Cornetti Sfogliati

Iniziare la giornata con una buona colazione ti da una carica in più.
Durante la settimana prendo sempre un caffè al volo e qualche biscotto, ma durante  il fine settimana mi piace iniziare la giornata con una colazione insieme a Pipinu e le bimbe, mangiano qualcosa di sfizioso.
Ecco qual’è stata la nostra colazione questo weekend!

 

Cornetti sfogliati di Paoletta;

Ingredienti:
275g di farina manitoba
275g di farina 00
15g lievito di birra
10g di sale
90g di zucchero
1 tuorlo
170ml di acqua
120ml di latte
30g di burro bavarese
Aromi:
1 buccia d’arancia grattugiata
1 chucchiaio di rhum
1 cucchiaino estratto di vaniglia
Inoltre:
290 gr di burro per i “giri”
1 uovo per la spennellatura finale
 Importante che impostate la temperatura del frigo  tra i 4°C e i
6°C.
Procedimento:
Preparate un poolish con 150 ml di acqua dove scioglierete
il lievito e 150 gr di farina presa dal totale, mescolando quanto basta per
amalgamare. Coprite con pellicola e fate riposare 1 ora.
Versate il poolish nella planetaria insieme a 3 cucchiai
di farina e impastate con il gancio K. Unite il tuorlo, fate
assorbire e unite metà dello zucchero. Quando questo si assorbe e inizia a staccarsi dalla ciotola aggiungete ancora poca
farina e fate assorbire. Unite l’altra metà dello zucchero e continuate ad impastare. Aggiungete il latte e il resto della farina, poco per volta, sempre alternando fino ad esaurimento di entrambi gli ingredienti. Aggiungete il sale, continuate sempre ad impastare bene fino a che risulta un impasto liscio ed elastico. Cambiate il gancio a K con quello ad uncino, unite  gli aromi e poi iniziate ad incorporare il burro poco alla volta, facendo incordare l’impasto.

Formate una palla, lasciatela sempre nella ciotola  della
planetaria, coprite con pellicola e mettete in frigo per 1 ora.
Circa 10 minuti prima di tirar fuori l’impasto, prendete il
burro, ponetelo tra due fogli di carta forno e aiutandovi col mattarello
dategli dei colpetti per allargarlo ad un rettangolo di 26×20 cm. E’ importante
che il burro, durante la manipolazione, mantenga la consistenza della
plastilina o del pongo.
A questo punto tirate fuori l’impasto dal frigo e col
mattarello stendetelo in un rettangolo di 38×22 cm.
Prendete il burro e posizionatelo sul rettangolo d’impasto, deve occupare i 2/3 inferiori di questo, facendo bene attenzione a
lasciare 1 cm. libero di lato.
Piegate sul burro la parte superiore dell’impasto e poi sovrapponete su questa la parte di impasto coperta dal
burro.

Chiudete con pellicola trasparente e ponete in frigo il
panetto ottenuto per 10 minuti.
Tiratelo fuori dal frigo e posizionate il
“pacchetto” davanti a voi, avendo cura che la parte aperta sia alla
vostra destra.

Picchiettate col mattarello il panetto in modo da
distribuire il burro in modo uniforme, e, al tempo stesso stenderlo in un
rettangolo che abbia il lato corto davanti a voi, ad uno spessore di circa 7/8
mm.

Piegate verso il centro prima il lembo inferiore della
sfoglia , poi quello superiore.
Girate il panetto di 90° sempre con il lato aperto alla
vostra destra. Copritelo con pellicola e mettetelo su un vassoio in frigo per
40 minuti.
Questa è la 1° piega.
 Tirate fuori dal frigo e fare altre 2 pieghe seguendo gli
stessi passaggi che abbiamo appena fatto.

Alla 3° ed ultima piega, mettete il panetto  ancora in frigo per 40 minuti.

Tirate fuori il pacchetto dal frigo e stendetelo in un
rettangolo lungo e stretto, alto 7mm. Questa volta lavoratelo solo nel senso
della lunghezza.

Tagliate dei triangoli isosceli con un coltello ben
affilato che abbiano una base di 9cm. e un’altezza di 15cm circa, e praticate un taglio di 1 cm e 1/2 circa al centro della
base.
 Formate  i cornetti
tirando leggermente e delicatamente con le mani, più lungo è il triangolo più
giri si riescono a fare e diventa più bello esteticamente. Iniziate ad
avvolgere partendo dalla base verso  la punta. La punta si fa in modo di farla capitare sulla parte
anteriore e sotto il cornetto, altrimenti in lievitazione o in cottura si
solleva.

Dopo aver arrotolato, curvate leggermente le punte laterali
verso di voi. Posizionate  i
croissant su una leccarda coperta da carta forno, copriteli con pellicola e
attendete che raddoppino di volume. Io ho messo a lievitare tutta la notte in frigo, in modo da avere dei cornetti caldi per la colazione. Poi verso le 6.30 ho messo a temperatura ambiente e infornato verso le 8 del mattino.
Pennellate con uovo sbattuto, spolverate di zucchero e
infornate a 220° statico per 5 minuti e poi abbassate la temperatura del forno a
190°e proseguite fino a cottura completa, circa 9 minuti, fino a che saranno di
un bel biondo scuro.
Oppure a 200° ventilato per 5 minuti per poi proseguire a
180°fino a doratura completa.
Servite spolverati con zucchero a velo.
Potete anche congelarli dopo averli formati;  Disponeteli su un vassoio, metteteli  in freezer e, non appena congelati,
trasferiteli  in un sacchetto per
alimenti. Quando li vorrete cuocere, basterà tirarli fuori 6 ore prima, e
proseguite come sopra.
A Presto
Terry

Tarte Salata con Salsiccia, Fave e Pecorino

 

Ci sono ricordi che non si scordano mai, ed io ne ho molti della mia infanzia  soprattutto di  mio nonno e della sua campagna.
Il sabato con mio papà andavamo spesso a trovarlo e aiutarlo nella raccolta del suo piccolo orto. Quando era periodo di fave, dopo la raccolta, ci mettevamo nella stanzetta che si trovava al centro del campo, e facevamo un piccolo spuntino con pane, fave e formaggio pecorino, ed alcune volta anche con della salsiccia fresca maltese, che mangiavamo cruda……”mamma che ricordi”, e quanto mi manca la salsiccia maltese  fatta con i semi di finocchio!!

Cosi pensando a questi sapori ho fatto un’altra tarte salata per l’MTC, con una brisèe aromatizzata con i semi di finocchio, poi farcita con fave, salsiccia e pecorino fresco.

 

Per la pasta brisèe, ricetta di  Michel Roux;

250g di farina di farro

150g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente
ammorbidito
1 cucchiaino di semi di finocchio
1 cucchiaino di sale
Un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo
Versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al
centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolateli e lavorateli
con la punta delle dita.
Incorporate piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto
finché assume una consistenza grumosa.
Aggiungete il latte e incorporatelo delicatamente con la
punta delle dita finché l’impasto comincia
a stare insieme.
Spingete lontano da voi l’impasto con il palmo della mano,
lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché diventa liscio. Formate una palla,
avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all’uso.
 Tarte Salata con Salsiccia, Fave e Pecorino Fresco
una dose di pasta brisèe
1 cipolla bianca piccola
300g di salsiccia
fave fresche
150g  pecorino fresco
Stendete la pasta brisèe, foderate la teglia, bucherellate e fate riposare per circa 30 minuti in freezer.
Prescaldate il forno a 200°.
Affettate finemente la cipolla e rosolate leggermente in una padella antiaderente con un filo d’olio. Sbriciolate la salsiccia, unite le fave precedentemente sgranate e cucinate per circa 15minuti.
Nel frattempo procedete con la cottura in bianco della brisèe.
Togliete la teglia dal freezer, coprite con un foglio di cartaforno e
adagiate un peso sopra, che può essere, riso, pasta, o legumi secchi.
Abbassate la temperatura a 180° e infornate per 15 minuti. Togliete la
carta forno e infornate nuovamente per altri 5 minuti in modo che si
asciughi.
Farcite il guscio di pasta brisèe con il composto di fave e salsiccia adagiate sopra il formaggio a cubetti e rimettete in forno per altri 5 minuti, in modo che si scioglie e servite.
Con queste ricette partecipo al MTC n.46
A Presto
Terry

Pasta brisèe all’origano…. una tarte salata e una quiche

 

Quando mi va di mangiare qualcosa di diverso, o qualcosa che non piace a Pipinu, mi tocca preparare una doppia cena, ed anche se non mi piace farlo spesso, ogni tanto capita. Cosi mi concedo una leccornia tutta per me.  E questa volta grazie al MTC  e alla proposta di Flavia, la mia leccornia è stata una quiche!

Per la pasta brisèe, ricetta di  Michel Roux;

250g di farina

150g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente
ammorbidito
1 cucchiaino di origano
1 cucchiaino di sale
Un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo
Versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al
centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolateli e lavorateli
con la punta delle dita.
Incorporate piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto
finché assume una consistenza grumosa.
Aggiungete il latte e incorporatelo delicatamente con la
punta delle dita finché l’impasto comincia
a stare insieme.
Spingete lontano da voi l’impasto con il palmo della mano,
lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio. Formate una palla,
avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all’uso.

 

Tarte Salata  con melanzane e bacon;

un dose di pasta brisèe
una melanzana piccola
4 pomodorini piccadilly
100g di scamorza bianca
4 fette di bacon

Stendete la pasta brisèe, foderate la teglia, bucherellate e fate riposare per circa 30 minuti in freezer.
Prescaldate il forno a 200°.
Affettate la melanzana in fette sottile, disponete in uno scolapasta cosparse di sale e lasciate riposare per circa 10 minuti.
Sciacquate e asciugate per bene, fate riscaldare un filo d’olio in una padella antiaderente e friggete. Adagiate su carta assorbente in modo da eliminare l’olio in eccesso.
Tagliate i pomodorini, il formaggio e il bacon a cubetti, e tenete da parte.

Togliete la teglia dal freezer, coprite con un foglio di cartaforno e adagiate un peso sopra, che può essere, riso, pasta, o legumi secchi. Abbassate la temperatura a 180° e infornate per 15 minuti. Togliete la carta forno e infornate nuovamente per altri 5 minuti in modo che si asciughi.
A questo punto, farcite il guscio con le melanzane, il bacon  il pomodoro e il formaggio, rimettete in forno per altri 5 minuti, giusto il tempo che il formaggio si scioglie.

 

Quiche con Feta e Peperoni; per due stampi monoporzione;

 

mezza dose di pasta brisèe
1 tuorlo
80 ml di panna
mezzo peperone piccolo
100g di feta
sale e pepe

Stendete la pasta brisèe, foderate gli stampi, bucherellate e fate riposare per circa 30 minuti in freezer.
Prescaldate il forno a 200°.Pulite il peperone, tagliate a strisce sottili e  friggete fino a che saranno diventate morbide, fate assorbire sempre su carta assorbente e lasciate da parte.
Togliete gli stampi dal freezer, coprite con un foglio di cartaforno e
adagiate un peso sopra,
Abbassate la temperatura a 180° e infornate per 15 minuti.
Amalgamate la panna con il uovo sbattuto, aggiustate di sale e un pò di pepe.
Sfornate gli stampi, sbriciolate la feta, versate il composto di uova e panna e adagiate i peperoni.
Infornate nuovamente a 180° per altri 15 minuti.

Con queste ricette partecipo al MTC n.46

A Presto

Terry

Biscotti Al Latte

I biscotti a casa mia non devono mancare mai.  Sono sempre ricercati,
che sia colazione, merenda  o tanto per sgranocchiare, la scatoletta
deve essere piena.
Questi sono i preferiti di casa, buoni per inzupparli nel latte e anche
Picipì le adora sbriciolati dentro il suo biberon di latte.

Biscotti al latte;
500g di farina
2 uova
125g di burro morbido
200g di zucchero
125ml di latte
8gr di lievito per dolci
una bustina di vanillina

Prescaldate il forno a 200°.
Versate gli ingredienti secchi nella planetaria, cioè la farina, lo
zucchero il lievito e la vanillina. Iniziate a mescolare a bassa
velocita con il gancio a foglia e inserite il burro morbido a più
riprese. Versate le uova leggermente sbattute e infine versate il latte a
filo. impastate fino a che otterrete un impasto cremoso e denso.
Preparate le teglie con la cartaforno, versate l’impasto nella
sac-a-poche o in uno spara biscotti, e iniziate a formare i vostri
biscotti direttemente nella teglia foderata.
Infornate per circa 10 minuti fino a che diventano leggermente dorati. Sfornate e fate raffreddare nella teglia stessa.
Una volta freddi si possono conservare fino a 7/10 giorni chiusi nella scatola di latta.

A Presto

Terry

Cupcakes al cioccolato con Frostina alla Nutella per la Festa del Papà

 

Una conversazione tra me e Pipina al rientro da scuola qualche giorno fa:

P: mamma oggi la maestra ci ha fatto fare un lavoretto per la festa del papà!
I: vero! Cosa hai fatto di bello?
P: non te lo dico, è una sorpresa!
I: Ok.
P: mamma, ma tu stai facendo una torta a papà?
I: non lo so, perché?
P: perché stavo pensando, siccome a me piacciono i muffin, potevi fare quelli e poi ci mettiamo la crema sopra. e quando papà torna dal lavoro facciamo merenda insieme.
I: che gusto li facciamo?
P: CIOCCOLATO!!!
I: ok facciamo i muffin.
P: mamma poi io, farfallina e picipì, anzi picipì no perchè lei scarabocchia tutto, facciamo dei disegni e tu ci aiuti con la colla e facciamo gli “attacchi” per sopra i muffin.
I: vuoi fare delle bandierine?
P: si ma con altri disegni.
I: ok ho capito!

Cosi, stamattina ho preparato dei cupcakes al cioccolato con un frosting altrettanto cioccolatoso!
Al ritorno da scuola, le bimbe hanno finito i loro disegni mentre io farcivo i cupcakes. Insieme abbiamo preparato la tavola e nell’attesa  velocemente ho scritto e fotografato per questo post inaspettato.

ssshhhhhh….. non svelate la sorpresa…..noi stiamo aspettano a Pipinu per la merenda!!!

Cupcakes al cioccolato con frosting alla nutella;
per circa 10 cupcakes nei pirottini  piccoli e 10 cupcakes nei pirottini grandi

100g di cioccolato fondente
80g di burro
180g di zucchero
200g di farina
5g di lievito per dolci
un pizzico di bicarbonato
250ml di latte
2 uova bio
un pizzico di sale

Prescaldate il forno a 180°e preparate i pirottini dentro la teglia per muffins.
Fate sciogliere il cioccolato fondente a bagno maria e tenete da parte.
Setacciate insieme tutti gli ingredienti secchi, la farina, il lievito, il sale e il bicarbonato e tenete da parte.
Con le fruste elettriche o nella planetaria montate il burro morbido a temperatura ambiente con lo zucchero, fino ad ottenere un composto morbido e spumoso. Dopo unite le uova, una alla volta, aspettando che il primo sia ben incorporato all’impasto prima di unire il secondo. A questo punto unite il cioccolato fondente e incorporate bene anche questo. Ora iniziate ad incorporare la farina all’impasto alternando con il latte, poco per volta fino a finire entrambi gli ingredienti. Con l’aiuto di un cucchiaio riempite i pirottini a 2/3, in modo che non fuori esce durante la cottura. Infornate per circa 15/20 minuti. Dopo la cottura, fate raffreddare sempre nella teglia per 10 minuti.

Con il frosting ho farcito solo 8 cupcakes, e sono andata un pò ad occhio con gli ingredienti.

Frosting alla nutella;

3 cucchiai colmi di nutella
3 cucchiai colmi di mascarpone
1 cucchiaio colmo di zucchero a velo.

Con la frusta montate il mascarpone con lo zucchero a velo, poi unite la nutella precedentemente ammorbidita nel microonde  e amalgamate bene formando una crema omogenea.
Versate la crema in una sac-a-poche e decorate i cupcake a piacere.

A Presto
Terry

 

Tarte Tatin con Patate e Cipolla Rossa e brisèe di Michel Roux

 

Se oggi mi trovo a partecipare all’Mtc è grazie a lei, che ad ogni nostro incontro mi incoraggiava e mi spiegava con tanto entusiasmo come funzionava questo “gioco”. All’epoca, io avevo aperto il blog da poco e sapevo ben poco di queste iniziative e contest tra blogger. Questo mese, è lei la vincitrice, Flavia (alias Elisa Baker), lei  che non ha mai mollato una sfida, e dopo ben 45 edizioni ci propone la sua ricetta per la sfida di questo mese, la pasta brisèe di Michel Roux.
Quindi per l’Mtc questo è il mese delle quiche e delle torte salate.
Di quiche, (anche se a me piace) non ne preparo tante, anzi quasi mai e la mangio solo quando vado da mia mamma, visto che a Pipinu  il ripieno con uovo e panna/latte non piace tanto. Magari con la scusa di questa sfida ne preparerò una tutta per me!
Oggi come prima ricetta per la sfida vi lascio la ricetta di una tarte tatin salata, con una briseè di farina integrale, per dare un sapore rustico in più al condimento di patate e cipolla.

Per la pasta brisèe, ricetta di  Michel Roux riportata da Flavia;

150g di farina
100g di farina integrale

150g di burro, tagliato a pezzettini e leggermente
ammorbidito
1 cucchiaino di sale
Un pizzico di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di latte freddo
Versate la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettete al
centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolateli e lavorateli
con la punta delle dita.
Incorporate piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto
finché assume una consistenza grumosa.
Aggiungete il latte e incorporatelo delicatamente con la
punta delle dita finché l’impasto comincia
a stare insieme.
Spingete lontano da voi l’impasto con il palmo della mano,
lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio. Formate una palla,
avvolgetela nella pellicola e mettetela in frigo fino all’uso.
Come dice Flavia, la pasta brisée si conserva benissimo in un contenitore a
chiusura ermetica, per una settimana in frigo e fino a tre mesi in freezer.
Fino ad ora avevo fatto sempre la brisèe senza uovo, ma ora che ho provato questa ricetta sicuramente non la mollerò più, un impasto davvero delicato e malleabile, e una volta cotta risulta  molto friabile e allo stesso tempo si scoglie in bocca.

 

Tarte Tatin con Patate, Cipolla Rossa e Asiago

1 dose di pasta brisèe
3 patate medie
1 cipolla rossa
200 di asiago
rosmarino fresco
1 cucchiaio di zucchero
burro q.b.
sale e pepe

Sbucciate e affettate le patate in fette sottili, lavate sotto l’acqua corrente e asciugate, affettate anche sottilmente la cipolla e tenete tutto da parte.
Imburrate il fondo della tortiera e cospargete con lo zucchero.
Adagiate le fette di  patate a raggiera, salate e pepate, adagiate un pò di cipolla, qualche ago di rosmarino e ricoprite con il formaggio grattugiato. Stendete la pasta brisèe  dando una forma rotonda, girando spesso l’impasto a 90°. Con l’aiuto del mattarello adagiate la pasta sopra le patate, in modo da ricoprire tutto, passate il mattarello sul bordo della teglia per eliminare la pasta in eccesso e poi pressate bene la pasta tutto attorno al bordo. Bucherellate la superficie e infornate a 180° per circa 30 minuti. Una volta cotta, capovolgete la torta sul piatto da portata e servite.

Con questa ricetta partecipo a MTC n.46

A Presto

Terry

Winter Citrus Upsidedown cake – Torta rovesciata agli Agrumi con Pompelmo rosa, Arancia rossa e Limone.

Fare colazione in compagnia è sempre stimolante per inizare una giornata al meglio. Una volta a settimana, io e le mie amiche mamme, dopo che lasciamo i
nostri bimbi a scuola ci fermiamo a fare colazione insieme, dove a turno
una di noi prepara un dolce. Questa volta ho portato una torta davvero profumata, sia da parte delle spezie che dagli agrumi, una torta che a fatto  successo con tutte loro.

Come sempre dopo che ho letto bene la ricetta dal blog di Ileana e Sara, ho realizzato la  mia ricetta.

Torta rovesciata agli agrumi con pompelmo rosa, arancia rossa e limone.

45g di burro
100g di zucchero di canna
15g di miele
10g di succi di limone
fette di agrumi a scelta, abbastanza per ricoprire il fondo della tortiera, io ho scelto pompelmo rosa, limone e arancia rossa.
300g di farina
1 bustina di lievito per dolci
mezzo cucchiaino di sale
mezzo cucchiaino di cannella
mezzo cucchiaino di cardamomo, io avevo le bacche intere, che ho aperto e pestato con il mortaio.
4 uova bio
270g di zucchero semolato
108 ml di olio extravergine d’oliva
60ml di succo d’arancia rossa
60ml di succo d’agrume a scelta, io ho usato 30ml di succo di limone e 30ml di succo di pompelmo rosa
45ml di latte intero
semi di una baccha di vaniglia
5g di scorza d’arancia rossa

Prescaldate il forno a 190°.
Foderate il fondo di una tortiera, io ho usato quella  classica a cerniera, con della carta forno.
In un pentolino, fate sciogliere il burro a fuoco basso con lo zucchero di canna, il miele, e il succo di limone, mescolando sempre fino ad ottenere uno sciroppo. Versate lo sciroppo sul fondo della tortiera e adagiate di sopra  uno strato con le fette di agrumi.
In una ciotola, mescolate la farina, il lievito, il sale, la cannella e il cardamomo e tenete da parte.
Con la planetaria, montate le uova con lo zucchero e l’olio  fino ad ottenere un impasto omogeneo. Unite il succo d’arancia e quelloo d’agrumi, il latte, la vaniglia e la scorza grattuggiata. Amalgamate bene fino a che tutti i sapori non saranno ben amalgamati.
Versate l’impasto nella tortiera e cucocete per circa 40minuti, vale sempre la prova stecchino!

Con questa ricetta partecipo a  Re-Cake2.0 di Marzo2015

A Presto

Terry

Sarde a Beccafico alla Catanese

Le sarde a beccafico, in siciliano “ sardi a beccaficu”,
sono un piatto tipico della cucina siciliana.
Le sarde a beccafico, è una piatto tramandato dalle cucine
baronali siciliane. Infatti questo piatto è la modifica di un piatto prelibato,
nel quale, l’ingrediente principale erano degli uccelleti, i beccafichi,
volatili della famiglia dei Silvidi. In passato i nobili siciliani li
consumavano dopo averli cacciati loro stessi. Venivano farciti delle loro
stesse viscere e  interiora poi serviti nei
piatti con le piume della coda rivolte all’insù, così da poterli prendere e
spolpare. Cosi i domestici e i popolani, rinunciando a questo piatto di
lusso,  ripiegarono sulla materia prima
che potevano permettersi, e scelsero le sarde, in modo  da portare a tavola anche loro un piatto simile.
Per imitare il ripieno d’interiora, utilizzarono la mollica di pane e i pinoli.
Cosi è nato questo piatto popolare che oggi si trova in
tutte le gastronomie delle varie province della Sicilia,  dove ogni provincia propone la sua versione.
Le sarde a beccafico alla Palermitana, vengono preparate on
un ripieno di pangrattato, aglio e prezzemolo tritati, pinoli e uvetta.  La sarda dopo essere pulita, e privata dalla
lisca centrale e dalla testa, viene farcita e arrotolata su se stessa. Poi
infornate unte da un intingolo di olio evo, succo di limone e foglie d’alloro.
A Catania, invece, si bagnano le sarde nel aceto, si
aggiunge il formaggio al pangrattato e invece di essere arrotolate si dispongo
a coppia, una sopra l’altra con la farcia in mezzo per poi essere impanate e
fritte.
Le sarde a beccafico sono considerate un secondo ma vengono
anche servite come ricco antipasto soprattutto nei pranzi cerimoniali.
Pur Malta essendo un isola di mare, circondata di pesce, per
me questo piatto era sconosciuto. L’ho scoperto solo arrivata in Sicilia,
quando iniziai a frequentare la cucina della nonna di mio marito, catanese doc,
e qui vi lascio la ricetta per come me l’ha insegnate a fare lei.

 

Sarde a beccafico Catanesi.
per circa15 beccafico;
500g di sarde, non troppo grosse,
100g di pangrattato
100g di parmigiano grattugiato
50g di pecorino grattugiato
1 spicchio d’aglio tritato
Prezzemolo tritato
Un bicchiere d’aceto di vino bianco
Olio evo q.b.
Farina 00 q.b
1 uovo
Sale e pepe
Per prima cosa, pulite le sarde, squamate, eliminate la
testa e le interiora. Private dalla lisca centrale, lasciando la coda e lavate
sotto l’acqua corrente. Asciugate e adagiate le sarde ben aperte in una teglia,
versate l’aceto sopra e  fate macerare
per circa un quarto d’ora. In una ciotola, unite il pangrattato, il parmigiano
e il pecorino, il prezzemolo e l’aglio tritato, sale e pepe e l’uovo.
Amalgamate tutto creando un impasto morbido, aggiustate di sale e pepe.
Prendete una sarda e adagiatela sulle mani, ricoprite la
parte centrale con il composto di pangrattato e poi ricoprite con un’altra
sarda, a questo punto pressate per bene in modo da formare un specie di
polpetta. Preparate cosi tutti i beccafico accoppiando tutte le sarde. Una
volta che sono tutte pronto, infarinate e friggete in abbondante olio, fino a
quando entrambi i lati siano ben dorati.
Con questa ricetta  partecipo alla raccolta L’italia nel Piatto

 

A PrestoTerry

Ciambella all’arancia con salsa al cioccolato.

E se Pipinu mi chiede un dolce da mangiare con i suoi amici durante il loro incontro di briscola, posso dirgli di no?
Ovvio che no!
Una ciambella glassata con cioccolato colante era l’ideale per la serata, con un sapore naturale in più, quello delle ultime arance del nostro albero.
E se la volete semplice semplice, vi assicuro che è un’ottima soluzione per la colazione o la merenda.

Ciambella all’arancia con salsa di cioccolato

250g di farina 00
200ml di succo d’arancia fresco
150g di zucchero
100g di burro fuso
3 uova
mezza bustina di lievito per dolci
la scorza di un arancia bio

Nella planetaria, con le fruste, montate insieme le uova con lo zucchero, fino ad ottenere un impasto bianco e spumoso.  Lavate per bene l’arancia, grattuggiate finemente la scorza e unitela al impasto. Sogliete il burro a bagnomaria o nel micro onde, e sempre con le fruste in movimento versatelo nel impasto insieme al succo d’arancia ben scolato. Infine unite la farina e il lievito setacciati, amalgamate il tutto e versate in una stampo a scelta precedentemente imburrato e infarinato. Infornate a 180° per 30 minuti circa, sempre dipende dal vostro forno, comunque fate sempre la prova stecchino.

Per la salsa al cioccolato:
100g di cioccolato fondente
25ml di panna

Tritate il cioccolate, versatelo in un pentolino con il fondo spesso insieme alla panna e fate sciogliere a  fuoco basso, mescolando sempre, stando attenti che non si brucia. Una volta freddo fate intiepidire per circa 5 minuti e colate sulla torta.

A Presto

Terry