Crostata di Riso Salata con Melanzane e Scamorza Affumicata – MTC settembre 2014

Nei primi di settembre, sfogliando la rivista di cucina Sale&pepe trovai tra le sue rubriche, una con le torte salate a base di riso, mi colpi’ una in particolare, forse per la foto piena di colori. Di sicuro la volevo provare, però dovevo modificare gli ingredienti visto che Pipinu non mangia le verdure che c’erano in questa ricetta, cosi’ l’ho fatta, aproffittando anche di cuocere il riso con la cottura per assorbimento  proposta da Acquaviva per l’MTC di questo mese.   

Crostata di Riso con Melanzane;

400g di Riso Arborio
50g di parmigiano  grattugiato
2 uova
foglie di basilico fresco
olio evo

1 melanzana
1 cipolla rossa di Calabria
pomodori ciliegino
200g di scamorza affumicata
sale e pepe

Per prima cosa si cuoce il riso seguendo la cottura per assorbimento, versate
il riso in una ciotola abbastanza capiente, coprite con  il doppio d’ acqua
fredda e sgranate tra le dita il riso nell’acqua per circa un minuto, a questo punto l’acqua risulterà  bianca. Versate
in un colino e sciacquate sotto l’acqua corrente. Ripetete questo procedimento di lavare il riso per altre tre o quattro volte, finché l’acqua risulta chiara.
Versate di nuovo il riso sciacquato nella
ciotola lavata, riempite con abbondante acqua, che a questo punto
dovrebbe rimanere limpida, e lasciate riposare il riso a mollo dai 20 ai 40 minuti. Scolate e sciacquate nuovamente il riso, versatelo
in una pentola  dal fondo spesso, unite le foglie di basilico tritati e 1 cucchiaino di sale, coprite di acqua a temperatura ambiente superando il riso di 2cm.
Quando
l’acqua bolle coprite la pentola con un
coperchio avvolto in un panno in modo che il tegame
sia quasi
sigillato ed il telo assorba le gocce di vapore ed eviti che ricadano
sul riso dal coperchio, abbassate la fiamma e lasciate cuocere
senza mai aprire per 10 minuti. Spegnete e lasciate riposare per altri 5 minuti senza aprire la pentola.

Tagliate la melanzana a dadini piccoli, immergete per un paio di minuti in acqua e sale. Scolate, tamponate con della carta assorbente, scaldate una padella anitaderente circa 4 cucchiai d’olio evo e friggete. A meta cottura unite la cipolla tagliata a spicchi sottili e i pomodorini tagliati a meta, lasciando anche qualcuno intero.

Nel frattempo prendete il riso unite il uovo sbattuto, il parmigiano il pepe e regolate di sale. Ungete lo stampo e stendete il riso sul fondo e lungo i bordi. Adagiate un foglio di carta forno bagnato e strizzato con sopra un po’ di pasta cruda per fare peso e infornate per 15 minuti a 180°. 
Infine riempite la crostata con il composto di verdure, aggiungete la scamorza affumicata tagliata a cubetti e qualche foglia di basilico fresco. Mettete inforno spento ma ancora caldo per un paio di minuti giusto il tempo che si scioglie il formaggio e servite.

Con questa ricetta partecipo al MTC n.41

 Mentre io e pipinu ci gustavamo questa crostata, le bimbe si mangiavano un pizza con base di riso. Dopo
la cottura del riso, ho aggiunto qualche cucchiaio di salsa di pomodoro
giusto per colorarlo e un uovo sbattuto,  dopodichè l’ho adagiato nella teglia da pizza
ed infornato per circa 15 minuti. In fine ho condito con altra salsa di
pomodoro, prosciutto cotto e formaggio filante. Altri 5 minuti in forno e
la pizza è ponta.

A Presto
Terry

Tartufi di Riso al Rhum – MTC Settembre 2014

Questo mese per me è volato!
Tra l’inserimento delle bimbe a scuola, tra i preparativi per la festa del compleanno di Farfallina mi ritrovo quasi a fine mese, e non potevo arrivare alla fine senza pubblicare le mie proposte per l’MTC di questo mese.
Il riso è stato il tema che ha scelto Acquaviva.
Mi sono davvero appassionata a leggere il suo post cosi profondo e pieno di dettagli e tecniche che ancora non conoscevo, quindi vi invito a leggere il suo post per saperne di più.
Acquaviva, per la sfida, ci propone tre cotture diverse da seguire;
la cottura al latte, la cottura pilaf e la cottura per assorbimento ( che fino a qualche giorno fà per me era quella a vapore).
 Quando ho letto cottura al latte, subito mi sono venuti in mente i dolci, e pensando a cosa potevo elaborare ho scelto di preparare i tartufi che piacciono tanto alle mie bimbe, solo che questa volta il riso ha preso il posto dei biscotti!

Tartufi di Riso;
per circa 12 tartufi;

100g di riso originario
450ml di latte
50 ml di Rhum
50g di zucchero
2 cucchiai colmi di ganache al cioccolato fondente
2 cucchiai di latte condensato
cacao q.b.
farina di pistacchio q.b.

Scottate il riso per un minuto in acqua bollente, scolate e sciacquate con acqua fredda. Versate nella pentola coperto con il latte bollente, aggiungete lo zucchero e  il rhum e cucinate a fiamma media  finché non si sarà formata una crema densa.
Una volta cotto il riso, schiacciate leggermente con una forchetta e lasciate intiepidire per una mezz’oretta.
Unite la ganache  e il latte condensato, amalgamate bene e formate delle piccole palline, disponete in un vassoio e fate riposare per qualche ora in frigo, in modo che, la ganache si solidifica tutt’ attorno al riso.
Infine passate le palline in base ai proprio gusti nel cacao o nella farina di pistacchio.

Con questa ricetta partecipo al Mtc. n.41

A presto ….con le altre ricette a base di riso

Terry

Tikka Masala Chicken – The Recipetionist Settembre 2014

Dico sempre che non devo trascurare il mio blog, cucino e fotografo spesso, ma poi alla fine il tempo di sedermi al pc è
sempre limitato. Le giornate passano troppo in fretta e come sempre le
mie bimbe mi portano via molto tempo, per non parlare della casa, della
biancheria da stirare (che si accumula sempre) ed ora che è iniziata la scuola mi tocca passare dei pomeriggi infiniti a seguire Farfallina nei compiti. Meno male che la mattina riesco ad organzizzarmi, Piccipì quando è sola con me sta tranquilla, cosi la mattina riesco a trovare  qualche oretta  per scrivere delle  ricette.

Quando Flavia ha accennato il vincitore di questo mese mi sono detta che volevo partecipare a tutti  i costi. Il blog di Lasagnapazza
l’ho conosciuto tempo fà tramite l’MTC, specialmente dopo la sua
vittoria e dopo aver provato il suo buonissimo strudel e struccolo. Le
ricette che ho segnato da provare sono più di una, specialmente quelle
con la pasta fresca che sicuramente proverò, però quando ho visto la
ricetta del Tikka Masala Chicken non potevo non provarla subito. Io le
spezie le adoro, mi appassiono a vedere trasmissioni di cucina etnica 
solo per sentire e conoscere nomi di spezie, e farmi trasportare dai
colori e dai profumi! Quindi con questa ricetta scelta dal blog di Mari, partecipo al Recipe-tionist di Settembre.

Ecco la ricetta;

3 cosce di pollo senza ossa e senza pelle, tagliate in
pezzi di media grandezza
4 bastoncini per spiedini

per la marinatura;
245g di yogurt bianco intero
2 cucchiai di succo di limone
2 cucchiaini di cumino in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
2 cucchiaini di pepe di Cayenna in polvere
2 cucchiaini di pepe nero in polvere
1 cucchiaino di peperoncino in polvere
1 cucchiaio di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di sale

per la salsa;
15g di burro
1 spicchio d’aglio tritato
1cucchiaino di  peperoncino in polvere
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 cucchiaino di paprika
1/2 cucchiaino di sale
200g di salsa di pomodoro
200g di panna da cucina

Preparazione;

In una
capiente casseruola mescolate lo yogurt, il succo di limone, il
cumino, la cannella, i due pepi, il peperoncino, lo zenzero e il sale.
Aggiungete il pollo, coprite e lasciate marinare in frigo per un paio di ore, io ho lasciato marinare tutta la notte.
Riscaldate la griglia leggermente unta di olio, scolate il pollo dalla marinatura, infilzate negli spiedini e grigliate per un paio di minuti per lato.
Nel frattempo preparate la salsa, in una padella fate sciogliere il burro, saltate l’aglio tritato e il peperoncino per 2 minuti poi unite tutte le altre spezie e lasciate sobbollire per circa 4 minuti. Unite  la salsa di pomodoro e la panna e cucinate a fuoco lento
per 25-30 minuti, fino a che si addensa.
 
Togliete il
pollo dagli spiedi, adagiate nella salsa e far sobbollire per altri 5
minuti,  facendo attenzione che sia sempre coperto dalla salsa stessa. Servite accompagnato da riso basmati.
 
A Presto 
 
Terry

Un compleanno colorato e una torta di pesche e philadelphia…. per delle mamme golose!

Ogni volta, quando si avvicina il compleanno delle bimbe, gli chiedo sempre quale tema desiderano per la loro festa, e quando ho posto questa domanda a Pipina, dopo tanti ripensamenti, mi ha detto che desiderava una festa con tanti colori e tante caramelle.

Tenendo questo tema in mente ho organizzato una piccola festa tra amici e compagnetti per festeggiare il suo compleanno.

Cosi’ ho buttato giù un’ idea di quello che volevo preparare,  dei minicupcakes con panna e codette colorate, dei grissini ricoperti di glassa al cioccolato, sempre decorati con delle codette colorate, dei cubetti di torta arlecchino, girelle con marmellata e crema di nocciole su steccho e i classici pangoccioli.

Avevo tutto pronto per questi bimbi, ma mi mancava qualcosa per i genitori che si sarebbero fermati alla festa, cosi’ ho pensato di preparare un torta fresca con frutta di stagione,  la scelta è caduta su questa ricetta che avevo segnato tempo fà.

Torta di pesche e philadelphia.

3 pesche – io ho usato le nocepesche
240g di farina 00
160g di  zucchero
100g di philadelphia
80g di burro morbido
2 uova
estratto di vaniglia
1 bustina di lievito per dolci

Lavate, sbucciate e tagliate a fette le pesche.
Montate le uova, unite lo zucchero, il burro ammorbidito, la vaniglia e la philadelphia, finchè l’impasto sarà ben amalgamato. Unite ora la farina setacciata con il lievito e infine le pesche.
Imburrate e infarinate uno stampo a scelta di circa 22cm e infornate a 180° per circa 35/40
minuti, sempre meglio che  controllate la cottura facendo la prova stecchino.
Servite con una spolveratadi zucchero a velo.

Per la torta arlecchino;

3 uova
150g di  zucchero
200g di farina
100ml di  olio di semi
80g di acqua
2 cucchiaini di lievito
coloranti alimentari
1 bustina vanillina

Montate i bianchi con 60g di zucchero e tenete da parte. Montate i rossi  con lo zucchero restante
 e dopo unite gli altri ingredienti, amalgamando bene il tutto, infine unite i bianchi montati  dal basso verso l’alto. A  questo punto dividete l’impasto nelle varie ciotoline in base a quanti colori volete fare. Colorate con i colori che desiderate.
Imburrate e infarinate uno stampo da 22cm  e versate al centro un cucchiaio alla volta alternando i colori. Infornate a 160° per 40 minuti circa, controllate sempre con la prova stecchino.

A Presto

Terry

Granita di Pesche

In estate, siamo circondati dalla frutta più buona, profumata, colorata e fresca di stagione. A me la frutta estiva piace molto, specialmente le pesche. Qualche giorno fa, sono uscita per fare un pò di spesa, e sono rientrata a casa con due cassette di nocepesce!!
Mangiarle tutte era impossibile, quindi pensando per i mesi invernali,  mi sono sbizzarrita in cucina preparando le pesche sciroppate e la marmellata, ed un pò di granita per le colazioni di questi ultimi giorni estivi.

Oggi vi lascio la ricetta della granita, e nei prossimi giorni arriveranno anche le altre ricette.

Granita di pesche con il bimby;

800g di pesche
500g di acqua
240g di zucchero
succo di mezzo limone

Versate l’acqua  e lo zucchero nel boccale, 7min 100° vel.1.
Aggiungete le pesche sbucciate  e tagliate a cubetti, 10min, 100° vel.1.
Unite il succo del limone, 10sec vel.5.
Versate in un contenitore basso, fate rafreddare e mettete nel frezzer per 12 ore circa.
Passato questo tempo tagliate a cubetti, verstae nel boccale e frullate 20sec vel.5/6. poi altri 20sec vel 7 spatolando.

Nota:

cucinare tutta la dose nel boccale è risultata un pò troppo, quindi è meglio se cucinate metà dose quindi 400g di pesche alla volta!

A Presto

Terry

La fugassa Genovese

 
Era da un po’ di tempo che vedevo in giro sul web foto ricette della focaccia, ed era anche vero  che non la preparavo da parecchio tempo. Poi quando Alessandra ha aperto il suo nuovo blog, ho visto la sua  ricetta della fugassa Genovese,  non potevo non provarla e fare contento anche Pipinu!

Ho usato le stesse dosi di Alessandra, cambiando solo il procedimento, visto che io ho usato il Bimby.
Ingredienti per una teglia rettangolare di 40x30cm

250g di farina 00
250g di farina 0
320ml di acqua
1 cucchiaino di zucchero
5g di lievito
2 cucchiai d’olio evo
10g di sale fino

Salamoia per spennellare;
2 cucchiai di olio evo
mezzo bicchiere d’acqua (circa 50 ml)
una piccola manciata di sale grosso

Versate nel boccale 100g d’acqua,  100g di farina 0, il lievito e lo zucchero, 30 sec vel 3/4.  Lasciate riposare per circa 30 minuti questo lievitino, fino a che non diventa un impasto schiumoso.

Passato questo tempo, versate il resto della farina, il sale, l’olio e l’acqua restante. Impastate 3min vel.spiga.
Mettete l’impasto in una ciotola coperta, e fate lievitare fino al raddoppio.
Una volta lievitato, ungete una teglia con abbondante olio evo e iniziate a stendere l’impasto con le mani, l’impasto tenderà a stingersi, aiutatevi con i polpastrelli e allargate sempre. Fate lievitare nuovamente nella teglia. Nel frattempo accendete il forno a 230°. Come dice Alessandra, prima di infornare si devono fare gli ombrisalli o gli oeuggi, vale a dire i caratteristici buchini, nei
quali si depositeranno l’olio, l’acqua e il sale, determinando quelle
“chiazze” bianche e un po’ gelatinose che contraddistinguono la nostra
focaccia. I veri fornai vanno giù decisi, usando non la punta delle
dita, ma la seconda falange: lavorano “di taglio”, cioè, non dal basso
verso l’alto come comunemente si crede e come facevo anch’io. Il motivo è
che in questo modo si creano buchi più profondi, senza il rischio che
si rompa l’impasto.
Preparate  la salamoia amalgamando  acqua e olio, versatela sulla focaccia e con l’aiuto di un pennello distribiutela bene, cospargete con il sale e infornate per circa 15 minuti.

Fate intiepidire nella teglia, poi sformate e tagliate e quadrati.

Talmente il risultato di questa ricetta è stato positivo che nel giro di una settimana l’ho fatta due volte!!
Imbottita con i salumi è una merenda gustosa per i bimbi e non solo!

A Presto

Terry

Gelato al latte condensato.

Se come me vi piacciono i gelati pannosi, questo lo dovete provare!
Io l’ho scoperto per caso!Tra
noi blogger capita che chiediamo consigli, e cosi ha fatto qualche
giorno fà Valeria, chiedendo come poteva utilizzare del latte condensato
a lei avanzato. Tante ricette le sono state consigliate tra cui un
gelato, il gelato furbo di Araba. Anche se non avevo il latte condensato
a casa, volevo provare lo stesso questo gelato il prima possibile,
cosi’ quel pomeriggio stesso ho comprate il latte condensato e la
mattina seguente il gelato era pronto.
Una bomba calorica! per di più se come me, lo mangiate accoppiato con il caramello mou!

Ecco la ricetta;

397g di latte condensato, una lattina
500ml di panna fresca da montare
1 cucchiaio estratto di vaniglia
2 cucchiai di liquore Marsala

Mescolare in una ciotola il latte condensato con la vaniglia ed il liquore.
A parte montare la panna molto soda, quindi unire con delicatezza i due
composti mescolando dal basso verso l’altro cercando di non smontare
troppo il tutto. Versare in uno stampo a piacere il composto ottenuto e fate riposare in frezzere per almeno 8/12 ore.

Come dice araba,  questo
gelato non diventa mai così duro da non potersi mangiare, quindi non
tiratelo fuori dal freezer  troppo anticipo rispetto a quando volete
servirlo o ve lo ritroverete liquefatto, il liquore non si sente per nulla,  l’alcol
presente aiuta a non far ghiacciare troppo il gelato.

A Presto
Terry

Jacket Potates & Garlic Butter

Ricordo della mia infanzia che, ogni fine settimana, insieme alla mia famiglia, la sera ci riunivavamo a mare per passare la serata in compagnia. Ovviamente si doveva mangiare e quello che tutti aspettavamo era il famoso B-B-Q!  Si accendeva il fuoco e si cominciava ad arrostire, salsiccie, hamburger, carne, insomma ognuno si mangiava quello che gli piaceva.
Oltre a tutti i tipi di carne, sulla brace c’era anche il contorno, quello che io aspettavo di più, le “jacket potatoes” ovvero le patate con  la buccia cucinate sulla brace, ed una volta cotte si univa il burro aromatizzato all’aglio che colava e insaporiva il tutto.

Ancora oggi quando Pipinu accende la brace due jacket potatoes me li faccio sempre, specialmente se ho il burro aromatizzato pronto in frigo.

Preparare queste patate è facilissimo, scegliete delle patate di media grandezza, lavatele bene sotto l’acqua corrente, con un coltello incidete una croce sulla parte superiore della patata, dopodichè avvolgete ogni patata nella carta alluminio e disponetele sulla brace. Controllate la cottura infilando il coltello al centro.

Per il burro aromatizzato;

1 panetto di burro bavarese
1 mazetto di prezzemolo
2 spicchi d’aglio
pizzico di sale

Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, in un frullatore tritate il prezzemolo e l’aglio, poi unite il burro e amalgamate tutto insieme.

Una volta cotte le patate tagliate a meta e adagiate un cucchiaino di burro al centro, con il calore della patata il burro si scioglierà  e tutti i sapori si amalgameranno insieme.

A Presto

Terry

Fideuà Cozze e Vongole con Patè di pomodori secchi e basilico

Grazie al MTC ho imparato tante ricette nuove, una di queste è la Fideuà ed ogni volta che la peraro è un successone!
La versione di oggi ha fatto successo più delle altre, visto che a casa mie, cozze e vongole sono  amate da tutti, in più il tocco di pomodori secchi e basilico fresco ha messo in risalto tutti i sapori.

Fideuà Cozze e Vongole con Patè di pomodori secchi e basilico;

Per 4 persone;

400g di spaghetti spezzettati(2/3 cm)
2 pomodori maturi
1 spicchio d’aglio
cozze
vongole
sale e pepe

olio evo
pizzico di paprika piccante

Per il brodo;
1litro d’acqua
1 cipolla
2 carote
gambo di sedano
sale

Per il patè;
100g di pomodori secchi
basilico fresco
1 spicchio d’aglio
olioevo
pizzico di sale

Preparate il brodo vegetale.
In  un tegame basso e largo o nella paella scaldate un filo d’olio e tostate il più omogeneamente possibile gli spaghetti spezzettati senza bruciarli, mettete da parte.
Adagiate nello stesso tegame le cozze e le vongole, coprite e lasciate sul fuoco affinche non si aprono tutti i gusci. Mettete anche queste da parte, conservando la loro acqua di cottura. Scaldate un filo d’olio e fate sofriggere l’aglio, unite i pomodori
tagliati a cubetti e cucinate per una decina di minuti. Unite il liquido di cottura delle cozze e delle vongole spolverate con un pizzico di paprika piccante. Unite gli spaghetti e aggiungete il brodo a cuchhiaiate. Cucinate sempre aggiungendo se necessario il brodo. Verso fine cottura della pasta unite le cozze e le vongole, amalgamando  bene i sapori.

Per la salsa d’accompagnamento ho frullato insieme pomodori secchi, algio e  basilico fresco aggiungendo piano piano l’olio evo  fino ad ottenere una salsina densa.

Con questo piatto partecipo alle E-Saltate per l’MTC.

A Presto

Terry