Canederli alle carote e zenzero in brodo di Pollo – MTC n.44

Questa volta sono fuori tempo, ma una volta fatti volevo pubblicarli lo stesso!
L’MTC è una grande scuola,  ed ogni mese vengo a conoscenza di qualcosa di nuovo, come questo mese. Monica ha proposto i canederli, piatto a me sconosciuto. Quindi non potevo fare altro che provare questa nuova ricetta.

A casa mia, il brodo lo preparo ogni settimana perché alle mie bimbe piace molto, specialmente quello di pollo. Cosi il primo passo verso i canederli era pronto, dovevo solo pensare su come arricchire il loro sapore, cosi usando le carote già presenti nella cottura del brodo e aggiungendo  un pizzico di zenzero fresco grattugiato ho formato i canederli.

Canederli di carote e zenzero in brodo di pollo

Per il brodo;
4 fusi di pollo
1 patata
2 gambi di prezzemolo
1 costa di sedano
2 carote
mezza cipolla
1 foglia d’alloro
2 litri d’acqua
sale q.b.

Mondate e lavate tutte le verdure, tagliate e mettetele in una pentola. Unite i fusi di pollo, versate l’acqua e il sale e cucinate a fuoco medio per circa un’ora. Dopo la cottura, filtrate il brodo e mettete le verdure da parte.

Per i canederli; (circa 9 piccoli)
150g di pane raffermo
100ml di latte intero
1 uovo
50g di parmigiano grattugiato
1 carota (quella cotta nel brodo)
1 pezzettino di zenzero fresco grattugiato (circa 1cm)
1 cucchiaino colmo di farina debole
pepe e sale

Tagliate il pane a cubetti piccoli, circa 1cm e adagiateli in una terrina capiente. A parte, amalgamate il latte e l’uovo, entrambi a temperatura ambiente, versate sul pane, mescolate bene  e fate riposare per venti minuti circa, mescolando ogni tanto. Nel frattempo, schiacciate la carota con una forchetta e insaporite con lo zenzero grattugiato.
Prendete la terrina del pane ammorbidito e saggiatene la consistenza con le mani. Deve risultare morbido e umido ma non inzuppato, e compattandolo non deve risultare appiccicoso.
Unite le carote, il parmigiano grattugiato, sale e pepe e amalgamate il tutto velocemente, quindi unite anche la farina. Impastate bene con le mani, compattando e disrtibuendo in modo uniforme gli ingredienti. Il composto sarà leggermente colloso, rimangono dei piccoli residui sulle mani ma pochissimi.
Scaldate il brodo.

Inumiditevi leggermente le mani e formate una sfera,  di circa 4cm di diametro, roteando e  pressando a fondo con le mani.
Fate subito la prova di cottura, con il brodo che sobbolle, per 5 minuti.

Il canederlo deve rimanere compatto e non sfaldarsi. Può perdere
un pezzettino di pane, ma non deve perdere la sua forma, se succede cosi, unite un pò di pangrattato e provate di nuovo. 

Se supera il test di cottura, prelevatelo dal brodo, assaggiate la
consistenza finale, eventualmente aggiustate gli aromi e procedete con
la preparazione delle altre palline.
Cuoceteli in due volte, e prelevate appena salgano a galla.n

Servite dopo i 5 minuti di cottura in un piatto fondo,  con il brodo che li copra per circa la metà.

MTC n.44
A Presto
Terry

Cornish Pasties

Ci sono appuntamenti fissi con il blog al quale mi piace partecipare facendo del mio meglio per pubblicare in tempo. Tra le bimbe e le loro attivita, e tutte le altre cose quotidiane che ci sono da fare mi ritrovo sempre a pubblicare a ridosso della scadenza.
Dal ricettario di Valeria, mi hanno colpito molte ricette, una in particolare, perchè mi ha fatto ricordare i vecchi tempi delle scuole superiori, e anche perchè è una ricetta di Jamie Oliver, che mi piace seguire per il suo modo facile e gustoso di proporre i propri piatti.

Questi, chiamiamoli “pasticcini” sono molto diffusi a Malta,  come tutte le altre pietanze inglesi. Si trovano in tutte le pastizzerie e in tutti i bar. Quando frequentavo le superiori, proprio d’avanti all’uscita della scuola c’era un bar, gestito da una famiglia inglese, che sfornava cornish pasties a tutte le ore della giornata. Erano davvero buone e prufumate, infatti che quattro giorni su cinque, io e le mie amiche eravamo li per la nostra pausa.

Cornish Pasties; per 6;

Per la pasta briseè;
500g di farina 00 più un altro pò per spolverare
250g di burro non salato
200ml d’acqua
un pizzico di sale

1 uovo sbattuto per spennellare

Per il ripieno;
300g di carne di manzo
1 cipolla bianca
1 zucchina( io l’ho omessa)
1 patata
1 carota
200g di zucca
noce moscata
sale e pepe
olio d’oliva
rosmarino

Preparate la pasta briseè, in una ciotola mettete la farina, il sale e il burro a temperatura ambiente. Lavorate l’impasto con le punte delle dita. Quando l’impasta diventerà sabbioso, aggiungete l’acqua e iniziate a lavorare con le mani velocemente. Compattate bene, formate una palla, coprite con pellicola e fate riposare per mezz’oretta.
Presacldate il forno a 200°.
Tagliate la carne a pezzettini piccoli.
Pelate le verdure e tagliate a cubetti piccoli di un 1cm, unite alla carne e condite con sale, pepe, olio, nocemoscata e rosmarino. Mescolate in modo da insaporire bene.
Spolverate con un pò di farina il banco da lavoro e stendete la pasta ad uno spessore di 3/4mm. Con un coppa pasta rotondo abbastanza grande, 20cm circa, tagliate 6 dischi, mettete il ripieno al centro, spennelate i bordi con l’uovo sbattuto e chiudete con la chiusura verso l’alto. Quelli che mangiavo io, come quelli tradizionale, avevano la chiusura che formava un’onda, io l’ho fatta solo che in cottura ha perso la forma! 🙂
Spennellate con il resto dell’uovo sbattuto e infornate per circa 30 minuti.

Con Questa ricetta partecipo al contest di  “Coccola time” e  “Il fior di cappero

Con questa ricetta partecipo a The recipe-tionist gennaio 2015

A presto
Terry

Pasta gratinata con Broccoli e Pancetta

C’era un periodo dove la pasta la cucinavo tutti i giorno, ed era davvero difficile cambiare e fare qualcosa di diverso ogni giorno. Per fortuna oro la cucino solo due volte la settimana, (per il pranzo di Sabato e Domenica). Anche se, in verità ancora tutti i giorni cucino la pasta a pranzo, ma solo per le bimbe, ma per loro è diverso, ma per loro è diverso, non c’è tanto da confondersi, molto spesso la mangiano bianca con olio e parmigiano, oppure con il formaggino, o con la salsa, oppure con il minestrone o con il brodo vegetale. Poi arriva il fine settimana e Pipinù dopo una settimana di pasti alla mensa “che lascia a  desiderare” si aspetta di pranzare con un bel piatto di pasta!

Pasta al forno gratinata con Broccoli e Pancetta

400g di pasta corta a vostra scelta,
1 mazzo di broccoli freschi
400ml di panna da cucina
1 cipolla piccola
100g di pancetta affumicata
50g di burro
scamorza bianca
parmigiano grattugiato q.b
pangrattato q.b
sale e pepe

Per prima cosa, pulite i broccoli, dividete le cimette dal gambo centrale, tagliate a pezzi piccoli anche la parte tenera delle foglie e sbollentate per un paio di minuti in acqua leggermente salata.
In una padella abbastanza capiente, fate scogliere il burro e fate appassire la cipolla affettata sottile. Unite la pancetta e fate scogliere completamente il suo grasso. Aggiungete la panna e amalgamate, regolate di sale, pepate e spegnete il fuoco. Prelevate i broccoli con una schiumarola e uniteli al composto di panna e pancetta. Amalgamate delicatamente.
Cucinate la pasta al dente nella stessa acqua dove avete sbollentate i broccoli, scolate e unite al condimento.
Imburrate e cospargete con il pangrattato una teglia da forno. Adagiate uno strato di pasta sul fondo, coprite con fettine di scamorza e ricoprite con un altro strato di pasta. Spolverizzate la superficie con pangrattato e parmigiano grattugiato. Infornate a 180° per venti minuti circa.

A presto

Terry

Vellutata di Piselli Spaccati e Pancetta

Un piatto caldo per riscaldarci ci sta proprio bene in queste giornate fredde.
La vellutata di piselli è un piatto che mi è sempre piaciuta fin da piccola. Mia mamma la preparava spesso con l’aggiunta di pasta.
 Purtroppo le mi figlie, penso come tanti altri bambini, di verdure cotte ne mangiano poco, ed appena vedono il minestrone nel piatto iniziano a lamentarsi, soprattuto se vedono pezzi di verdure nel piatto.
Cosi  frullo tutto, aggiungo pasta o riso o crostini di pane, ed aggiungo anche un ingrediente che a loro piace tanto(il bacon croccante) e cosi mangiano più volentieri, anche se poi, finito il bacon si lamentano lo stesso!

Vellutata di piselli spaccati e pancetta

500g di piselli spaccati(secchi)
2 patate piccole
1 cipolla piccola
50g di pancetta affumicata a cubetti
1 cucchiaio di dado vegetale
5 fettine di bacon (1 fetta a persona)
parmigiano q.b
olio evo
sale e pepe

La sera prima, mettete i piselli a mollo in acqua fredda(io ho messo a mollo la sera in modo da preparare la vellutata per pranzo, se la volete per cena basta mettere in ammollo la mattina).
In una pentola fate soffriggere con un filo d’olio la cipolla affettata finemente con la pancetta. Sbucciate e lavate le patate, tagliate a dadini piccoli e unite al soffritto. Sciacquate bene i piselli sotto acqua corrente fredda e uniteli al soffritto, rosolate il tutto per circa 5 minuti. Ricoprite i piselli con l’acqua, unite il dado e cucinate a fuoco basso per circa un ora, finché i piselli saranno quasi disfatti.
A Questo punto io passo tutto con il minipimer, in modo che le bimbe non trovano pezzi nel piatto, ma vi assicuro che granulosa con i piselli disfatti e altrettanto buona.
Servite con scaglie di parmigiano, bacon grigliato, e pepe macinato fresco(per gli adulti).

Con questa ricetta partecipo al GFFD

A Presto

Terry

Arrosto di Maiale alla birra

Durante queste feste, le cene e gli inviti erano infiniti, il tempo passato a cucinare è stato tanto ed ho provato anche alcune  ricette nuove, anche se non ho potuto fotografare quasi niente.
Un piatto però sono riuscita a fotografarlo, cosi approfitto per lasciarvi la ricetta, visto che  è piaciuto a tutti.

Arrosto di Maiale alla Birra:

Arista di maiale di circa 2kg
1 litro di birra
2 spicchio d’aglio
1 cipolla bianca
50g di burro
olio evo
rosmarino
salvia
sale e pepe

La sera prima, legate con lo spago alimentare la carne con il rosmarino e la salvia, adagiate in una casseruola, versateci sopra la birra e il pepate. Coprite e fate marinare per tutta la notte in frigo.
La mattina seguente, in un’altra casseruola, affettate le cipolle e l’aglio e fate rosolare con il burro e un filo d’olio. Scolate la carne senza buttare via la marinatura,  adagiatela insieme al soffritto di cipolla e fate rosolare da tutti i lati. Salate e pepate. Cuocete a fuoco dolce, aggiungendo la marinatura  un mestolo alla volta. Controllate la cottura infilzando uno spiedino di legno, se il sugo che fuoriesce è bianco significa che la carne è cotta.
 Affettate e servite con il sugo di cottura rimasto.

A Presto
Terry