Ciambelline o Donuts?? ci sono per tutti i gusti

A chi non piacciono le ciambelline fritte, quelle famose donuts americane di Homer Simpson??

Io ne vado matta e anche le mie bimbe.
Finalmente dopo tante prove ho trovato l’impasto giusto, quello che se lo fai fritto o lo fai al forno ottieni lo stesso risultato, soffice e profumato anche dopo due giorni.

Ecco la ricetta;
450g di farina Manitoba
225ml di latte
1 uovo
80g di zucchero
5g di lievito
100g di burro morbido
la scorza di un limone grattugiata
1 cucchiaino d’essenza di vaniglia
un pizzico di sale

per la guarnizione;

zucchero semolato
cioccolato a latte
codette colorate

Nella ciotola della planetaria inserite l’uovo leggermente sbattuto, lo zucchero, gli aromi, il latte leggermente tiepido e il lievito sbriciolato. Iniziate a lavorare al minimo della velocità.
Senza mai spegnere la planetaria, iniziate a incorporare la farina, circa la meta, aumentate la velocita a 1,  unite il burro morbido a pezzi piccoli, poco alla volta, infine unite il resto della farina. Continuate a lavorare finché non risulta un impasto morbido e lucido, ci vorranno circa 20 minuti.
Fate riposare l’impasto in una ciotola dai bordi alti, coperto con della pellicola. Fate lievitare fino al raddoppio o poco più.

Passato il tempo di levitazione, rovesciate l’impasto sulla spianatoia infarinata e stendete ad uno spessore di circa 8 mm. Con l’aiuto di un coppapasta o cutter rotondo ricavate dei cerchi all’interno dei quali dovete fare dei fori con un cutter più piccolo.
Disponete cosi le ciambelline ottenute sulla placca da forno rivestita di cartaforno, ricoprite con un telo di cotone e fate lievitare nuovamente fino al raddoppio, circa un’oretta.

Per la versione fritta, ho usato l’olio di arachidi, che secondo me è l’ideale per friggere i dolci. Dopo fritti, ho passato le ciambelline su carta assorbente e dopo ho adagiato le ciambelline nello zucchero semolato.

Per la versione al forno, ho infornato in forno caldo  a 180° per circa 10 minuti o anche meno, appena raggiungono un colore leggermente dorato sono pronti. Fate raffreddare leggermente poi spennellate  la superficie con il cioccolato fuso e dopo decorate con le codette colorate.

A presto

Terry

Il Babà – MTC n.39 Maggio 2014

Chi mi conosce lo sà…dove sento odore di dolci sono sempre in prima fila. Appena Antonietta ha pubblicato la ricetta di questo mese ne ero felicissima. Finalmente un dolce, un dolce che non avevo ancora mai fatto.
Subito ho iniziato a studiare la ricetta, c’erano due opzioni da seguire, una con il lievito di birra l’altra  con il lievito madre. Avendolo ho scelto la versione con il lievito madre.
Ho presentato questo dolce per la festa della mamma, cosi ho fatto contenta anche la nonna, visto che le piacciono i dolci liquorosi.
 Ecco la ricetta copiata da Antonietta;

280g di
farina bio tipo 0 Manitoba
3 uova   grandi
100g di
burro
90g di
latte
25g di
zucchero
50g di
lievito madre rinfrescato
10g di
lievito di birra
½ cucchiaino
di sale
 
Primo impasto
Versare in
una ciotola 120 g di farina, fare la fontana, aggiungere 1 uovo, il lievito
madre, lo zucchero e 30 g di latte tiepido. Impastare, coprire con un telo
umido e attendere il raddoppio.
Secondo impasto

Versare in un’altra
ciotola la restante farina (160 g), aggiungere il primo impasto e 1 uovo,
sciogliere bene e amalgamare, poi incorporare il secondo uovo, Impastare  energicamente per 10 minuti, battendo contro
i bordi della ciotola e aggiungendo man mano del latte a cucchiaiate. Sciogliere il burro a bagnomaria o in un microonde e
versarlo a filo sull’impasto, incorporandolo lentamente. Per ultimo, in una
tazzina “impastare” il lievito di birra con il sale finché diventa una
cremina  liquefatta e aggiungere anche
questa alla massa. Una volta incorporati tutti gli ingredienti, ribaltare
l’impasto su un piano da lavoro e iniziare a lavorare energicamente piegandolo e sbattendolo
più volte per 15/20 minuti. Qui bisogna avere tenacia e resistenza perché questa
è quella fase in cui è possibile ottenere un babà spugnoso e morbido, capace di
assorbire e trattenere la bagna.
Quando
inizierà a staccarsi dalle mani e piegandolo manterrà una forma tondeggiante,
senza collassare e vedremo l’accennarsi di bolle d’aria il nostro impasto è
pronto.

Per poterlo
sistemare agevolmente nello stampo preventivamente imburrato, staccare dalla
massa dei pezzi di pasta schiacciandoli con pollice e indice, come volessimo
strozzarli, ottenendo così 6 palline.
Una volta
completato il giro, con l’indice 
sigillare gli spazi tra una pallina e l’altra, coprire con un telo umido
e lasciar lievitare in forno spento con luce accesa per 2 ore, fino a
triplicare di volume.
 
A me l’impasto è risultato troppo morbido e non ho potuto formare le palline, cosi ho formato un salsicciotto e l’ho messo nello stampo a girare.
Accendere il
forno  a 220°, raggiunta la temperatura
infornare, abbassare a 200° e cuocere per 25 minuti.
Dopo circa
10 minuti di cottura coprire con un foglio di alluminio, per evitare che la
superficie scurisca.

A cottura
ultimata lasciar intiepidire per 15 minuti e capovolgere il babà possibilmente
in una ciotola larga e bassa. 

 
Per la bagna;
 


1 lt di
acqua
400 g di
zucchero
1 limone
250ml di rhum
Versare
l’acqua in una pentola, aggiungere lo zucchero e la scorza di limone, evitando
accuratamente la parte bianca e lasciar sobbollire per 10 minuti.Spento il fuoco unire il rhum, lasciar intiepidire, passarlo attraverso un colino a maglie strette e versare
sul babà ancora tiepido. Ogni 15/20 minuti, aiutandosi con un mestolino,
raccogliere lo sciroppo sul fondo del babà e irrorarlo di nuovo. Continuare
così finché non si presenta ben inzuppato e tratterrà lo sciroppo più a lungo,
cedendolo sempre più lentamente. Adagiarlo su un piatto da portata, facendolo
scivolare con molta attenzione. Spennellarlo con la gelatina di albicocche precedentemente sciolta
a fuoco lentissimo, decorare con ciuffi di di panna e frutta fresca di stagione.
 

– See more at: http://www.labarchettadicartadizucchero.com/2014/05/lemon-meringue-baba.html#sthash.Mv6n2Vax.dpuf

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Con questa ricetta partecipo al Mtc n.39.
 A presto
Terry
 

MasterFoodie Catania 12/5/2014 – La mia Avvenutra!

Oggi, non avrei mai potuto immaginare di trovarmi in mezzo a tutto questo, io che con  la mia timidezza rimango sempre un passo indietro a tutto… ed invece questa volta grazie a Francesca ed Alessandra che mi hanno spronata piu’ e piu’ volte a partecipare,  mandai la mia candidaura per le selezioni della tappa di Catania, convinta che mai avrebbero considerato la mia proposta.  Poi un giorno apro la mail e trovo una risposta….. mi avevano PRESAAAAA!!!!  Felicissima, chiamai subito mio marito ma non rispose cosi’ chiamai Francesca, non riuscivo a parlare ridevo soltanto e lei capì. Saltavo per casa, ridevo e piangevo di felicità, le bimbe mi seguivano saltellando anche loro, cercando di capire cosa stessi facendo, poi sentendo che dicevo al telefono la parola “Master Foodie” l’ha cambiarono a modo loro e in coro tutte gridavano ” mamma va a MASTERCHEFFF…mamma va a MASTERCHEFFF!!!”…..

Questo è stato l’inizio di prove e prove del mio piatto. Ora vi chiederete quale piatto avessi scelto.
Beh, per un’appassionata di dolci come me, non potevo non scegliere il dolce!!
Scelsi cosi’ ” Il cannolo Siciliano “un tradizionale dolce della terra Siciliana, che come dico in un mio vecchio post, unisce anche le mie radici.
Povero mio marito di quanto ne ha mangiato, ogni giorno era buono per una prova, per un nuovo impiattamento!Diabete alle stelle!

Arrivò il giorno della conferenza stampa dove conobbi le altre due partecipanti Elena e Pinella, l’ organizzatrice di questo fantastico evento Alessandra Verzera, nonchè direttrice del giornale enogastronomico Scelte di Gusto, la giornalista Gilda Sciortino ed Andrea Piovesan.
Alla mia prima intervista, le parole uscivano lentamente, balbettando, mentre le gambe tremavano come se ci fosse l’Etna in eruzione sotto i piedi.

Infine il giorno tanto atteso arrivò, il 12 Maggio  rimarrà un giorno fisso nella storia della mia vita. La giornata era caldissima, quasi estiva, ci siamo riunite tutte e 5 le
foodblogers nella hall del ristorante Minà alla Vecchia Dogana di
Catania, dove ad accoglierci c’era il Sig. Bivona responsabile del locale ed insieme ci gustammo un freschissimo sorbetto per
ricaricarci.

Iniziarono subito i primi scatti fotografici e riprese video, io mi vergonanvo da morire!!

Alessandra Verzera, 
ci consegnò le divise.
Chi l’avrebbe mai detto che un giorno
avrei indossato una divisa da chef tutta personalizzata con il mio nome
sopra!
Indossate le divise, ci sono state le interviste con Gilda, che con la sua dolcezza ha saputo calmarci, (almeno ci ha provato), io ero fucsia, le vampate di calore erano al massimo e sentivo le farfalle andare a mille nello stomaco.

Finite tutte le formalità, siamo entrati in cucina, con addosso le nostre divise. Tutte le farfalle sono volate via, mi sentivo a mio agio, guardavo i fornelli e mi sentivo rilassata. Ognuna di noi si sistemò le proprie cose nella sua postazione ed iniziò a cucinare. Eravamo un gruppo davvero affiatato, ci aiutavamo l’una con l’altra.
La nostra passione per la cucina ci ha unito mettendo da parte la competizione, eravamo un team, una vera squadra di cuochi.

Ogni tanto entravano in cucina Vincenzo Leone con le sue riprese video e Dominick Giliberto con i suoi scatti fotografici, dove hanno svolto il loro lavoro con tanta discrezione senza mai invadere il nostro lavoro.

Il tempo trascorse velocemente fino ad arrivare al momento d’inizio del servizio.

 
Ad aprire la serata, Alessandra con i suoi Arancinetti alla Brontese e allo Zafferano;

Pinella con il suo primo piatto, Cannelloni con macco di fave, gamberetti e pomodori;

 Elena che ha presentato come secondo piatto, un burger di mare con salsa di mandorle e arancia;

 Anche Francesca ha presentato un secondo piatto, Tagliata di tonno con salsa di capperi e prezzemolo;

Infine arrivò anche il mio momento, il dolce che ha concluso la serata, Il cannolo Siciliano  scomposto.
Ed eccomi, con il piatto in mano davanti alla giuria, con il microfono davanti  a Iacona che  mi intervistava, imbarazzata più che mai e con le gambe che nuovamente avevano ripreso a tremare.

Finito tutto vado a sedermi e riprendere fiato.

Ritorniamo in sala per la consegna delle medaglie ed il premio per il miglior global menù che andò a Pinella con i suoi piatti Siciliani.

Infine la proclamazione della vincitrice….Elena è il suo Burger di  mare.

Una serata piena di emozione dall’inizio fino alla fine, porterò tutto e tutti nel cuore.
Un grazie allo chef  Peppe Giuffè e alle sue bellissime parole,
Grazie ad Alessandra Verzera, per avermi concesso questa opportunità,
Grazie ad Andrea Piovesan,
Grazie Gilda Sciortino per ogni sua carezza e sorriso,
Grazie a Cicco Vitale, Vincenzo Leone e Dominick Giliberto,
Grazie a Sig. Bivona per la sua gentilezza e disponibilità,
Grazie a mio marito per il suo supporto e l’aiuto con i cannoli di prova,
Grazie a mia suocera che quella sera ha tentuto tutte e tre le mie bimbe,
Grazie a Patrizia che è venuta in sala,

Grazie a Francesca, Alessandra, Elena e Pinella per la bella avventura insieme,

Grazie di cuore a TUTTI!!

Finita questa fantastica avventura ritorno a casa con mille ricordi nel cuore, a cucinare per le mie bimbe tra i miei fornelli.

A presto

Terry

Insalata di Pollo Thai Style.

Mangiare insalate mi piace, specialmente nelle calde giornate estive.
Per insalata non mi riferisco solo ad una lattuga tagliata in un piatto, ma ad un’insalata ricca, saporita e condita. La mia preferita è quella con pollo e peperoni che troverete qui. Questa di oggi invece è sempre un’ insalata di pollo e peperoni, ma più ricca di sapori e odori.

Insalata di Pollo Thai Style:
per due persone;

per la marinatura;
4 fettine di petto di  pollo
il succo di un limone bio
2 cucchiai di aceto
1 cucchiaino di zucchero di canna
50 ml di olio evo
1 spicchio d’aglio
sale e pepe

per l’insalata; (sono andata ad occhio)
rucola
lattuga romana
2 carote
1 peperone rosso piccolo
mezzo cetriolo
1 cipollotto
50g di mandorle
olio evo
salsa di soia

Preparate la marinatura in un contenitore basso a chiusura ermetica amalgamando insieme tutti gli ingredienti. Adagiate il pollo nella marinatura, chiudete con il coperchio e lasciate riposare in frigo per circa 3-4 ore.
Passato questo tempo, riscaldate una piastra e cucinate il pollo da entrambi i lati, circa 6 minuti per lato. Fate raffreddare  leggermente e tagliate a listarelle.
In una padella tostate le mandore. Lavate la rucola e la lattuga romana, tamponate con della carta assorbente, tagliate e versate in una ciotola abbastanza capiente. Unite le carote grattuggiate, il peperone e  cipollotto tagliati a listarelle sottili, il cetrioli tagliato a dadini e le mandorle. Condite con olio evo, salsa di soia, sale e pepe.
Unite il pollo e fate amalgamare tutti i sapori.

Potevo mai mancare al contest della mia cara FornoStar??

“Con questa ricetta partecipo al contest Per un pugno di mandorle

Buona Serata

Terry

Muffins allo Yogurt con Fragole e Cioccolato

Siete pronti per la merenda?

Oggi vi lascio la ricetta di questi muffin, leggeri, soffici, con frutta fresca di stagione e cioccolato, perché il cioccolato non può mancare nelle merende delle mie bimbe se no non vale! Anche perché ho ben 4kg  di cioccolato da smaltire dalle 18 uova che sono arrivate a pasqua!!!

Ecco la dose per circa 12 muffin;

200g di farina 00
100g di zucchero
1 uovo
1 vasetto di yogurt bianco
80g di burro
120ml di latte
70g di cioccolato al latte
circa 12 fragole
mezza bustina di lievito per dolci

 Nella ciotola della planetaria, con la frusta montate lo zucchero insieme all’uovo. Dovete ottenere un composto chiaro e spumoso, a questo punto aggiungete il burro morbido, poco alla volta in modo che si amalgama bene. Versate lo yogurt, poi poco alla  volta la farina alternando con il latte.
Unite il cioccolato, precedentamente ridotto a scaglie con un coltello, amalgamate bene all’impasto.
Lavate e asciugate con carta assorbente le fragole, tagliate a piccoli pezzi, e amalgamate all’impasto con un cucchiaio di legno.
Versate il composto nei pirottini, riempendoli a 3/4. Infornate a 180° per circa 20 minuti, controllate sempre la cottura con la prova dello stecchino.

Buon Pomeriggio

Terry

Tra le 5 ci sarò anche Io!! MasterFoodie 2014 – Catania.

AL
VIA CON LA CONFERENZA STAMPA DI DOMANI, I GIOCHI PER LA TAPPA CATANESE DEL  I° “MASTER FOODIE 2014 – SICILIA”. AL MINA’,
ALLA VECCHIA DOGANA, LA SFIDA TRA CINQUE FOOD BLOGGERS
Sarà
presentata alle 11.30 di domani, martedì
6 maggio,
alla Vecchia Dogana, la seconda tappa della prima edizione di
“Master Foodie – Sicilia”, cooking show rivolto ai food bloggers siciliani, esperti in preparazioni culinarie di alto
livello.
L’evento
si svolgerà alle 20.30 di lunedì 12
maggio
al Ristorante Minà, in
via Dusmet 2, con una serata glamour ma soprattutto di qualità che riconfermerà
il parterre palermitano,
accrescendolo di valore grazie alla presenza di rappresentanti etnei delle
diverse organizzazioni coinvolte.
Una
manifestazione, “Master Foodie”, la cui caratteristica, oltre quella di dare il
giusto merito e risalto a questi speciali “internauti” amanti della buona
cucina, è quello di toccare tutte le province siciliane, per parlare e proporre
la cultura del cibo rigorosamente siciliano attraverso una formula collaudata e
ricercata.
Come in ognuna
delle location scelte per l’occasione, le 5 food bloggers che si sfideranno il
12 maggio (Alessandra Adorno, Elena Benfante, Terry Caruana, Francesca Merlino
e Pinella Scafile)  coadiuvate dai cuochi
del ristorante, prepareranno ognuna il loro piatto (insieme
realizzeranno un intero menù, dall’antipasto al dolce) per la giuria
critica, composta da elementi scelti tra giornalisti enogastronomici,
sommelier, critici del settore, così come per quella tecnica, della quale
faranno parte chef, ristoratori e rappresentanti di specifiche
associazioni di categoria. I loro voti, sommati a quelli della giuria
popolare, composta da quanti acquisteranno il ticket per “partecipare alla
serata, gustare e dare il proprio parere”, decreteranno il “Master Foodie”
locale. Un’occasione importante, anche per quanti non fanno parte di
questo mondo, per vivere un momento volto a promuovere e valorizzare la cucina
siciliana.
Alla fine,
saranno nove gli sfidanti che, tra coltelli, forchette e pentole, si dovranno
scontrare in una battaglia “all’ultimo mestolo”, che proclamerà il primo
“Master Foodie 2014 – Sicilia”. Un’occasione veramente importante, per
promuovere e valorizzare la cucina siciliana e per portarla in alto attraverso
i prodotti più genuini e qualificati della nostra terra.
Il
primo appuntamento, quello che si è svolto il 14 aprile, al Castello a
Mare di Palermo
, ha vissuto e fatto vivere una serata veramente “stellata”,
raccogliendo ampi e documentati consensi non solo di pubblico ma
anche da parte della stampa e degli addetti ai lavori. Vi hanno, infatti, preso
parte chef come Peppe Giuffrè (presidente della giuria tecnica), Max Mangano e
Natale Giunta (patron della struttura
ospitante), che hanno certificato la riuscita dei piatti. Hanno partecipato
realtà come la Chaine des Rôtisseurs, l’Amira, Slow Food, l’Accademia italiana
della Cucina, l’Associazione Italiana Food Blogger, l’Ordine dei Giornalisti di
Sicilia: ognuna presente con i propri rappresentanti locali, a dimostrazione
che si tratta di un percorso pensato e voluto per dare valore e risalto
all’eccellenza gastronomica siciliana.
La tappa
catanese riconfermerà come presidenti delle giurie tecnica e critica,
rispettivamente lo chef Peppe Giuffrè e la giornalista enogastronomica
Alessandra Verzera, direttore della rivista online “Sceltedigusto.it”, che ha
pensato e sta promuovendo la manifestazione. Sarà nuovamente presente, questa
volta non come padrone di casa ma nella giuria tecnica, lo chef Natale Giunta, accanto
al quale siederanno: lo chef Gigi Mangia; Domenico Privitera, vicepresidente
della Federazione Cuochi Etnei di Catania; Giuseppe Ignoto, Bailli del Bailliage
Catania de “La Chaine des Rôtisseurs”; Vittorio Cardaci, delegato  Fisar Catania; Luciano Graziano, GMR Amira
Catania.
«La tappa catanese si
preannuncia di altissimo profilo – afferma Alessandra Verzera – esattamente
come è successo per quella inaugurale a Palermo. Catania ha accolto con
entusiasmo e grande partecipazione l’arrivo della brigata di “Master Foodie”,
dimostrandosi ancora una volta città allegra, che ama il divertimento e le
novità . Grazie anche al mio vice, Giuliana Avila di Stefano, che è un’etnea
doc nonchè esperta di pubbliche relazioni, si è creata una rete di
comunicazioni e un interesse davvero enorme intorno alla kermesse. La risposta
che abbiamo ricevuto sia dagli enti locali che dalle aziende è stata quella
delle grandi occasioni e la location prescelta, il ristorante Minà alla Vecchia
Dogana, è un luogo contemporaneo ed estremamente raffinato: la degna cornice
per un evento che diventa di tappa in tappa sempre più atteso e sempre più
glamour e che culminerà, questo posso dirlo già da adesso, con un Gran Gala di
finalissima che rimarrà impresso nella memoria di molti per molto tempo. Anche
nel caso di Catania, come già successo a Palermo in casa di Natale Giunta, le
concorrenti hanno fatto ” squadra”, ben lungi dal definirsi rivali; e
questa atmosfera gioiosa di grande eccitazione che vede nascere anche nuove
amicizie e nuovi sodalizi, fa si che, al di la del concorso enogastronomico, vi
sia la festa, un momento associativo di ottima qualità in cui, oltre a gustare
buon cibo in un’atmosfera incantata, nascono spunti per il sano divertimento:
credo che sia questa caratteristica a rendere “Master Foodie” un po’ speciale
rispetto ad altri eventi, forse più “tecnici” ma forse anche meno
divertenti. Ringrazio sin d’ora la città di Catania e i catanesi per
l’accoglienza che ci riserveranno e per  l’entusiasmo con cui si
apprestano a ricevere, e a incoronare,  il primo “Master Foodie Catania».
Della giuria
critica, che dovrà parimenti votare i piatti delle food bloggers, faranno
parte: Daniele Sgroi, Gambero Rosso; Concetto Mannisi, segretario dell’Ordine
dei Giornalisti di Sicilia; Rosetta Cartella, Accademia Italiana della Cucina;
il PR Fulvio Pastorella e, per dare un ulteriore tocco fashion all’evento, ma pure
per parlare di eccellenze siciliane, la stilista Marella Ferrera.  Condurrà la
serata il giornalista Antonio Iacona.
Alla conferenza
stampa saranno presenti le food bloggers ma non solo, per svelare l’atteso menù
e le tante sorprese in programma.
“Master Foodie” è pensato e organizzato dal giornale di enogastronomia
“Sceltedigusto.it” in collaborazione con l’associazione culturale “Papille di
Bacco”. L’evento catanese si svolge in sinergia con il Ristorante “Minà “ di
Emanuele Coniglione e gode del patrocinio del Comune di Catania, dell’Associazione
Italiana Food Bloggers e della Fidapa.
 

A presto

Terry

CousCous con Pesto di Funghi e Pistacchio

Oggi vi propongo una ricetta vegetariana,  ogni tanto  piace anche a me preparare dei piatti leggeri e nello stesso tempo gustose.

Ecco la ricetta;
per due persone;

180g di couscous
250ml di brodo vegetale
200g di funghi
100g di pistacchi
10g di pinoli
1 spicchio d’aglio
cipollina fresca
50g di parmiggiano
qualche foglia di basilico
olio evo q.b.
sale e pepe

In una padella antiaderente versate un filo d’olio e fate sofriggere l’aglio e la cipollina tritati finemente. Pulite i funghi, affettate sottilmente e unite al soffritto. Salate e pepate. Con l’aiuto di un frullatore, tritate i pistacchi,i  pinoli, il parmigiano e  meta del sofritto di funghi, frullate tutto insieme versando l’olio a filo fino ad ottenere una salsa omogenea.
Preparate il brodo vegetale, (io faccio bollire l’acqua e dopo sciolgo un pò del mio dado home made), versate il couscous dentro la pentola con il brodo caldo, coprite con il coperchio e lasciate riposare per circa 5 minuti. Sgranate bene con una forchetta.
Una volta pronto il couscous, unite il pesto e  il sofritto di funghi rimasto. Amalgamate bene per insaporire tutto.
Servite con una spolverata di pistacchio e delle foglioline di basilico tritate.

Buona Serata

Terry