Il Babà – MTC n.39 Maggio 2014

Chi mi conosce lo sà…dove sento odore di dolci sono sempre in prima fila. Appena Antonietta ha pubblicato la ricetta di questo mese ne ero felicissima. Finalmente un dolce, un dolce che non avevo ancora mai fatto.
Subito ho iniziato a studiare la ricetta, c’erano due opzioni da seguire, una con il lievito di birra l’altra  con il lievito madre. Avendolo ho scelto la versione con il lievito madre.
Ho presentato questo dolce per la festa della mamma, cosi ho fatto contenta anche la nonna, visto che le piacciono i dolci liquorosi.
 Ecco la ricetta copiata da Antonietta;

280g di
farina bio tipo 0 Manitoba
3 uova   grandi
100g di
burro
90g di
latte
25g di
zucchero
50g di
lievito madre rinfrescato
10g di
lievito di birra
½ cucchiaino
di sale
 
Primo impasto
Versare in
una ciotola 120 g di farina, fare la fontana, aggiungere 1 uovo, il lievito
madre, lo zucchero e 30 g di latte tiepido. Impastare, coprire con un telo
umido e attendere il raddoppio.
Secondo impasto

Versare in un’altra
ciotola la restante farina (160 g), aggiungere il primo impasto e 1 uovo,
sciogliere bene e amalgamare, poi incorporare il secondo uovo, Impastare  energicamente per 10 minuti, battendo contro
i bordi della ciotola e aggiungendo man mano del latte a cucchiaiate. Sciogliere il burro a bagnomaria o in un microonde e
versarlo a filo sull’impasto, incorporandolo lentamente. Per ultimo, in una
tazzina “impastare” il lievito di birra con il sale finché diventa una
cremina  liquefatta e aggiungere anche
questa alla massa. Una volta incorporati tutti gli ingredienti, ribaltare
l’impasto su un piano da lavoro e iniziare a lavorare energicamente piegandolo e sbattendolo
più volte per 15/20 minuti. Qui bisogna avere tenacia e resistenza perché questa
è quella fase in cui è possibile ottenere un babà spugnoso e morbido, capace di
assorbire e trattenere la bagna.
Quando
inizierà a staccarsi dalle mani e piegandolo manterrà una forma tondeggiante,
senza collassare e vedremo l’accennarsi di bolle d’aria il nostro impasto è
pronto.

Per poterlo
sistemare agevolmente nello stampo preventivamente imburrato, staccare dalla
massa dei pezzi di pasta schiacciandoli con pollice e indice, come volessimo
strozzarli, ottenendo così 6 palline.
Una volta
completato il giro, con l’indice 
sigillare gli spazi tra una pallina e l’altra, coprire con un telo umido
e lasciar lievitare in forno spento con luce accesa per 2 ore, fino a
triplicare di volume.
 
A me l’impasto è risultato troppo morbido e non ho potuto formare le palline, cosi ho formato un salsicciotto e l’ho messo nello stampo a girare.
Accendere il
forno  a 220°, raggiunta la temperatura
infornare, abbassare a 200° e cuocere per 25 minuti.
Dopo circa
10 minuti di cottura coprire con un foglio di alluminio, per evitare che la
superficie scurisca.

A cottura
ultimata lasciar intiepidire per 15 minuti e capovolgere il babà possibilmente
in una ciotola larga e bassa. 

 
Per la bagna;
 


1 lt di
acqua
400 g di
zucchero
1 limone
250ml di rhum
Versare
l’acqua in una pentola, aggiungere lo zucchero e la scorza di limone, evitando
accuratamente la parte bianca e lasciar sobbollire per 10 minuti.Spento il fuoco unire il rhum, lasciar intiepidire, passarlo attraverso un colino a maglie strette e versare
sul babà ancora tiepido. Ogni 15/20 minuti, aiutandosi con un mestolino,
raccogliere lo sciroppo sul fondo del babà e irrorarlo di nuovo. Continuare
così finché non si presenta ben inzuppato e tratterrà lo sciroppo più a lungo,
cedendolo sempre più lentamente. Adagiarlo su un piatto da portata, facendolo
scivolare con molta attenzione. Spennellarlo con la gelatina di albicocche precedentemente sciolta
a fuoco lentissimo, decorare con ciuffi di di panna e frutta fresca di stagione.
 

– See more at: http://www.labarchettadicartadizucchero.com/2014/05/lemon-meringue-baba.html#sthash.Mv6n2Vax.dpuf

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Con questa ricetta partecipo al Mtc n.39.
 A presto
Terry
 

7 comments

  1. Rifinito in maniera splendida, con quei bei contrasti fruttati e la panna di finitura…che buono e W la ricetta fantastica di Antonietta!

  2. ma quanto è bello il tuo babà!!!!!!!!!!!!!
    è meraviglioso e quella panna… sbaglio o sta sussurrando il mio nome? 😉

  3. La morbidezza del'impasto ha un suo perché: guarda che alveolature… son qui che ti invidio a mille!!! Ma d'altronde, la bravura si vede da questi dettagli: e tu, come sempre, sei bravissima!

  4. Un classico intramontabile! Naturalmente fantastico!

  5. Si una ricetta copiata, ma replicata con maestrìa e competenza, essenziale ma con una presentazione direi regale.

  6. Bello e colorato… sicuramente anche molto buono. Brava!!!

  7. Alveolatura perfettaaa!!! Te lo dico anche a te..urge prova assaggio 😀

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