini di pane o formaggio stagionato.

Marmellata di cipolle Rosse.

per ogni 1kg di cipolle;
100g di zucchero semolato
300g di zucchero di canna
2 foglie di alloro
100 ml aceto di mele

Pulite le cipolle, lavatele e asciugate, dopo tagliate a fette sottili. Adagiate le cipolle in una casseruola abbastanza capiente, meglio bassa e larga, cospargete con i due zuccheri e unite anche l’aceto e le foglie d’alloro. Mescolate tutto per distribuire bene lo zucchero, coprite con la pellicola o coperchio e fate macerare per circa 8 ore, mescolando di tanto in tanto. Passato questo tempo, la cipolla si sarà ammorbidita e assorbito il sapore agrodolce di zucchero e aceto. Eliminate le foglie d’alloro e ponete sul fuoco, basso, per circa 40 minuti, oppure fino a quando diventa un composto abbastanza denso, come le marmellate devono essere.
Potete fare anche una prova, versate un pochino di composta su un piattino e se questa resta compatta e non scivola giù vuol dire che la marmellata è pronta. Se risulta al contrario, prolungate la cottura.

A questo punto travasate la marmellata ancora calda nei barattoli precedentemente sterilizzati con chiusura ermetica e fate raffreddare a testa in giù per creare il sottovuoto. Conservate in un posto buio e fresco per circa un mese prima di consumarle. Io non ci cono  riuscita!!

con questa ricetta partecipo al 100% GFFD

A Presto

Terry

Marmellata di zucca speziata

 

In questo periodo siamo  tutti in giro a cercare di comprare  i regali da fare ai nostri figli, parenti ed amici. Questa fase non è una cosa facile! Spesso capita di sbagliare e scegliere regali insignificanti, cosi, anche per questo quest’anno ho scelto di regalare alcune cose preparate da me, tra qui liquori, biscotti e marmellate. Spero di riuscire a trovare il tempo  per potervi  lasciare tutte le ricette, intanto vi lascio la prima, quella della marmellata speziata di zucca.

La prima volta che provai questa marmellata fu per puro caso. Avevo della zucca a casa e siccome a Pipinu non piace cucinata in nessuno modo, dovevo perforza trovare un altro modo per utilizzarla, perchè buttare cibo non mi piace. Cosi ho provato a preparare una marmellata, ne uscì  fuori mezzo barattolino piccolo, e nelfrattempo io non smettevo di leccarmi cucchiaio e pentola, talmente mi era piaciuta. Con le spezie aggiunte il sapore è stato davvero un ottimo connubio, ideale da accompagnare a formaggi durante gli aperitivi o gli antipasti e  perchè no, anche farcire qualche dolce sfizioso.

Marmellata di zucca speziata;

1kg di zucca pulita
350g di zucchero
2 cucchiai di mixed spice
40ml di succo di limone
60ml di amaretto
la scorza grattuggiata di mezzo limone e mezza arancia

Tagliate a spicchi la zucca,
eliminate i semi interni e la buccia, poi tagliatela polpa a piccoli dadini la  Trasferite la zucca in una pentola e aggiungete lo
zucchero, mescolate e coprite con il coperchio. Lasciate macerare per una
notta intera, almeno 12 ore a temperatura ambiente. Trascorso il tempo di
macerazione aggiungete le spezie, il liquore, il succo di limone e la scorza grattuggiata del limone e dell’arancia. Ponete sul fuoco e cuocete per circa un’ora a fuoco dolce.
Nel frattempo sterelizatte i vasetti e quando la marmellata sarà pronta invasatela ancora
calda con un mestolo. Chiudete ermeticamente i vasetti con gli
appositi coperchi e capovolgeteli su un piano per creare il sottovuoto. Fate raffreddare i vasetti, circa 4 ore,  poi procedete alla seconda
sterilizzazione che serve per eliminare eventuali batteri ancora
presenti e garantire la formazione del sottovuoto.
Adagiate i barattoli in una pentola capiente, dopo averli avvolti uno ad uno in canovacci di
tela in modo da evitare che si urtino durante la cottura. Coprite totalmente con acqua fredda e  portate ad ebollizione a fuoco vivace. A questo
punto abbassate la fiamma e continuate a far bollire il tutto
dolcemente per 30 minuti. Spegnete il fuoco e fate raffreddare, solo quando l’acqua è fredda, dovete togliere i barattoli dalla pentola. Conservate la marmellata nella dispensa al fresco e al buio, dove la
marmellata  dovrà restare per almeno un mese prima di
essere consumata.

Chissà chi ricevera questi barattolini golosi?

Con questa ricetta partecipo al GFFD

A Presto

Terry

Ketchup Home-Made e Patatine di Polenta

La mia piccola Picipi è una gran mangiona. Sarà colpa dei super mega pranzetti che facevo con le mie amiche durante la gravidanza. Davanti al cibo non la ferma nessuno(anche se a guardarla non si direbbe), mangia il suo piatto, e dopo non si spaventa a rimettersi a tavola e mangiare anche quello nostro. Se sia speziato o piccante, dolce o amaro lei mangia e non rifiuta niente. A solo due anni e mezzo e già si capisce che sarà una buona forchetta.

Per una cosa in particolare è davvero ghiotta……….”il Ketchup”.
Mangerebbe qualsiasi cosa pucciata dentro.
Cosi per evitare i conservanti e optare per un prodotto fresco ho deciso  di prepararlo in casa.
Dopo una lunga ricerca, ho scelto di provare la ricetta di Jamie Oliver dal libro “Jamie at home”.
La ricetta è molto valida, profumata di tutti gli aromi e equilibrata, solo che 200ml di aceto mi sono sembrati troppi, quindi ho diminuito la dose a 100ml ed il risultato non mi ha delusa affatto.
 Picipi ve lo conferma!

E per accompagnare questo ketchup ho preparato delle patatine, però sono fatte con la polenta!

Ecco la ricetta per il Ketchup;
 (con le mie modifiche accanto)

1 cipolla rossa
mezzo  finocchio
1 gambo di sedano
olio d’oliva
1 pezzo di zenzero fresco (io ho usato quello in polvere, 1 cucchiaino)
2 spicchi d’aglio
mezzo peperoncino rosso fresco ( per paura che risultasse piccante ho messo mezzo peperone rosso)
1 mazzetto di basilico fresco
1 cucchiaio di semi di coriandolo ( io ho usato corriandolo in polvere)
2 chiodi di garofano
1 cucchiaio di pepe nero
sale marino
500g di pomodorini ciliegino o pomodori san marzano ( io ho usato i pomodori datterini)
500g di pelati in scatola (io ho usato la passata di pomodoro)
200ml di aceto di vino rosso ( io ho utilizzato solo 100ml)
70g di zucchero di canna semolato
200ml di acqua fredda.

Pulite la cipolla, il finocchio, il sedano, aglio e il peperone. Tritate finemente tutte le verdure e adagiateli in una pentola dal fondo spesso insieme a tutte le spezie, zenzero, coriandolo e
i chiodi di garofano. Unite anche i gambi del basilico, abbondante olio evo sale e pepe. Fate appassire il tutto a fuoco dolce per circa 10 minuti.
A questo punto aggiungete i pomodori tagliati a meta e la passata di pomodoro insieme a 200 ml di acqua fredda. Portate ad ebollizione e cucinate la salsa finché si sarà ridotta della metà. Unite le foglie di basilico, poi con un frullatore ad immersione frullate il tutto. Filtrate la salsa con un colino, io ho usato un passa verdure in modo da eliminare i semi e le bucce, in modo da ottenere una salsa liscia e vellutata.

Versate nuovamente tutto nella pentola, aggiungete lo zucchero e l’aceto e rimettete sul fuoco. Fate sobbollire dolcemente, Se sentite che ancora il sapore d’aceto è forte aggiungete un po’ d’acqua, aggiustate di sale e continuate la cottura finché avrà raggiunto la consistenza giusta del ketchup.
Una volta pronta la salsa, versate in bottiglie precedentemente sterelizzate, sigillate ermeticamente e fate raffreddare a testa in giù per circa 4 ore.
Come tutte le salse fatte in casa, conservatele in un luogo fresco e al riparo
dalla luce. Una volta aperto conservate  in frigorifero.

 Per le patatine di polenta;

180g di farina di mais
700ml d’acqua
pizzico di sale

Olio di semi di mais per friggere.

Ponete una pentola capiente  d’acqua sul fuoco, una volta che raggiunge il bollore unite il sale e versate a pioggia la farina di mais, sempre mescolando con una frusta per non fare formare i famosi grumi. Continuate la cottura per circa 20 minuti sempre mescolando ora con un cucchiaio di legno.
Versate la polenta in un contenitore rettangolare dai bordi alti leggermente unto di olio, livellate  e fate raffreddare. Io ho lasciato raffreddare per un paio d’ore a temperatura ambiente e poi ho posto in frigo per tutta la notte.
Passato il tempo di riposo, capovolgete il contenitore sul tagliere e sformate la polenta. Affettate in fette circa 2 cm e poi ricavate dei bastoncini. Riscaldate una pentola con abbondante olio e friggete i bastoncini.

Con questa ricetta partecipo al 100% GFFD

A Presto

Terry

Pesche Sciroppate

Vi ricordate quando ho raccontato che sono ritornata a casa con due cassette di pesche? Con una parte di queste pesche ho preparato le pesche sciroppate in modo che anche d’inverno posso godermi il sapore fresco di questo frutto dopo cena e guarnire i miei dolci.

Ecco come preparare le pesche sciroppate;

Per ogni chilo di pesche ci vuole 1 litro d’acqua e 400g di zucchero.

Lavate le pesche e fate sbollentare per circa 2 minuti in acqua bollente, passate sotto un getto freddo d’acqua e sbucciate. Questo passaggio serve per facilitare la sbucciatura.
Tagliate le pesche a meta o in quarti o a fette, come preferite voi e eliminate il nocciolo. Adagiate le pesche nei barattoli precedentemente sterilizzati e nel frattempo preparate lo sciroppo.
In una pentola versate l’acqua e lo zucchero, mettete sul fuoco e fate sciogliere e dopo bollire per un paio di minuti.Una volta pronto versatelo nei barattoli ricoprendo le pesche, sbattete leggermente sul piano di lavoro in modo da far fuoriuscire eventuali bolle d’aria, a piacere inserite qualche stecca di cannella e chiudete bene ermeticamente, capovolgete e lasciate raffreddare.

Ora sistemate un canovaccio pulito dentro ad una pentola alta e abbastanza capiente per immergere i barattoli, adagiate i barattoli, sistemateli dividendoli con il canovaccio in modo che durante la bollitura  non si rompano urtandosi.
Riempite la pentola d’acqua immergendo completamente i barattoli e fate bollire per almeno mezz’ora. Passato questo tempo spegnete il fuoco e lasciate che i barattoli si raffreddino completamente dentro la pentola.
Conservate i barattoli in un posto chiuso preferibilmente al buio per un mese prima di consumarle.

A Presto

Terry

Jacket Potates & Garlic Butter

Ricordo della mia infanzia che, ogni fine settimana, insieme alla mia famiglia, la sera ci riunivavamo a mare per passare la serata in compagnia. Ovviamente si doveva mangiare e quello che tutti aspettavamo era il famoso B-B-Q!  Si accendeva il fuoco e si cominciava ad arrostire, salsiccie, hamburger, carne, insomma ognuno si mangiava quello che gli piaceva.
Oltre a tutti i tipi di carne, sulla brace c’era anche il contorno, quello che io aspettavo di più, le “jacket potatoes” ovvero le patate con  la buccia cucinate sulla brace, ed una volta cotte si univa il burro aromatizzato all’aglio che colava e insaporiva il tutto.

Ancora oggi quando Pipinu accende la brace due jacket potatoes me li faccio sempre, specialmente se ho il burro aromatizzato pronto in frigo.

Preparare queste patate è facilissimo, scegliete delle patate di media grandezza, lavatele bene sotto l’acqua corrente, con un coltello incidete una croce sulla parte superiore della patata, dopodichè avvolgete ogni patata nella carta alluminio e disponetele sulla brace. Controllate la cottura infilando il coltello al centro.

Per il burro aromatizzato;

1 panetto di burro bavarese
1 mazetto di prezzemolo
2 spicchi d’aglio
pizzico di sale

Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, in un frullatore tritate il prezzemolo e l’aglio, poi unite il burro e amalgamate tutto insieme.

Una volta cotte le patate tagliate a meta e adagiate un cucchiaino di burro al centro, con il calore della patata il burro si scioglierà  e tutti i sapori si amalgameranno insieme.

A Presto

Terry

Nutella Home-made!

 A chi non piace la famosa crema spalmabile alle nocciole?? Sicuramente a tutti!!
Questa  non è quella originale ma si assomiglia. Di sicuro è poco spalmabile, ma  per farcire i dolci è ottima.
C’è anche la versione dove si sostituisce il burro con l’olio di semi…… la proverò al più presto!

Ecco la ricetta versione bimby;

100g cioccolato fondente
100g cioccolato bianco
60g di nocciole tostate e spellate
50g di burro
80g di latte
80g zucchero

Nel boccale tritate le nocciole con lo zucchero 30 sec. vel. turbo, aggiungete i due tipi di  cioccolato  30 sec. vel. turbo.
Unite il latte e il burro 5 min. 50°C vel.4
Versate la crema in un vasetto con chiusura ermetica, fate raffreddare completamente  e  conservate in frigo.

A Presto
Terry

Ragù alla Bolognese

Un condimento classico per la pasta e’ sicuramente il ragù alla bolognese.
Se sia pasticcio di lasagne, riso, pasta all’uovo o i più classici come gli spaghetti, il condimento giusto è sempre questo.

Ecco come lo preparo io;

250g di carne macinata di maiale (taglio coscia)
250g di carne macinata di manzo ( taglio girello di spalla)
100g di pancetta dolce
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
30g di concentrato di pomodoro
250ml di brodo di carne
mezzo bicchiere di vino rosso
50gr di burro
sale e pepe
olio evo
foglia d’alloro

Lavate e pelate la carota, la cipolla e il sedano. Tritateli finemente con un mixer e  soffriggete con un filo d’olio  e il burro in una padella dai bordi
alti. Aggiungete la pancetta tagliata, rosolatela
fino a che non avrà rilasciato tutto il suo grasso.
 A questo punto potete aggiungere i due tipi di carne macinata, fate rosolare la
carne per circa 10 minuti poi versate il  vino e
lasciatelo evaporare. Quando non sentirete più odore di alcol significa
che è evaporato.
Ora aggiungete il concentrato di pomodoro e un pò del brodo di carne, aggiustate si sale e pepate, adagiate qualche foglia d’alloro, coprite con il coperchio e fate cuocere a fuoco basso per circa 3/4 ore. Controllate sempre la cottura e se si va asciugando aggiungete qualche cucchiaio di brodo.

A Presto

Terry

Maionese fatta in casa

Una salsa che si adatta con molti cibi è sicuramente la maionese, e allora perché comprare quella pronta piena di conservanti e non farla a casa in 5 minuti!!

Ingredienti;
1uovo e 1 tuorlo a temperatura ambiente
350gr di olio di semi di girasole
30gr di succo di limone
un pizzico di sale

Versate nel boccale, le uova, il sale e il succo di limone. 1min vel.4. Ora a vel. 5 versate l’olio sul coperchio del
bimby, tenendo il misurino capovolto, in modo che l’olio filtri piano
alzando ancora la velocità a 6. Quando l’olio è finito, amalgamare:
pochi secondi a vel. 7 

E la maionese è fatta! veloce no??

A Presto

Terry