Tris di Soufflè per l’MTC di Marzo 2014

Ed eccomi, un’ altra volta ad imparare una cosa nuova.
Questa volta grazie a Fabiana è toccato al Soufflè!
Cosa sara mai??!!
Ho passato i primi giorni dopo l’annucio del tema, a fare ricerce e leggere bene di cosa si trattasse.
Con la scusa dei soufflè ho anche comprato delle cocotine, cosi’  le cose in cucina aumentano e lo spazio è sempre di meno!
Insomma alla fine i gusti dei soufflè che volevo preparare mi erano ben chiari in mente, anche le salse che le avrebbero accompagnate, tutto chiaro, dovevo solo trovare il giorno giusto.
Alla fine è arrivato anche quello, un pomeriggio mentre le tre birbantelle erano dalla nonna, mi sono messa ai fornelli…….tre soufflè e tre salse……e una cucina sotto sopra!!

Ora siccome ultimamente sono quella dei ritagli di tempo, anche oggi che le bimbe si trovano dalla nonna mi dedico a fare il post proprio all’ultimo momento….quindi ecco  i miei soufflè tutti in una volta!!

Come ricetta base ho seguito sempre la ricetta di Fabiana, modificando la dose e gli ingredienti.

Il primo è dedicato alle mie bimbe….l’hanno divorato e volevano ancora!

Soufflè alla pizzaiola con salsa di pomodoro e basilico.

Per 3 stampi monoporzioni;

150ml di panna fresca
15g di maizena
15g di burro, più q.b. per ungere gli stampi
3 uova
100g di mozzarella
origano
sale e pepe
parmigiano per ricoprire il fondo e i bordi degli stampi

Per la salsa di pomodoro;

pomodori ciliegino
olio evo
foglie di basilico
sale

Lavate i pomodorini, tagliate a meta e versate tutto in una pentola. Cuocete a fuoco basso  finché non si saranno spappolati. A questo punto inserite il minipimer nella pentola e frullate, a me piace lasciare dei pezzetti di pomodoro e non fare una salsa liquida,
rimettete

sul fuoco, aggiustate il sugo di sale, aggiungete  l’olio  e un
cucchiaino di zucchero e continuate la cottura  fino a che la salsa non
si sarà addensata.Infine unite il basilico e lasciate insaporire.

Per i soufflè ho seguito alla lettera il metodo di Fabiana che trovate qui, ho solo sostituito il formaggio con mozzarella tritata e ben scolata.

Le mie bimbe hanno mangiato questi soufflè tiepidi con la salsa di pomodoro sopra, e come ho già detto, hanno leccato anche la cocote.
 

Soufflè di Patate e Pecorino con Vellutata al Cavolfiore

Per 3 stampi monoporzione;

150ml di panna fresca
15g di maizena
15g di burro, più q.b. per ungere gli stampi
3 uova
100g di patate
50g di pecorino sardo, più q.b. per ricoprire il fondo e i bordi degli stampi
nocemoscata
sale e pepe

Per la vellutata di Cavolfiore;

200g di cavolfiore viola
100g di patate
una cipolla piccola
2 cucchiai di dado vegetale
500ml di acqua

Sbucciate le patate, tagliate a pezzi all’incirca della stessa misura e sciaquate sotto l’acqua corrente. Tagliare dei ciuffetti di cavolfiore, lavate e versate in una pentola insieme alle patate. Unite la cipolla, il dado e l’acqua cucinate per circa 30 minuti.
Una volta cotte le verdure, filtrate il brodo e tenete da parte. Separate le patate dal cavolfiore. Schiacciate le patate che poi andranno dentro il soufflè.
Frullate il cavolfiore con la cipolla e  versatele  in una padella insieme al brodo filtrato, fate addensare a fuoco basso.

Il procedimento per il soufflè è sempre quello di Fabiana, ho aggiunto le patate schiacciate e il pecorino  all’impasto.

Soufflè con Speck e Provola Affumicata con crema di  Funghi trifolati

Per 6 stampi monoporzione;

300ml di panna fresca
30g di maizena
30g di burro, più q.b. per ungere gli stampi
6 uova
100g di speck
100g di provola affumicata, più q.b. per ricoprire il fondo e i bordi degli stampi
nocemoscata
sale e pepe

Per la crema ai funghi;
4 funghi chamipgnon grossi
1 spicchio d’aglio
200ml di brodo vegetale fatto con il dado fresco
olio evo
prezzemolo
sale e pepe

Pulite i funghi e tagliate a fettine sottili.  In una padella trifolate i funghi con l’aglio e abbondante prezzemolo.
Portate a bollore il brodo. Versate i funghi trifolati nel frullatore e frullate aggiungendo piano piano il brodo, quello necessario per frullare, versate nuovamente nella padella e fate addensare il tutto a fiamma bassa.

Anche questa volta il procedimento è quello di Fabiana, ho aggiunto lo speck tritato e la provola a pezzettini piccoli all’impasto.

Con queste ricette partecipo alla 37° MTC – Marzo 2014

A Presto

Terry

Torta di Patate Farcita per The Recipe-tionist di Marzo

Ultimamente non sto dedicando tanto tempo come vorrei al mio blog, appena accendo il pc le bimbe se ne impossessano per giocare e sentire la musica. Cosi se prima il pomeriggio mi rilassavo sul divano con il pc, ora approfitto di qualche mattina, quando il lavoro di casa è più leggero, per scrivere qualche post,  anche perché tra  i compiti di Farfallina che si fanno più pesanti  e i giochi con Pipina e Picipì i pomeriggi volano velocemente.

Qualche giorno fà su FB ho letto il post della mia amica Flavia, dove ricordava di partecipare al Recipe-tionist di questo mese. Sono andata a sbirciare il blog del vincitore, Fotocibiamo, ed ho scoperto un blog davvero ricco di ricette, dettagliate e ben spiegate con delle foto davvero belle(non come le mie) :).
Tra le loro ricette ho annotato diverse…..intanto ho provato questa ed il risultato è stato ottimo!

Torta di patate farcita;

500g di patate
100g di prosciutto cotto
200g di scamorza affumicata
150g di spinaci freschi
50g di parmigiano
2 uova
noce moscata
pangrattato q.b.
olio evo q.b.
burro q.b.
sale e pepe

Lessate le patate e poi schiacciatele ancora calde, unite le uova, il sale, pepe e noce moscata.
Lavate per bene gli spinaci, scolate e buttateli in padella, fateli appassire per qualche minuto.
Imburrate una pirofila e cospargete con il pangrattato. Distribuite uno strato con metà del composto di patate, coprite con uno strato di spinaci, uno di scamorza a fettine e uno di prosciutto e un po’ di parmigiano. Infine ricoprite con il composto di patate aiutandovi con un cucchiaio bagnato per livellare bene. Cospargete con del pangrattato e il resto del parmigiano. Aggiungete dei fiocchetti di burro sulla superficie ed infornate a 180° per 30minuti circa.

Con questa ricetta partecipo a The Recipe-tionist di Marzo 2014.

A Presto

Terry

Crispelle di Riso per San Giuseppe

Le crispelle di riso o “crispiddi” in siciliano sono dei dolci fritti a base di riso tipici catanesi per la festa di San.Giuseppe anche se nelle rosticcerie tradizionali si trovano tutto l’anno.
Nelle altri parti della Sicilia vengono anche chiamate zeppole di riso.

Ecco la ricetta versione Bimby;

200g di riso per timballi
100g di zucchero
500ml di latte
150ml di acqua
1 uovo
1 tuorlo
100g di farina 00
mezza bustina di lievito per dolci
scorza di un arancia
cannella
zucchero a velo q.b.
150g di miele
acqua
un pizzico di sale
1lt di olio d’arachidi

Inserite
nel boccale zucchero e pezzetti di scorza d’arancia, 30 sec. vel. turbo,
e mettete da parte. Ora nel boccale versate il riso, il latte, l’acqua e un pizzico di sale, 20min.
100° vel. 1. Dopo i primi  10 minuti di cottura aggiungete lo
zucchero e la scorza d’arancia e un pizzico di cannella. Controllate la cottura del
riso perche’ dipende da quello che usate, non deve essere al dente, altrimenti le crespelle resteranno dure, deve risultare come un risotto scotto. Versate il composto in una
ciotola e fate intiepidire. Nel frattempo  Inserite nel boccale l’uovo, il tuorlo e
la farina, 30 sec. vel. 1, unite il lievito e 50ml di acqua 5 sec. vel. 1.Versate la
pastella nella ciotola con il composto di riso e   amalgamate bene. Coprite con pellicola e fate raffreddare. 

In un pentola versate l’olio e scaldate, versate tutto il composto in una sac-a-poche, e spruzzate dei salsicciotti, friggete fino alla doratura.   Fate asciugare su della carta assorbente.
In un
pentolino fate scaldare il miele con l’aggiunta di un po’ d’acqua.
Versare il miele ancora caldo sulle crespelle e cospargere di zucchero a
velo.

Auguri a tutti i Giuseppe/a e a tutti i papà!

A Presto 
Terry

Torta Soffice con marmellata di lamponi per UnLampoNelCuore

L’8 Marzo si festeggia la festa delle donne e come da tradizione si usa  regalare delle  mimose….
Invece oggi, io insieme ad altre blogger, vogliamo regalare un lampone…. Un Lampone Di Pace…. per sostenere le donne di Bratunac.

Con questa iniziativa, i food blogger che aderiscono a
“unlamponelcuore” intendono far conoscere il progetto “lamponi di pace”
della Cooperativa Agricola Insieme (http://coop-insieme.com/),nata
nel giugno del 2003 per favorire il ritorno a casa delle donne di
Bratunac, dopo la deportazione successiva al massacro di Srebrenica, nel
quale le truppe di Radko Mladic uccisero tutti i loro mariti e i loro
figli maschi. Per aiutare e sostenere il rientro nelle loro terre
devastate dalla guerra civile, dopo circa dieci anni di permanenza nei
campi profughi, è nato questo progetto, mirato a riattivare un sistema
di microeconomia basato sul recupero dell’antica coltura dei lamponi e
sull’organizzazione delle famiglie in piccole cooperative, al fine di
ricostruire la trama di un tessuto sociale fondato sull’aiuto reciproco,
sul mutuo sostegno e sulla collaborazione di tutti. A distanza di oltre
dieci anni dall’inaugurazione del progetto, il sogno di questa
cooperativa è diventato una realtà viva e vitale, capace di vita
autonoma e simbolo concreto della trasformazione della parola “ritorno”
nella scelta del “restare”.

 PERCHÉ I LAMPONI?

– perché sono la cultura tradizionale dell’area;

– perché la loro raccolta non richiede grande forza fisica e può
essere praticata anche da donne sole e da famiglie con membri in età
avanzata;

– perché con pochi investimenti una famiglia può diventare economicamente autonoma;

– perché nel mercato mondiale c’è richiesta di lamponi;

– perché i lamponi trasformano la parola “ritorno” nella parola “restare”, in quanto ogni pianta di lampone darà frutti per almeno dodici anni, costituendo un incentivo a rimanere per i coltivatori.

foto presa da qui

PERCHÉ ”LAMPONI DI PACE”?

 Perchè vogliamo contribuire alla ripresa economica e della convivenza
multiculturale della regione, ma anche rappresentare un modo diverso di
praticare la cooperazione allo sviluppo. Al centro del progetto c’è la
comunità locale, la sua cultura eterogenea, il rispetto delle attività
agricole tradizionali e la voglia di risollevarsi insieme.
Non ci sono esperti esterni che vengono con un approccio
neo-coloniale, ma uno scambio alla pari tra persone che condividono le
finalità del progetto e lavorano insieme per realizzarle.
I lavoratori, le lavoratrici e i soci della Cooperativa Insieme, con
l’aiuto della rete di supporto a Lamponi di Pace, vogliono riconquistare
il diritto a vivere una vita normale.

Ciò dimostra che in varie occassioni la donna ha dato dimostrazione delle proprie capacità di sopravvivenza.
Se consideriamo che nel passato era trattata come oggetto da ornare il circondario del proprio uomo, che spesso la maltrattava senza che ella potesse ribellarsi in quanto la società non glielo permetteva.
Oggi tutto questo ha una voce, la voce di coloro che hanno lottato e hanno raggiunto una vera e propria emancipazione che le ha rese indipendenti e libere di ribellarsi ed essere difese dalla società, che non è più sorda, anzi al contrario è alla ricerca delle ingiustizie sulle donne nel mondo.
Oggi ella lavora quasi in tutti i campi, finalmente è considerata un essere umano e le sono state riconosciute tutte quelle capacità che in passato erano prerogative   solo dell’uomo.

Torta Friabile Con Ripieno Di Marmellata Di Lamponi;

200g di farina 00
150g di burro a t.a.
150g di zucchero semolato
2 uova bio
1 cucchiaino di lievito per dolci
la scorza di un limone bio
marmellata di lamponi
scaglie di mandorle

Prescaldate il forno a 180°.
Montate il burro morbido a temperatura ambiente insieme alla zucchero e alla scorza di limone, fino a che non risulti un composto soffice e spumoso. Unite le uova, uno alla volta, poi le farine setcciate.
Imburrate ed infarinate una tortiera del diametro di 20cm. Versate meta del composto nel fondo della tortiera, versate sopra la marmellata lasciando libero circa 1cm tutto attorno al bordo, ricoprite con il resto del composto sigillando bene i bordi. Spolverate con le scaglie di mandorle e infornate a 180 per circa 30 minuti.

A Presto

Terry

Cereal Treats!!

Carnevale è una festa molto attesa dai bambini,  peccato che quest’anno le mie pupette non hanno potuto festeggiare visto che sono stati presi dalla febbre e dall’influenza 🙁

Un Dolcino colorato cambia sempre l’umore…..specialmente se fatto insieme a loro….

Bocconcini colorati di cereali;

200g di cereali – io ho usato i cornflakes
300g di marshmallow
50g di burro
colori alimentari a scelta
codette colorate

Sciogliete a bagnomaria i marshmallows insieme al burro. Versate il composto in  4 ciotoline  e colorate a piacer. Unite ad ogni colore un pò di cereali e amalgamate bene. Versate a cucchiaiate il composto in dei piccoli  pirottini, fate riposare in frigo per circa 10 minuti.

 A Presto
Terry