Biskuttini tal-Lewz e una vittoria inaspettata

Quando ho iniziato a partecipare al GF(F)D, tutto potevo pensare tranne che, le mie semplici ricette potevano colpire a persone che cucinano senza glutine da una vita.

Quando ricevetti la mail con scritto……”Sei la vincitrice del 100% GF(F)D e sarai la nostra blogger della settimana”….continuavo a leggerla incredula, l’avro’ letta una decina di volte ed ogni volta che la leggevo il mio sorriso aumentava.

Pensare che la chef di un locale di Milano, “CuocOna”, ha scelto proprio la mia ricetta, e che la proporrà durante il suo aperitivo gluten free del martedi e mercoledi, mi lasciava ancora di più senza parola.
Con molta emozione ho risposto all’intervista che Stefania mi ha fatto,  se siete curiosi di leggerla, la trovate pubblicata qui, sul sito GlutenFreeTravel&Living.

Quindi  oggi per festeggiare questa vittoria, vi offro un biscotto tradizionale maltese, “biskuttini tal-lewz”. Questi  piccoli biscotti sono sempre presenti nei biscottifici maltesi, in oltre sono sempre presenti anche nei matrimoni e battesimi come segno bi buon augurio.

Biskuttini tal-Lewz( per circa 30 biskotti)

250g di farina di mandorle
250g di zucchero
scorza di  mezzo limone bio
3 albumi
ciliege candite

Versate lo zucchero, la farina di mandorle e la scorza grattugiata di mezzo limone in una ciotola.
Apparte sbattete leggermente gli albumi e piano piano versateli sugli ingredienti secchi. Amalgamate tutto con una forchetta, risulterà un composto abbastanza secco. Rivestite una teglia con la carta forno e con l’aiuto di  una sac-a-poche e formate i biscotti.  Adagiate mezza ciliegia su ogni biscotto, coprite con la pellicola o con un telo e lasciate asciugare per tutta una notte. La mattina seguente infornate i biscotti a 180° per circa 10  minuti, devono risultare dorati.

Con questa ricetta partecipo al 100% GlutenFree(Fri)Day

A Presto

Terry

Lasagne verdi con Ricotta, Speck e Noci – MTC n.42 – Ottobre 2014

 

Due Domeniche fa, venne  lo zio a casa mia con un cesto pieno di noci e mandorle fresche, raccolte dai boschi di Enna.

Subito iniziai a pensare come potevo usare questi frutti in qualche ricetta. Più che alle mandorle pensavo alle noci, e più ci pensavo e più mi orientavo per una ricetta salata.
Lasagne per l’mtc ne avevo fatta solo una, quindi in qualche modo dovevo farne almeno un’altra, e cosi dopo un pomeriggio di pensieri è nata questa lasagna.

Ho comprato tutto l’occorrente, ho impastato le lasagne, e messe in frigo pronte per il pranzo del giorno dopo, ma cosi non è stato. Visto che mi sono beccata la febbre ed il raffreddore che mi hanno lasciato senza forze per quattro giorni, cosi le lasagne sono rimaste in frigo.

Ma al primo giorno che mi sono sentita bene, lasagne furono, per il pranzo della Domenica.

Lasagne verdi con ricotta, speck e noci.

Per la  pasta fresca; ricetta di Sabrina;

100g di farina di farro
100g di semola rimacinata
2 uova
50g di spinaci freschi sbollentati

Versate la farina a fontana sul  piano da lavoro, fate un buco al centro e rompete le uova. Tritate gli spinaci, unite alla farina e iniziate a lavorare l’impasto. impastate bene  fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Fate riposare il
panetto coperto a campana per circa 30 minuti.
Tirate la sfoglia seguendo i consigli di Sabrina…

Impugnare il matterello tenendo le mani vicine e facendo pressione con il pollice e il palmo appena sotto. Partire
dal cento e ruotare spesso la sfoglia. Man mano che cresce la ruoto
arrotolandola sul matterello. I fianchi devo ondeggiare. Per farla
tonda, far scorrere le mani su e giù per il matterello.

Lasciate la sfoglia asciugare, tagliate dei rettangoli di pasta della misura che desiderate, se come  me non usate subito la pasta conservatela in frigo stesa tra un canovaccio di cotone e poi chiusa dentro ad un sacchetto per alimenti.

Cucinare le lasagne;

Mettete a bollire una pentola con acqua salata. Preparate uno scolapasta e una ciotola con acqua ghiacciata. Cucinate un paio di sfoglie per volta, appena l’acqua raggiunge nuovamente il
bollore estraete i rettangoli di pasta con l’aiuto di una schiumarola,
passate nell’acqua fredda e poi scolate stesi  nello scolapasta.

Besciamella;

600ml di latte intero
45g di farina
45g di burro
1 cipolla
chiodi di garofano
cannella
sale e pepe
1 foglia d’alloro

 In una casseruola versare il latte, la cipolla steccata con i chiodi di
garofano e la foglia di alloro. Far cuocere a fuoco dolce per 4-5
minuti, finché il latte arriva quasi a ebollizione, poi spegnere il
fuoco e far raffreddare.

Preparate il roux facendo sciogliere a fuoco dolce in un’altra
casseruola il burro, aggiungete la farina e cuocete per circa   30 o 40
secondi mescolando. Togliete dal fuoco e versate il latte raffreddato,
filtrandolo attraverso un colino. Mescolate energicamente con una
frusta per evitare la formazione di grumi. Rimettere la pentola sul
fuoco medio e mescolate continuamente con la frusta per 4-5 minuti,
finché la salsa si addensa e inizia a bollire. Abbassate la fiamma, aggiustate di sale e pepe, aromatizzate con la cannella e continuate la cottura per altri 10 minuti

Per il condimento;

700g di ricotta
200g di speck
noci tritate grossolani
parmigiano
sale

Assemblare le lasagne;

Condite la ricotta con il parmigiano, sale e pepe. Sul fondo della teglia adagiate una cucchiaiata di  besciamella
sufficiente per ricoprire il fondo della teglia, adagiate le prime
sfoglie di pasta, spalmate uno strato di ricotta, spolverizzate con le noci e con lo speck tagliato a cubetti piccolini e infine la besciamella.  Continuate
cosi fino a finire tutti gli ingredienti, circa 4 strati. Cospargete
la superficie di parmigiano grattugiato e noci  e infornate in forno già caldo a
180° per circa 20/30 minuti.

Con questa ricetta partecipo al MTC n.42 – Ottobre2014        

A Presto

Terry

Le lasagne di mia mamma per l’MTC n.42 – Ottobre 2014

Ogni casa ha le sue ricette e in ogni casa c’è quello che viene chiamato “il piatto forte”.

Mia mamma in cucina è molto brava, non ama sperimentare piatti nuovi ed è legata ai suoi piatti semplici, le sue ricette tradizionali Maltesi sono il suo forte, infatti ogni volta che ci vado mi coccola con questi piatti.

La sua cucina è amata da tutti in famiglia.
Ad ogni riunione famigliare, pasqua, natale, capodanno o semplicemente festeggiare un compleanno il piatto che tutti noi ci aspettiamo sempre sono le sue lasagne, oppure i suoi cannelloni ripieni di carne e verdure.

Mia mamma non ha mai tirato la sfoglia, ma le sue lasagne sono una cosa di speciale strato dopo strato.

Quando le ho accennato che questo mese la vincitrice per la sfida  del ‘MTC aveva scelto le lasagne, e che avrei proposto le sue lasagne, mi ha assicurato che quelli fatte da me sarebbero state migliori visto che le avrei fatte con la pasta fresca, ma io avevo i miei dubbi.

Devo dire che erano buonissime, Pipinu, io, mia suocera e anche la nonna abbiamo fatto il biss, però il sapore delle lasagne di  mia mamma non lo batteva nessuno, non so spiegarmi cosa c’era di diverso, magari  la teglia o il forno fanno la differenza, oppure la mano di chi le ha preparate, ma per me rimane un fatto, le lasagne di mamma sono uniche!

Per la  pasta fresca; ricetta di Sabrina;

200g di farina 0 di grano tenero
100g di semola rimacinata
3 uovo

Versate la farina a fontana sul  piano da lavoro, fate un buco al centro e rompete le uova.
Iniziate a lavorare l’impasto con una forchetta, poi impastate bene a mano fino ad ottenere un panetto liscio e compatto. Fate riposare il panetto coperto a campana per circa 30 minuti.
Tirate la sfoglia seguendo i consigli di Sabrina…

Impugnare il matterello tenendo le mani vicine e facendo pressione con il pollice e il palmo appena sotto. Partire
dal cento e ruotare spesso la sfoglia. Man mano che cresce la ruoto
arrotolandola sul matterello. I fianchi devo ondeggiare. Per farla
tonda, far scorrere le mani su e giù per il matterello.

Lasciate la sfoglia asciugare.

Cucinare le lasagne;

Mettete a bollire una pentola con acqua salate. Preparate uno scolapasta e una ciotola con acqua ghiacciata.
Tagliate la sfoglia in rettangoli della grandezza che desiderate, 
cucinate un paio per volta, appena l’acqua raggiunge nuovamente il
bollore estraete i rettangoli di pasta con l’aiuto di una schiumarola,
passate nell’acqua fredda e poi scolate stesi  nello scolapasta.

Per la besciamella;

1 l di latte fresco intero
100g di burro
100g di farina 00
50g di parmigiano
nocemoscata
sale e pepe

In una pentola preparate il roux, fate sciogliere il burro poi fuori dal fuoco unite a pioggia la farina setacciata mescolando con una frusta per eliminare eventuale grumi. Rimettete sul fuoco  e dopo qualche minuto versate il latte riscaldato sempre mescolando, aggiustate di sale, una spolverata di pepe e noce moscata e cuocete per circa 8/10 minuti o finché raggiungete la densità desiderata. Aggiungete ora il parmigiano e amalgamate bene.

Per il ragù di mia mamma;

300g di macinato fresco misto
200g di corned beef
1 cipolla
1 spicchio d’aglio
1 cucchiaino di mixed spice
1 carota
500ml di passata di pomodoro
sale e pepe
olio evo
1 cucchiaino di zucchero

Preparate un soffritto con la carota, l’aglio e la cipolla tritata, appena le verdure sono appassite unite il mixedspice. Unite la carne tritata e fate soffriggere per un paio di minuti, unite il cornedbeef, schiacciate in modo che si amalgama per bene al macinato di carne e dopo unite la passata di pomodoro. Aggiustate di sale, un cucchiaino di zucchero per regolare l’acidità e cucinate a fuoco lento per un paio di ore.

Altri ingredienti per il condimento;
(ad occhio)
formaggio edam (mia mamma usa il cheddar ma io, qui, non lo trovo)
piselli
prosciutto cotto
3 uova sode

Assemblare le lasagne;

Sul fondo della teglia adagiate una cucchiaiata di ragù e besciamella sufficiente per ricoprire il fondo della teglia, adagiate le prime sfoglie di pasta, poi il ragù, un pò di prosciutto, alcune fette di uova sode, fette di formaggio, un pò di piselli e la besciamella. Continuate cosi fino a finire tutti gli ingredienti, circa tre strati. Cospargete la superficie di parmigiano grattugiato e infornate in forno già caldo a 180° per circa 20/30 minuti.

Con questa ricetta partecipo al MTC n.42

A Presto

Terry

Torta di Castagne e Mele

Di dolci ne preparo tanti, quasi due la settimana in modo da dare alle bimbe una colazione o merenda “home-made”, sana e genuina visto che con quello che si sente in giro non possiamo più stare tranquilli.
Si può dire che faccio sempre gli stessi muffin o brioche secondo i loro gusti, ma ogni tanto mi piace provare qualche ricetta nuova, cosi ieri ho provato un nuovo dolce e questa volta anche senza glutine.
Avevo un pò di castagne( che loro stesse insieme a Pipinu avevano raccolto durante una passeggiata nel bosco), e pensando alla stagione in cui siamo, anche se le giornate sono ancora calde e non sembriamo proprio in autunno, ho preparato un dolce a base di castagne e mele.

Torta di castagne e mele.

100g di fecola di patate
60g di farina di riso
100g di zucchero di canna
120g di burro
3 uova
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di miele di acciacca
100g di castagne cotte
2 mele
1 cucchiaino di cannella

Togliete le castagne da dentro i loro ricci, lavate, incidete un taglio a croce sulla buccia e fate bollire in abbondante acqua bollente aromatizzata con la cannella per circa 30/40 minuti le castagne. Fate raffreddare leggermente, sbucciate e poi sbriciolate le castagne.
Montate il burro ammorbidito con lo zucchero. Unite le uova, uno alla volta, il miele e le farine setacciate. Infine aggiungete le castagne sbriciolate all’impasto. Imburrate uno stampo a scelta (io ho usato quello da plumcake) e  versate dentro l’impasto. Sbucciate le mele, affettate a fettine sottile e adagiatele sulla superficie, spolverizzate con altro zucchero  e infornate a 180° per circa 30 minuti.

Con questa ricetta partecipo al 100% GFFD
Con questa ricetta partecipo alla raccolta autunnale – Dolci alle castagne

A Presto

Terry

Ross bil-Curry Malti – Riso al curry

E’ tanto che non vi lascio una ricetta tipica Maltese, così ho deciso di farlo oggi. Perchè oggi? Perchè oggi è Venerdi, e molti blogger condividono ricette che sono 100% glutenfree e  visto che per la prima volta sto partecipando anche io, volevo farmi conoscere con una ricetta tipica che rappresenta me e la mia Isola.
Il piatto di oggi è “ross bil-curry” semplicemente tradotto in riso al curry, una sorta di comfort food maltese, tradizionalmente consumato nelle serate fredde invernali, va servito caldo con uovo sodo a fette sopra, e con quello che avanza il giorno dopo si fa fritto in padella!

Quindi oggi per la prima volta per il 100%GlutenFree (fri)Day ci sono anche io e spero di esserci anche tutti i prossimi venerdi!

Per 2 persone;

300g di riso parboiled
1 cipolla
200g di cornedbeef (carne in scatola tipica inglese) si può sostituire con della carne macinata fresca
1 cucchiaio di curry in polvere
3 cucchiai di concentrato di pomodoro
1 cucchiaino di zucchero
sale q.b.
olio evo q.b.

Versate un filo d’olio in un tegame e fate appassire la cipolla. Unite la carne macinata, schiacciate e rosolate per qualche minuto. Aggiungete il curry, il concentrato di pomodoro lo zucchero e un bicchiere d’acqua, amalgamate bene tutti i sapori, aggiustate di sale e cucinate per venti minuti circa a fuoco basso.  Cucinate il riso, scolate e amalgamate alla salsa.
La tradizione vuole che questo piatto viene servito con uovo sodo a fette, io ho scelto di servire il riso con abbondante parmigiano grattugiato.

A Presto

Terry

Pesche Sciroppate

Vi ricordate quando ho raccontato che sono ritornata a casa con due cassette di pesche? Con una parte di queste pesche ho preparato le pesche sciroppate in modo che anche d’inverno posso godermi il sapore fresco di questo frutto dopo cena e guarnire i miei dolci.

Ecco come preparare le pesche sciroppate;

Per ogni chilo di pesche ci vuole 1 litro d’acqua e 400g di zucchero.

Lavate le pesche e fate sbollentare per circa 2 minuti in acqua bollente, passate sotto un getto freddo d’acqua e sbucciate. Questo passaggio serve per facilitare la sbucciatura.
Tagliate le pesche a meta o in quarti o a fette, come preferite voi e eliminate il nocciolo. Adagiate le pesche nei barattoli precedentemente sterilizzati e nel frattempo preparate lo sciroppo.
In una pentola versate l’acqua e lo zucchero, mettete sul fuoco e fate sciogliere e dopo bollire per un paio di minuti.Una volta pronto versatelo nei barattoli ricoprendo le pesche, sbattete leggermente sul piano di lavoro in modo da far fuoriuscire eventuali bolle d’aria, a piacere inserite qualche stecca di cannella e chiudete bene ermeticamente, capovolgete e lasciate raffreddare.

Ora sistemate un canovaccio pulito dentro ad una pentola alta e abbastanza capiente per immergere i barattoli, adagiate i barattoli, sistemateli dividendoli con il canovaccio in modo che durante la bollitura  non si rompano urtandosi.
Riempite la pentola d’acqua immergendo completamente i barattoli e fate bollire per almeno mezz’ora. Passato questo tempo spegnete il fuoco e lasciate che i barattoli si raffreddino completamente dentro la pentola.
Conservate i barattoli in un posto chiuso preferibilmente al buio per un mese prima di consumarle.

A Presto

Terry

Patate Hasselback per The Recipe-tionist di Ottobre.

Era da tanto che queste patate mi incuriosivano, se poi  trovo la ricetta nel blog  della simpatica Francesca che questo mese ospita il Recipe-tionist non mancava altro che provarle.
La ricetta è riuscita perfettamente, è un ottimo contorno, ma anche da sole come piatto unico sono ideali così come dice Francesca.

Patate HasselBack per 4 persone;

circa 6/8 patate
80g di pancetta arrotolata tagliate sottile
salamoia Maltese – mix di sale grosso menta, prezzemolo, aglio e peperoncino
parmigiano grattugiato a scaglie grosse
pepe nero
pangrattato
burro e olio evo q.b.

Pre riscaldate il forno a 200°. Pelate le patate e  incidete le patate nel senso della larghezza senza tagliare fino in fondo ottenendo cosi delle fette sottili attaccate alla base della patata. Con tanta pazienza e con l’aiuto della lama di un coltello infilate delle strisce di pancetta in ogni fessura.
Disponete le patate in una teglia rivestita di cartaforno, cospargete con la salamoia, spolverate leggermente con il pangrattato e il parmigiano. Adagiate dei fiocchi di burro su ogni patata e un filo d’olio, coprite con la carta alluminio e infornate per circa 30/40 minuti in base della grandezza delle patate. Verso fine cottura scoprite la teglia in modo da ottenere una gratinatura dorata e croccante.

Con questa ricetta partecipo a The Recipe-tionist Ottobre2014

A Presto

Terry