Ravjul Malti……i Ravioli Maltesi

Dopo aver fatto le raviole del plin…e
dopo che il ripieno è rimasto tutto dentro senza che qualcosa
galleggiava in pentola…. mi sono presa di coraggio, e per la prima
volta ho preparato i ravioli Maltesi.

I
ravioli maltesi sono molto più grandi di quelli italiani, la loro forma
originale è ovale ma si possono fare anche quadrati (stampo che ho da
tempo,  ma non avevo mai usato). Il ripieno è semplice, fatto con “gbejniet”, uova, prezzemolo e formaggio grattugiato, poi, conditi con un salsa di pomodoro, aglio e formaggio grattugiato.


“Gbejniet” è un formaggio fresco tradizionale maltese, fatto con latte di pecora, sale e caglio. Si può fare in casa, anzi molti lo fanno, specialmente le persone più anziane.

(la prossima volta che vado a malta comprero’ gli atrezzini e gli ingredienti giusti per provare a farli anche io)

foto presa da qui

Su internet mi sono imbattuta in questa foto……

famoso pastificio a Valletta foto da google

subito mi sono ricordata di tutte le volte che da piccola andavo con
mia zia a Valletta e prima del nostro ritorno a casa passavamo in questo
piccolo negozietto, dove vendevano la pasta fresca pronta e i pastizzi(
tipica tavola calda maltese con la ricotta e la pasta sfoglia). In
questo negozio c’era un angolino con un paio di tavolini  per tutti quelli che volevano mangiare  direttamente
li  i loro ravioli …  il  profumo si sentiva da lontano….. noi
uscivamo con un vassoio pieno di ravioli freschi e io con un “pastizz” caldo in mano.

Ora dopo tutti i ricordi riaffioriti in mente passo alla ricetta;
Per l’impasto;
250g di farina 00
250g di semola rimacinata
2 uova
mezzo bicchiere d’acqua
sale
olio

Versate la farina a fontana, fate un buco al centro e rompete le uova
dentro. Versate un filo d’olio e il sale e con l’aiuto di una forchetta
cominciate ad amalgamare gli ingredienti. Piano piano unite l’acqua,
quella necessaria. Lavorate l’impasto per circa 10 minuti formando una
palla liscia e omogenea. Avvolgete bene nella pellicola e fate riposare
per un’oretta.


Per il ripieno;
400g di ricotta fresca (in sostituzione delle “gbejniet”)
2 uova
50gr di formaggio grattugiato
prezzemolo
sale e pepe

Lavate e asciugate bene abbondante prezzemolo. Tritate, unite la ricotta ben scolata dal suo siero, le uova, il formaggio, sale e pepe. Amalgamate bene tutto insieme in modo da ottenere un crema.

Stendete la pasta, non troppo sottile, io ho usato la macchina n.3.

Una volta stesa la pasta, distribuite un cucchiaio del ripieno, ben distanziato  uno dall’altro, tenete d’occhio lo stampino che usate in modo da avere abbastanza spazio per ogni raviolo.
Stendete un altro pezzo di pasta e ricoprite i ravioli. A questo punto, tagliate ogni raviolo con lo stampino e adagiate su un ripiano infarinato con della semola. Per chi non ha lo stampino giusto si può usare anche una rotella e si taglia un quadrato per ogni raviolo.

stampo della linea GP&me

Cucinate i ravioli pochi alla volta, in acqua salata e aggiungete un filo d’olio in modo che durante la cottura non si attaccano.

Per la salsa;
Salsa di pomodorini ciliegino
2 spicchio d’aglio affettate sottilmente
olio evo
sale

I ravioli maltesi vengono serviti solo ed esclusivamente con salsa di pomodoro fatta con un soffritto di aglio e serviti con formaggio grattugiato.

Fino ad ora avevo sempre mangiato quelli comprati pronti in pastificio o quelli congelati al supermercato, ma do oggi i Ravioli maltesi me li faccio da sola!!

A Presto

Terry

Le raviole del plin……Mtc Settembre

Dopo una lunga pausa, riapro i miei fornelli, e tutto questo grazie a MTC.
Questa volta la vincitrice di Giugno, Elisa, ci ha portato in Piemonte e ci ha fatto conoscere una ricetta langarola….le raviole del plin…..

Le raviòle dël plin sono ravioli di dimensioni molto piccoli, preparati con una sfoglia all’uovo molto sottile e sigillati con un pizzicotto, che in dialetto piemontese si dice appunto plin.

  Come sempre mi aspetta una nuova sfida ……la pasta all’uovo l’ho già fatta ma quello che mi preoccupava di piu’ era il ripieno… tanti dubbi mi intimidivano,  specialmente
quello di non chiudere bene il raviolo e poi trovarmi nella cottura con
dei ravioli aperti e il condimento che galleggiava nella pentola!!
Basta pensare, dovevo mettere le mani in pasta e provare.

 
Per il condimento ho scelto degli ingredienti semplici, come la mia cucina….
Raviole del plin con salsiccia e broccoli;

Ingredienti per 4 persone; Seguendo le indicazioni di Elisa;

Per la pasta;
200g di farina 0
1 uovo grande bio
2 tuorli grandi bio

Versate la farina a, fate un buco al centro e rompete le uova dentro. Lavorate con l’aiuto di una forchetta prendendo  più farina dai bordi, e poi continuate a lavorare con le mani  per circa 10 minuti, fino a quando
l’impasto risulta liscio e omogeneo. Formate una palla, avvolgetela nella
pellicola e fate riposare circa 30minuti.

Per il ripieno;
broccoli freschi, 1 mazzetto piccolo
300gr di salsiccia di maiale
1 scalogno
spicchio d’aglio
50g di pecorino grattugiato
olio evo

Pulite i broccoli, sciacquate sotto l’acqua corrente  e lessate in abbondante acqua salta per circa 10 minuti. Una volta  cotti prendeteli con una schiumaiola, scolateli e tenete da parte l’ acqua di cottura
Nell’frattempo in una padella fate soffriggere l’aglio e lo scalogno tritato, unite la salsiccia sminuzzata e privata dal budello e rosolate per qualche minuto. Unite i broccoli, schiacciate con il dorso di un cucchiaio e rosolate per qualche altro minuto.
Versate tutto in un mixer, unite il pecorino e frullate per qualche istante. Fate raffreddare il ripieno.

Per stendere la pasta ho usato la macchina, misura 1.
Una volta stesa la pasta, distribuite delle palline piccole del ripieno, distanziate di poco una dall’altra, piegate la sfoglia e pizzicate la pasta tra una pallina e l’altra.

 Ora con la rotella tagliate i ravioli dalla parte chiusa verso i due lembi sovrapposti.
Posate i ravioli pronti spolverati con della farina tra un canovaccio pulito.

Ora riprendete l’acqua di cottura dei broccoli, portate ad ebollizione e cucinate i ravioli. Servite caldi con un filo d’olio evo.

A Presto
Terry