Ghadam tal-Mejtin – Ossa dei Morti Tipici Maltesi

Paese che vai, tradizione che trovi!

Finalmente dopo anni di blog, riesco a pubblicare questa ricetta tipica maltese per la commemorazione dei defunti.

Si tratta di biscottoni a forma di osso, preparati con una frolla alle mandorle con ripieno di marzapane, infine glassati con glassa aromatizzata agli agrumi oppure con una glassa al cioccolato. Continue reading “Ghadam tal-Mejtin – Ossa dei Morti Tipici Maltesi”

Il Suo Grande Grosso Matrimonio Maltese! – Mtc n.60

Non so perchè, ma quando ho letto il regolamento della sfida numero 60 dell’ mtc,  ho pensato subito al matrimonio di mio fratello. Mai, vincitrice con le su gnoccozze, per questa sfida ci ha proposto le Tapas, tre categorie di tapas che devono essere legate tra loro, e da qui inizia la storia.

Gran parte di quest’estate l’ho passata a casa dei miei, godendomi più che potevo la mia famiglia, “sole e mare apparte :)”. L’ultima novità di casa, è stata l’annuncio di mio fratello, l’estate prossima si sposa!  La prima cosa che gli ho detto è stata… ” ma chi te lo fa fare?!!?!” 😀  però queste sono scelte personali, contento lui contenti tutti! Già dal giorno dopo ha approfittato della mia presenza li per consigliarlo e aiutarlo per i preparativi. Continue reading “Il Suo Grande Grosso Matrimonio Maltese! – Mtc n.60”

Qaghaq tal- Appostli – Pane Maltese della Quaresima

qaghaq ta appostli

Qaghaq tal-Appostli, ( anello degli Apostoli) e’ il nome di questo pane semi dolce tipico Maltese, ha una forma di anello/corona, e si mangia durante la settimana Santa. Si iniza a vedere questo pane in tutti i panifici già dall’ inizio della quaresima, anche se un tempo si trovava solo il venerdi prima delle palme, durante la processione della Madonna Addolorata, poi la domenica delle palme e nei giorni di giovedi santo e venerdi santo.
Durante questi giorni particolari, si possono trovare furgoni e bancherelle in ogni angolo della strada o nei pressi delle chiese, che vendono questo tipo di pane, infatti alla fine delle funzioni religiose, tutti i fedeli passano a comprarlo. Continue reading “Qaghaq tal- Appostli – Pane Maltese della Quaresima”

Kusksu della Nonna

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Visto che nell’ultimo post vi ho lasciato la ricetta della zuppa di mia mamma, questa volta  vi lascio quella di mia nonna. Nonostante ebbi un piccolo incidente domestico,(per poco non mi tagliavo mezzo dito), la forza di volontà è stata più forte del dolore che sentivo, e non so nemmeno io come sono riuscita a cucinare questo piatto, e a scrivere questo breve post, perchè credetemi il dolore e il bruciore ad ogni minimo movimento era  tanto. L’unica cosa che mi ha spinto a farlo, è il gioco di squadra che porta con se l‘MTC, ed il piacere di condividere e fare conoscere i piatti della mia tradizione. Continue reading “Kusksu della Nonna”

Kusksu – Zuppa Tradizionale Maltese

 

kusksu

Dopo un mese di pausa si ritorna a giocare con l‘MTC. Vittoria, l’ultima vincitrice, ci regala una sfida molto calda, con uno dei comfort food invernali, le zuppe e le minestre. Il tempo è quello giusto, se non la mangiamo ora una zuppa calda, quando la dobbiamo mangiare?! Metti che fuori ci sono 5°C, che piove, nevica e non si vede niente dalla nebbia, che le scuole sono chiuse e da domenica non usciamo il naso fuori dalla porta… per frotuna oggi c’è un raggio di sole, anche sè le nuvole presto lo nasconderanno, il freddo c’è ugualmente, quindi tempo perfetto per un piatto caldo per riscaldarci.

Kusksu è una zuppa tipica maltese a base di fave. Una volta, questo piatto veniva preparato soltanto durante il periodo della quaresima, periodo nel quale si trovavano le fave fresche. Oggi invece si prepara durante tutto l’inverno, c’è chi fa scorta di fave apposta per preparare questo piatto, oppure si usano quelle surgelate che si trovano nei supermercati. Mi ricordo mia nonna, che passava il tempo a sbucciare cassette intere, per poi usare felice la sua nuova macchina sottovuoto e riempirsi l’ultimo cestello del freezer. Il kusksu di mia nonna era diverso da quello di mia mamma, mia nonno la faceva molto semplice e brodoso, solo con fave, patate e pasta e infine prima di servire, aggiungeva nella pentola un uovo a persona, lo lasciava cucinare nello steso brodo senza mai mescolare, infine risultava come un uovo in camicia. A me questa versione piaceva tantissimo, forse molto di più di quella di mia mamma! Mia  mamma invece preparava una versione molto più ricca si sapori e molto più cremosa,arricchita con il formaggio fresco fatto in casa. Per l’MTC,  mi piace presentare una ricetta legata alla mia tradizione, in modo da fare conoscere anche piatti Maltesi, cosi oggi lascio la ricetta della zuppa di mia mamma.
Continue reading “Kusksu – Zuppa Tradizionale Maltese”

Coniglio Fritto Maltese – Fenek Moqli

coniglio fritto maltese
Ogni volta che vado da mia mamma, lei mi coccola con la sua cucina, preparandomi piatti tipici della cucina maltese, di più quelli che io preparo poco e niente a casa mia, perchè magari piacciono solo a me. E anche quando capita che me lo preparo da sola, alla fine mi ripeto sempre, “che quello di mamma è sempre più buono”! Uno di questi piatti maltesi, molto tradizionale nelle cucine maltesi, è il coniglio fritto. Dopo tanti tentativi sono riuscita a farlo mangiare e piacere alle mie bimbe, cosi quando mi capita di trovarlo dal mio macellaio di fiducia, approfitto per prepararlo, fritto come la tradizione vuole. Continue reading “Coniglio Fritto Maltese – Fenek Moqli”

Gbejniet Home-Made, – Formaggio Fresco Maltese Fatto in Casa

 

 

e’ tanto che non vi lascio una ricetta tipica Maltese, cosi, oggi vi delizio con un formaggio tipico della mia isola, anzi un formaggio tipico “Gozitano” dal nome Gbejniet. Sono delle piccole forme di  formaggio  fatti con il latte di capra. Questo formaggio si trova in due varietà,  quella classica e fresca, e la versione essiccata bianca o  al pepe, dove il formaggio  viene aromatizzato con tanto pepe nero e poi fatto essiccare.

foto presa da Wikipedia

Ultimamente durante le mie visite a Malta, ho mangiato solo quello stagionato al pepe, anche perché quello fresco lo si trova di più in inverno, cosi visto che dovevo preparare una ricetta proprio con l’utilizzo del formaggio fresco di capra, ho pensato bene di avventurarmi a farlo io, cosi finalmente potevo utilizzare i mie fuscelli nuovi nuovi che avevo comprato sempre da malta, e che ancora aspettavano di essere utilizzati.
Intanto oggi vi lascio la ricetta classica del formaggio fresco.

Gbejniet – Formaggio Fresco di Capra, ricetta presa da un sito  di cucina tradizionale Maltese
per circa 8 formaggini;

2 litri di latte fresco di capra
100g di latte in polvere
mezzo cucchiaino di caglio in polvere
2 cucchiai d’acqua

sale

vi servono;
una pentola in acciaio
un termometro
fuscelli

Versate il latte in una pentola d’accaio, unite il latte in polvere e fate sciogliere, ponete sul fuoco a fiamma dolce e portate ad una temperatura di 37°. A parte fate sciogliere il caglio  in due cucchiai d’acqua. Una volta che il latte raggiunge la temperatura, spegnete il fuoco unite il caglio sciolto e mescolate bene velocemente. Avvolgete il coperchio della pentola in un canovaccio di cotone, coprite la pentola e fate riposare per circa 1 ora a temperatura ambiente, senza mai spostare o muovere la pentola.
Dopo questo tempo, con un coltello a lama affilata tagliate la cagliata a strisce verticali e poi a strisce orizzontali in modo da far fuoriuscire il siero, ricoprite e fate riposare per altre 2 ore.
Preparate i fuscelli sopra ad una gratella con contenitore sotto, in modo da raccogliere il liquido durante il riposo.

 

Con un mestolo, versate la cagliata nelle apposite fascelle, spolverate con un pizzico di sale e fate riposare per 6 ore in frigo, io l’ho lasciate tutta la notte. Il mattino successivo, con molta delicatezza rigirate il formaggio e riponete nuovamente nelle fascelle, in modo da scolare da entrambi i lati. fate riposare per altre 6 ore.
Ora il formaggio fresco è pronto.
La prossima volta che rifaccio questo formaggio, proverò a fare anche quello stagionato!

A Presto

Terry

Kwarezimal – I Biscotti della Quaresima Maltesi

Questi sono biscotti tradizionali maltesi, apprezzati da tutti, specialmente da parte di coloro che mantengono un rigoroso digiuno rifiutando ogni tipo di dolci durante la quaresima.
Oggi giorno è diventato un dolce molto particolare per Pasqua. Sono biscotti a base di mandorle e miele, con una forma oblunga. Il termine “kwarezimal” si riferisce alla Quaresima, i quaranta giorni della Quaresima.

Biscotti “Kwarezimal”
per circa 24 biscotti;

400g di farina di mandorle
300g di farina 00
250g di zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci
3 cucchiai di miele millefiori
2 cucchiai di mixed spice (cannella, nocemoscata, chiodi di garofano)
la  buccia  grattugiata di una limone
il succo e la buccia grattugiata di un arancia
1 cucchiaio di cacao
una fiala d’aroma fiori d’arancio
mezzo bicchiere d’acqua

Per la guarnizione;
miele q.b.
mandorle q.b.

Prescaldate il forno a 200°C.
Setacciate la farina, la farina di mandorle, il cacao e il lievito. Unite le spezie e la buccia grattugiata del limone e del arancia. Iniziate ad impastare versando prima il miele, poi l’acqua e dopo  il succo d’arancia e infine la fiala d’aroma. Impastate fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto.
Con l’impasto formate un salsicciotto e poi tagliate a fette.
Prendete ogni fetta e schiacciatela leggermente tra le mani, dando una forma oblunga.
Adagiate i biscotti in una teglia rivestita da carta forno e infornate per circa 15minuti.
Una volta sfornate, vi sembreranno ancora crude, ma devono essere cosi, morbide, poi mentre si raffreddano si solidificano.
Mentre che sono ancora tiepidi, spalmate con il miele e guarnite con delle mandorle tostate tritate grossolane.

A Presto

Terry

Biskuttini tal-Lewz e una vittoria inaspettata

Quando ho iniziato a partecipare al GF(F)D, tutto potevo pensare tranne che, le mie semplici ricette potevano colpire a persone che cucinano senza glutine da una vita.

Quando ricevetti la mail con scritto……”Sei la vincitrice del 100% GF(F)D e sarai la nostra blogger della settimana”….continuavo a leggerla incredula, l’avro’ letta una decina di volte ed ogni volta che la leggevo il mio sorriso aumentava.

Pensare che la chef di un locale di Milano, “CuocOna”, ha scelto proprio la mia ricetta, e che la proporrà durante il suo aperitivo gluten free del martedi e mercoledi, mi lasciava ancora di più senza parola.
Con molta emozione ho risposto all’intervista che Stefania mi ha fatto,  se siete curiosi di leggerla, la trovate pubblicata qui, sul sito GlutenFreeTravel&Living.

Quindi  oggi per festeggiare questa vittoria, vi offro un biscotto tradizionale maltese, “biskuttini tal-lewz”. Questi  piccoli biscotti sono sempre presenti nei biscottifici maltesi, in oltre sono sempre presenti anche nei matrimoni e battesimi come segno bi buon augurio.

Biskuttini tal-Lewz( per circa 30 biskotti)

250g di farina di mandorle
250g di zucchero
scorza di  mezzo limone bio
3 albumi
ciliege candite

Versate lo zucchero, la farina di mandorle e la scorza grattugiata di mezzo limone in una ciotola.
Apparte sbattete leggermente gli albumi e piano piano versateli sugli ingredienti secchi. Amalgamate tutto con una forchetta, risulterà un composto abbastanza secco. Rivestite una teglia con la carta forno e con l’aiuto di  una sac-a-poche e formate i biscotti.  Adagiate mezza ciliegia su ogni biscotto, coprite con la pellicola o con un telo e lasciate asciugare per tutta una notte. La mattina seguente infornate i biscotti a 180° per circa 10  minuti, devono risultare dorati.

Con questa ricetta partecipo al 100% GlutenFree(Fri)Day

A Presto

Terry