Cotolette di Fegato – MTC Aprile 2014

Quando Cristiana ha annunciato il tema della sfida di questo mese per l‘MTC, il Quinto Quarto,  per la prima volta non sono stata per niente entusiasta.
Effettivamente le frattaglie che mangio, si possono contare su una sola mano, e sono anche le piu’ semplici. Ero convinta a non partecipare, soprattuto dopo che ho visto arrivare le prime ricette, rischiavo di essere troppo semplice.
Ma pensandoci bene, perché non dovevo farlo? il mio blog rappresenta quello che sono io, quello che cucino ogni giorno e metto a tavola per la mia famiglia, anche se possono essere piatti semplici, l’importante è che siano fatti con tutta la passione e l’amore che ho verso la cucina.

Da piccola mangiavo pochissimo, mia mamma era sempre dietro di me con vitamine a base di ferro per combattere l’anemia, e quando arrivava l’ora di pranzo o di cena, le provava tutte poverina, ma io di mangiare non ne volevo sapere. Mi preparava le polpette di cervella, ma non c’era modo di farmeli mangiare. L’unica cosa che stranamente mangiavo era il fegato, arrostito o impanato.

Oggi mi ritrovo nella situazione di mia mamma, combattendo tutti i giorni per fare mangiare Farfallina, ma lei è più testarda di quello che ero io!

Intanto la piccola Picipi, è quella che ha gradito di più questo piatto…. “piccola mangiona”!

Cotolette di fegato;

4 fettine di fegato di vitellone
1 uovo grande Bio
100g di pangrattato
abbondante parmigiano
1 spicchio d’aglio
1 ciuffetto di prezzemolo
sale e pepe
burro

Per prima cosa condite il pangrattato con il parmigiano, aglio e prezzemolo tritati. Sbattete l’uovo, salate e pepate leggermente.
Con un batti carne battete leggermente le fettine di fegato e incidete i bordi. Passate le fettine di fegato prima nell’uovo e poi nel composto di pangrattato, pressando bene in modo che la panatura aderisca uniformemente. I una padella fate scogliere il burro, adagiate le cotolette e  friggete da entrambi i lati.

Con questa ricetta partecipò alla sfida n.38 MTC.

A Presto

Terry

5 comments

  1. Idem! Io ero anemica fino al midollo!!! E daje de carne di cavallo, fegato e quant'altro. Oltre naturalmente a due integratori liquidi che io chiamavo amorevolmente "cacca" e "pipì".
    Ad oggi sono "meno" anemica. Diciamo che mi curo semplicemente con la nutrizione, e queste cotolette fanno proprio al caso mio. Mai fatte, mi credi?? 😛

  2. ehh " a nica" è la più zozzolona delle tue figlie..lei si che è una gran buongustaia..

  3. Ho sentito parlare da altre di queste cotolette di fegato che non conoscevo..da me nature: mia mamma aveva la vita più facile! Hai fatto bene a scegliere la via della semplicità nel presentare un piatto che conosci: quando si ha a che fare con ingredienti che non si è abituati a maneggiare meglio affidarsi sul sicuro…e poi, come ti dicevo, in tante ne avete parlato di questa cotoletta e nessuno si è fatto avanti almeno so di che si tratta! Grazie mille cri

  4. tu hai le figlie…io ho il marito schizzinoso…pero'il fegato impanato e'un'idea…!

  5. A me ne hanno fatto mangiare moltissimo dopo la nascita un po' problematica della mia prima creatura… e l'ho amato ancor più di prima! certo in cotoletta nessuno me lo aveva fatto assaggiare…. Ma penso che proverò! Grazie
    Dani

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